Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità dell’art. 22 della legge n. 990 del 1969 sull’assicurazione obbligatoria RC auto, che imponeva al danneggiato di richiedere il risarcimento all’assicuratore con raccomandata almeno sessanta giorni prima di agire in giudizio.
Di cosa si tratta
Prima di poter fare causa all’assicuratore per danni da sinistro stradale, la legge del 1969 sull’assicurazione RC auto imponeva al danneggiato di inviare una raccomandata con avviso di ricevimento all’assicuratore, attendendo almeno sessanta giorni. Un Giudice di pace aveva contestato questa regola come lesiva del diritto di difesa e del principio di uguaglianza.
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice di pace di Osimo ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, questione di legittimità dell’art. 22 della legge n. 990 del 1969 nella parte in cui pone l’onere della preventiva messa in mora dell’assicuratore come condizione di procedibilità dell’azione risarcitoria.
La decisione della Corte
La questione è stata dichiarata manifestamente infondata. La Corte ha rilevato che la norma persegue una finalità legittima: consentire all’assicuratore di valutare il sinistro e formulare una proposta risarcitoria stragiudiziale, deflazionando il contenzioso. L’onere imposto al danneggiato non è irragionevole né lesivo del diritto di difesa.
Il principio
L’imposizione di un onere di preventiva messa in mora dell’assicuratore prima dell’azione giudiziaria è una scelta legislativa ragionevole finalizzata a deflazionare il contenzioso, compatibile con il diritto di difesa e il principio di uguaglianza.
Domande e risposte
Perché la legge imponeva la preventiva raccomandata?
Per consentire all’assicuratore di istruire il sinistro, accertare responsabilità e danni, e formulare un’offerta risarcitoria stragiudiziale; l’obiettivo era ridurre i processi per danni da circolazione stradale.
La norma è ancora in vigore?
La legge n. 990 del 1969 è stata abrogata dal Codice delle assicurazioni private (d.lgs. n. 209 del 2005) che ha introdotto la procedura di indennizzo diretto; l’obbligo di preventiva richiesta risarcitoria è stato mantenuto con adattamenti.
Cosa succedeva se il danneggiato agiva senza la preventiva messa in mora?
L’azione era improcedibile; il giudice sospendeva il processo fino a quando non fosse decorso il termine di sessanta giorni dalla richiesta risarcitoria inviata all’assicuratore.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — diritto di agire in giudizio a tutela dei propri diritti
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza e ragionevolezza della disciplina
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.