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La Corte costituzionale, con Ordinanza n. 277 del 2006, ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata. La questione non soddisfaceva i requisiti di ammissibilità richiesti.
Di cosa si tratta
La pronuncia riguarda una questione di legittimità costituzionale sollevata in relazione a anza del 12 dicembre 2005 dal Giudice di pace di Savigliano nel procedimento penale a carico di A. V..
La questione di legittimità costituzionale
Il giudice rimettente (Giudice di pace di Savigliano nel procedimento penale a carico di A) ha sollevato questione di legittimità costituzionale di anza del 12 dicembre 2005 dal Giudice di pace di Savigliano nel procedimento penale a carico di A. V.. I parametri costituzionali evocati sono gli artt. 24.
La decisione della Corte
La Corte ha manifesta inammissibilità. Il dispositivo recita: «PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale sollevata dal Giudice di pace di Savigliano con l’ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consul»
Il principio
La questione di legittimità costituzionale deve rispettare rigorosi requisiti formali e sostanziali per essere ammissibile davanti alla Corte. La mancanza di uno di tali requisiti comporta la declaratoria di manifesta inammissibilità.
Domande e risposte
Cosa significa che la questione è stata dichiarata inammissibile?
Significa che la Corte non ha esaminato il merito della questione perché mancavano i presupposti processuali o la questione era formulata in modo inidoneo.
Chi può sollevare una questione di legittimità costituzionale?
Solo un giudice, nel corso di un giudizio di cui è investito, può sollevare la questione d’ufficio o su istanza di parte, se la ritiene rilevante e non manifestamente infondata.
Quali effetti produce un’ordinanza della Corte costituzionale?
Le ordinanze di manifesta inammissibilità o infondatezza non hanno effetto erga omnes; il giudice rimettente dovrà applicare la norma nel giudizio principale.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — parametro costituzionale invocato nel giudizio
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