Testo dell'articoloIn aggiornamento

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara incostituzionali l’art. 52, comma 39, e l’art. 64 della legge finanziaria 2002, per violazione dell’autonomia regionale. Cessa la materia del contendere sulla disciplina delle quote-latte (art. 52, c. 10). Non fondata la questione sull’art. 66 relativo alle alienazioni.

Di cosa si tratta

Le Regioni Marche, Toscana, Campania e Umbria impugnarono varie disposizioni della legge finanziaria 2002 in materia di quote-latte (art. 52, c. 10), canoni delle concessioni autostradali (art. 52, c. 39), alienazione di beni demaniali (art. 64) e disposizioni sui servizi pubblici locali (art. 66), contestando l’invasione della competenza legislativa regionale.

La questione di legittimità costituzionale

Le Regioni impugnarono gli artt. 52, commi 10 e 39, 64 e 66 della l. 448/2001 in riferimento agli artt. 117, quarto comma, 118 e 119 della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione, contestando l’intervento statale in materie di competenza regionale.

La decisione della Corte

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 52, comma 39 (canoni concessioni autostradali) e dell’art. 64 (alienazione beni demaniali). Cessa la materia del contendere sull’art. 52, comma 10 (quote-latte). Dichiara non fondata la questione relativa all’art. 66.

Il principio

Lo Stato non può dettare norme di dettaglio che incidano sui proventi delle concessioni autostradali e sui beni del demanio regionale senza un titolo di competenza esclusiva, poiché tali materie rientrano nell’autonomia finanziaria e patrimoniale delle Regioni garantita dagli artt. 117, 118 e 119 Cost.

Domande e risposte

Cosa prevedeva l’art. 52, comma 39, dichiarato incostituzionale?

Disciplinava le modalità di determinazione dei canoni per le concessioni autostradali, sottraendo alle Regioni la competenza su questa materia che ricade nella loro autonomia.

Perché è cessata la materia del contendere sull’art. 52, comma 10 (quote-latte)?

La norma sulle modalità di versamento del prelievo sulle quote-latte era stata superata da una successiva modifica legislativa intervenuta nel corso del giudizio.

L’art. 66 sulle alienazioni è rimasto in vigore?

Sì: la Corte ha dichiarato non fondate le censure regionali su questa norma, confermandone la legittimità costituzionale.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.