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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della Regione Abruzzo di adeguamento del piano regionale di gestione dei rifiuti, per contrasto con la disciplina statale a tutela dell’ambiente.

Di cosa si tratta

La pronuncia riguarda la pianificazione regionale in materia di rifiuti e il rapporto con la normativa statale e dell’Unione europea sull’economia circolare. Il Governo aveva impugnato la legge abruzzese che adeguava il piano regionale dei rifiuti.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 2 della legge della Regione Abruzzo 23 gennaio 2018, n. 5 (norme a sostegno dell’economia circolare e adeguamento del Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti), nonché il piano regionale composto dagli allegati a tale legge. Ricorrente era il Presidente del Consiglio dei ministri, a tutela della competenza statale in materia ambientale.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2 della legge della Regione Abruzzo n. 5 del 2018 e del piano regionale ad esso allegato; in via consequenziale ha dichiarato illegittimo anche l’art. 11, comma 4-bis, della legge regionale n. 45 del 2007 (introdotto dalla legge regionale n. 44 del 2011).

Il principio

La gestione dei rifiuti incide sulla tutela dell’ambiente, materia di competenza esclusiva statale: la pianificazione regionale deve rispettare gli standard fissati dalla normativa statale ed europea e non può discostarsene introducendo discipline incompatibili.

Domande e risposte

Chi aveva impugnato la legge regionale?

Il Presidente del Consiglio dei ministri, ossia il Governo, a tutela della competenza statale in materia ambientale.

Cosa disciplinava la legge abruzzese?

L’adeguamento del Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti, con norme a sostegno dell’economia circolare.

Qual è stato l’esito?

La Corte ha dichiarato l’illegittimità della norma e del piano allegato, oltre a una norma regionale collegata in via consequenziale.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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