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La Corte costituzionale dichiara manifestamente infondata la questione sull’art. 201, comma 1, del Codice della strada, che prevede la facoltà (e non l’obbligo) di notificare il verbale di infrazione a tutti i soggetti interessati.
Di cosa si tratta
Nel Codice della strada (d.lgs. n. 285/1992), l’art. 201 prevede che l’autorità amministrativa può notificare il verbale di contestazione della violazione a tutti i soggetti interessati, anziché deve. Ne consegue che spesso solo il proprietario del veicolo riceve il verbale, non il conducente che ha materialmente commesso la violazione, il quale poi non può proporre opposizione in proprio nome.
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice di pace di Cittadella aveva sollevato questione di legittimità dell’art. 201, comma 1, CdS in riferimento agli artt. 24 e 111 Cost. (diritto di difesa e giusto processo), nella parte in cui prevede la mera facoltà di notifica a tutti i soggetti interessati. Relatore Paolo Maddalena; camera di consiglio del 3 dicembre 2008.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato la questione manifestamente infondata. Il sistema vigente tutela sia il trasgressore (che può comunque far valere le proprie ragioni attraverso il proprietario o in via di regresso) sia il diritto di difesa. La norma censurata non priva il trasgressore di ogni tutela giurisdizionale.
Il principio
La facoltà — e non l’obbligo — di notificare il verbale del Codice della strada a tutti i soggetti interessati non viola il diritto di difesa (art. 24 Cost.) né il principio del giusto processo (art. 111 Cost.).
Domande e risposte
Se solo il proprietario riceve il verbale, il conducente non può fare nulla?
Il conducente può intervenire indirettamente: può fornire al proprietario tutti gli elementi per l’opposizione, e in caso di condanna del proprietario, quest’ultimo può agire in regresso contro il trasgressore. La Corte ha ritenuto che queste vie garantiscano sufficiente tutela.
Cosa succede se il proprietario comunica all’autorità chi era alla guida?
Secondo l’art. 126-bis CdS, il proprietario ha l’obbligo di comunicare le generalità del conducente. Una volta identificato il conducente, l’autorità può procedere a notifica diretta, ma non vi è obbligo di farlo ai sensi dell’art. 201.
Chi può proporre opposizione a una sanzione del Codice della strada?
L’opposizione può essere proposta dal destinatario della notifica (di solito il proprietario). Il conducente non notificato non ha legittimazione diretta, ma può intervenire nel giudizio e far valere le proprie ragioni attraverso il proprietario.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — Diritto di agire in giudizio a tutela dei propri diritti
- Art. 111 della Costituzione — Principio del giusto processo e del contraddittorio
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