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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la norma sulle pensioni di guerra che negava il trattamento alla madre del caduto vivente separata dal marito per il solo fatto di non ricevere gli alimenti, senza considerare la sua effettiva situazione reddituale complessiva.

Di cosa si tratta

Le pensioni indirette di guerra spettano, a determinate condizioni, ai familiari del militare o del civile deceduto. Per la madre separata dal marito, la legge subordinava il diritto al mancato ricevimento degli alimenti dal coniuge, a prescindere dal suo reddito complessivo.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 60, commi primo e terzo, del d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915 (Testo unico in materia di pensioni di guerra), sollevati dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Campania, in riferimento agli artt. 3 e 29 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 60, commi primo e terzo, del d.P.R. n. 915 del 1978, nella parte in cui subordinavano il diritto alla pensione della madre separata alla condizione del mancato ricevimento degli alimenti, anche quando questi, sommati agli altri redditi, non superassero il limite di reddito previsto dalla legge.

Il principio

Il diritto alla pensione indiretta di guerra della madre separata non può dipendere dal solo dato formale del ricevimento degli alimenti: occorre valutare la sua effettiva situazione reddituale complessiva, in coerenza con i principi di eguaglianza e di tutela della famiglia.

Domande e risposte

A chi spetta la pensione in discussione?

Alla madre del militare o del civile deceduto, nell’ambito delle pensioni indirette di guerra.

Cosa censurava la Corte dei conti?

Il fatto che il diritto fosse negato per il solo mancato ricevimento degli alimenti, senza guardare al reddito complessivo della madre separata.

Cosa ha deciso la Corte costituzionale?

Ha dichiarato illegittima la norma nella parte in cui non teneva conto della situazione reddituale complessiva entro il limite di legge.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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