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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con un’ordinanza la Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni sollevate su due norme del codice di procedura penale relative alle misure cautelari. La questione non è stata esaminata nel merito.

Di cosa si tratta

Il caso riguarda due disposizioni del codice di procedura penale (artt. 27 e 292, comma 2, lettera c) che disciplinano i provvedimenti del giudice in materia di misure cautelari personali e i requisiti dell’ordinanza che le dispone. La questione è stata sollevata nel corso di un procedimento penale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Brescia ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt. 27 e 292, comma 2, lettera c), del codice di procedura penale, in riferimento agli artt. 13, secondo comma, 25, primo comma, e 111, sesto comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni sollevate. Non vi è stata pronuncia nel merito: le norme impugnate restano in vigore.

Il principio

Quando le questioni di legittimità costituzionale presentano vizi che ne impediscono l’esame, la Corte ne dichiara la manifesta inammissibilità con ordinanza, senza pronunciarsi sulla fondatezza della censura.

Domande e risposte

Che cosa significa «manifesta inammissibilità»?

Significa che la Corte non entra nel merito della questione perché presenta vizi evidenti che ne impediscono l’esame.

Le norme del codice di procedura penale sono state modificate?

No. La pronuncia è di inammissibilità: gli artt. 27 e 292, comma 2, lettera c), c.p.p. restano in vigore.

Quali parametri erano invocati?

Gli artt. 13, secondo comma, 25, primo comma, e 111, sesto comma, della Costituzione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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