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La Corte dichiara illegittima una disposizione della legge finanziaria regionale del Lazio che trasferiva il personale fiduciario delle strutture di diretta collaborazione del Consiglio regionale alla società Lazio Service con contratto a tempo indeterminato. L’operazione comprometteva il buon andamento del Consiglio regionale, privando gli organi politici futuri della possibilità di avvalersi di collaboratori di fiducia.
Di cosa si tratta
L’art. 31 della legge finanziaria regionale del Lazio per il 2004 disponeva che i collaboratori esterni alle strutture di diretta collaborazione del Consiglio regionale (presidenti di commissione, capigruppo ecc.) fossero assunti a tempo indeterminato dalla società Lazio Service s.p.a., trasformando un rapporto fiduciario a termine in un rapporto stabile con una società mista. In questo modo, al cambio di legislatura, i nuovi organi politici si sarebbero trovati i dipendenti della legislatura precedente senza poterli sostituire con persone di loro fiducia.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 31 in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione. In particolare, l’esternalizzazione ledeva il principio del buon andamento perché privava strutturalmente il Consiglio regionale della capacità di scegliere collaboratori di fiducia per la durata di ogni legislatura.
La decisione della Corte
La questione è fondata. La norma impugnata pregiudica il buon andamento degli uffici di vertice del Consiglio regionale, in violazione dell’art. 97, primo comma, Cost.: i collaboratori divenuti dipendenti a tempo indeterminato di Lazio Service non cessano il rapporto alla fine della legislatura, impedendo agli organi politici successivi di scegliere il proprio personale di diretta collaborazione. Ogni altra censura è assorbita.
Il principio
Il principio di buon andamento (art. 97 Cost.) si applica anche al personale degli uffici di diretta collaborazione degli organi politici regionali. Una legge regionale che trasforma strutturalmente questo personale in dipendenti stabili di una società, precludendo alle nuove maggioranze di avvalersi di collaboratori fiduciari, viola il buon andamento delle istituzioni rappresentative.
Domande e risposte
Che cosa sono le strutture di diretta collaborazione del Consiglio regionale?
Uffici di segreteria e supporto che assistono il Presidente del Consiglio regionale, i componenti dell’Ufficio di presidenza, i gruppi consiliari e i presidenti delle commissioni. Il personale è scelto in modo fiduciario e il suo rapporto di lavoro è normalmente legato alla durata della legislatura.
Perché l’esternalizzazione era problematica?
Perché convertiva rapporti a termine fondati sulla fiducia politica in contratti a tempo indeterminato con una società mista. Al cambio di legislatura, i nuovi organi politici non potevano sostituire il personale senza sostenere un costo aggiuntivo (assumere nuovi collaboratori oltre ai vecchi dipendenti di Lazio Service).
Il principio vale anche per le amministrazioni statali?
Sì: il buon andamento ex art. 97 Cost. è un parametro generale applicabile a tutte le pubbliche amministrazioni, incluse quelle regionali. La Corte ha riconosciuto più volte che la regola del concorso pubblico ammette deroghe per il personale fiduciario, ma le deroghe non possono stabilizzarlo in modo incompatibile con la rotazione democratica degli organi di indirizzo politico.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — Buon andamento della pubblica amministrazione, parametro violato dalla stabilizzazione incompatibile con la rotazione delle maggioranze
- Art. 51 della Costituzione — Accesso agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza, parametro invocato
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