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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione sull’art. 126-bis del codice della strada sulla patente a punti. La decurtazione di cinque punti per il mancato uso della cintura di sicurezza non è sproporzionata né eccede i limiti della delega legislativa.
Di cosa si tratta
Il Giudice di pace di Sorgono, nel corso di un’opposizione a verbale della Polizia stradale per mancato uso della cintura di sicurezza, ha sollevato questione di legittimità sull’art. 126-bis del d.lgs. n. 285/1992 (Nuovo codice della strada) e sulla relativa tabella, nella parte in cui prevedono la decurtazione di cinque punti dalla patente per tale infrazione. Il conducente opponente lamentava l’eccessiva severità della sanzione accessoria.
La questione di legittimità costituzionale
Il rimettente censura l’art. 126-bis del codice della strada per violazione degli artt. 3 (irragionevolezza della sanzione, sproporzionata rispetto all’entità dell’infrazione) e 76 (eccesso di delega) della Costituzione. La legge delega n. 85/2001 non avrebbe autorizzato una sanzione così severa per un’infrazione che mette a rischio solo il conducente stesso.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato la manifesta infondatezza. La decurtazione di punti dalla patente rientra nella discrezionalità del legislatore delegato nella scelta delle sanzioni accessorie per le infrazioni stradali; l’entità della decurtazione non appare irragionevole tenuto conto della finalità educativa e preventiva del sistema della patente a punti.
Il principio
Il sistema della patente a punti e le relative sanzioni accessorie (decurtazione di punti) rientrano nella discrezionalità legislativa per la tutela della sicurezza stradale. Una decurtazione di cinque punti per il mancato uso della cintura di sicurezza non è manifestamente irragionevole, considerata la finalità di prevenzione degli incidenti stradali e la rilevanza del danno potenziale.
Domande e risposte
Come funziona la patente a punti in Italia?
La patente a punti, introdotta nel 2003, assegna 20 punti al neo-patentato (30 dopo tre anni senza infrazioni). Ogni violazione del codice della strada comporta la decurtazione di un numero di punti variabile. Se si arriva a zero punti la patente è revocata. I punti si recuperano con corsi di guida o senza infrazioni nel tempo.
Quanti punti si decurtano per il mancato uso della cintura?
Secondo la tabella allegata all’art. 126-bis del codice della strada nella versione esaminata dalla Corte, il mancato uso della cintura di sicurezza comportava la decurtazione di cinque punti, oltre alla sanzione pecuniaria. La misura era analoga a quella prevista per altre infrazioni di media gravità.
La questione di proporzionalità delle sanzioni stradali è stata riesaminata?
Il sistema sanzionatorio del codice della strada è stato più volte modificato dal legislatore. La Corte ha costantemente riconosciuto un’ampia discrezionalità al legislatore nella determinazione delle sanzioni accessorie per le infrazioni stradali, sindacabile solo in caso di manifesta irragionevolezza.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di proporzionalità e ragionevolezza nelle sanzioni
- Art. 76 della Costituzione — limiti della delega legislativa al Governo
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.