Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 131 del 2023 la Corte costituzionale ha dichiarato cessata la materia del contendere in un giudizio sul rendiconto della Regione Abruzzo, dopo l’intervenuta modifica delle norme impugnate.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato la legge della Regione Abruzzo 3 agosto 2022, n. 18, relativa al rendiconto generale per l’esercizio 2018, censurando in particolare alcune poste e allegati contabili. Nel corso del giudizio, però, la situazione normativa è mutata: la Regione è intervenuta sulle disposizioni contestate, facendo venir meno l’oggetto della contestazione. In casi simili la Corte non decide nel merito, ma prende atto che non vi è più nulla su cui pronunciarsi. La vicenda riguarda il controllo statale sulla regolarità contabile dei rendiconti regionali, strumento di garanzia della corretta gestione delle risorse pubbliche.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati la legge reg. Abruzzo n. 18 del 2022 e, in particolare, vari suoi articoli e allegati, per contrasto con gli artt. 117, secondo comma, lettera e), e 136, primo comma, della Costituzione. La questione era stata promossa in via principale dal Presidente del Consiglio dei ministri; i giudizi sono stati riuniti.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato cessata la materia del contendere, prendendo atto che le sopravvenute modifiche normative avevano fatto venir meno l’interesse alla decisione.

Il principio

Quando, nel corso del giudizio, le norme impugnate sono modificate o abrogate in modo da soddisfare le ragioni del ricorrente e non hanno avuto applicazione lesiva, la Corte dichiara cessata la materia del contendere, senza pronunciarsi sul merito.

Domande e risposte

Cosa significa «cessata la materia del contendere»?

Significa che, durante il giudizio, è venuto meno l’oggetto della controversia (ad esempio perché la norma è stata modificata): non c’è più nulla da decidere.

La legge regionale è stata annullata?

No: la Corte non l’ha annullata né confermata; ha solo constatato che la controversia si è esaurita per le modifiche intervenute.

Cosa tutela l’art. 136 della Costituzione, qui richiamato?

Stabilisce che le norme dichiarate incostituzionali cessano di avere efficacia: era invocato a garanzia del rispetto delle precedenti pronunce della Corte.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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