Testo dell'articoloVigente
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) finanzia interventi sociali puntuali: fondi per la disabilità e la mobilità pediatrica, contributi a enti del terzo settore, misure per genitori separati e pari opportunità. Questa guida raccoglie i commi minori con sintesi e testo coordinato.
Per il quadro complessivo della manovra vedi la guida alla Legge di Bilancio 2026.
Indice dei commi
- Comma 5 — Rifinanziamento fondo beni alimentari di prima necessità
- Comma 229 — Fondo pari opportunità e art. 105-bis DL 34/2020
- Comma 234 — Fondo abitativo per genitori separati o divorzia
- Comma 276 — Autorità garante infanzia, nuova struttura dirigenziale
- Comma 705 — Finanziamento del Sistema di garanzia LEP sociali
- Comma 708 — Registro nazionale assistenti autonomia e comunicazione
- Comma 744 — Incremento del contributo a favore della FISH pe
- Comma 843 — Fondo mobilità pediatrica per genitori di figli
- Comma 844 — Contributo Alpenverein Südtirol (AVS) per soccor
- Commi 847-850 — Tutela animali, pari opportunità e progetto Sentieri
- Comma 927 — Contributo I.Ri.Fo.R. ETS per soggiorni disabili
- Comma 928 — Contributo Unione Italiana Ciechi APS/ETS
- Comma 931 — Progetto Comunic@Ens 350 mila €
- Comma 959 — Contributo 150mila euro associazione Il Dono Jonadi
Comma 5 — Rifinanziamento fondo beni alimentari di prima necessità
- Rifinanziamento di 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 del fondo istituito dall’art. 1, comma 450, della L. 197/2022.
- Destinazione vincolata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità per fasce di popolazione fragili.
- Riparto demandato a decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con Lavoro e MEF.
- Il decreto attuativo dovrà individuare termini, modalità di erogazione e criteri di accesso al beneficio.
- Misura inserita nel solco delle social card «Dedicata a te» attivate negli anni precedenti.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
5. La dotazione del fondo di cui all’ articolo 1, comma 450, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 , è incrementata di 500.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, adottato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono ripartite le risorse del fondo di cui al primo periodo e sono individuati i termini e le modalità di erogazione delle stesse.
Comma 229 — Fondo pari opportunità e art. 105-bis DL 34/2020
- Incremento del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità ex art. 19, c. 3, D.L. 223/2006 conv. L. 248/2006.
- Importi: 5,5 milioni di euro per il 2026; 9 milioni per il 2027; 4 milioni di euro annui a decorrere dal 2028.
- Finalità di destinazione: art. 105-bis del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, conv. L. 17 luglio 2020, n. 77 (Decreto Rilancio).
- L’art. 105-bis disciplina interventi di sostegno per gli orfani di crimini domestici e per le vittime di crimini violenti.
- Incremento progressivo con dotazione a regime permanente di 4 milioni annui dal 2028.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
229. Per le finalità di cui all’ articolo 105-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 , la dotazione del Fondo di cui all’ articolo 19, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 , è incrementata di 5,5 milioni di euro per l’anno 2026, 9 milioni di euro per l’anno 2027 e 4 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2028.
Comma 234 — Fondo abitativo per genitori separati o divorzia
- Istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) un fondo per il sostegno abitativo.
- Dotazione: 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2026.
- Beneficiari: genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà, con figli a carico fino a 21 anni.
- Finalità: sostenere economicamente il genitore che ha lasciato la casa familiare e che deve provvedere a nuove spese abitative.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
234. Al fine di garantire un sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026.
Comma 276 — Autorità garante infanzia, nuova struttura dirigenziale
- Riforma organizzativa dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA), istituita dalla L. 12 luglio 2011, n. 112.
- Aggiunti all’art. 5-bis della L. 112/2011 nuovi periodi che disciplinano gli incarichi dirigenziali: un posto di livello dirigenziale generale e posti di livello dirigenziale non generale, conferiti secondo le procedure di cui all’art. 19, comma 1-bis, del D.Lgs. 165/2001.
- Limitatamente alla posizione di livello dirigenziale generale e a una posizione non generale è consentito il ricorso all’art. 19, comma 5-bis, D.Lgs. 165/2001 (incarichi a dirigenti di altre amministrazioni).
- L’AGIA può avvalersi di personale in posizione di comando, distacco o fuori ruolo ai sensi dell’art. 17, comma 14, della L. 15 maggio 1997, n. 127.
- Nuovo comma 1-bis: il titolare AGIA può avvalersi di un consigliere di supporto (compenso fino a 80.000 euro annui omnicomprensivi) e di esperti gratuiti o retribuiti fino a 30.000 euro annui ciascuno (tetto complessivo 100.000 euro annui).
- L’intervento risponde a esigenze di rafforzamento operativo dell’Autorità per la tutela e promozione dei diritti delle persone di minore età.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
276. Al fine di rafforzare la tutela e la promozione dei diritti delle persone di minore età, all’ articolo 5-bis della legge 12 luglio 2011, n. 112 , istitutiva dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Gli incarichi dirigenziali relativi al posto di livello dirigenziale generale e ai posti di livello dirigenziale non generale sono conferiti secondo le procedure di cui all’ articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e, limitatamente alla posizione di livello dirigenziale generale e a una posizione di livello dirigenziale non generale, ai sensi dell’articolo 19, comma 5-bis, del medesimo decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 . Fermo restando il limite della dotazione organica di cui al secondo periodo, per esigenze organizzative o di funzionamento l’Autorità garante può avvalersi, ai sensi dell’ articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127 , di personale in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altro analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti, appartenente ad altre amministrazioni pubbliche di cui all’ articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 »; b) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: «1-bis. In aggiunta al personale di cui al comma 1, il titolare dell’Autorità garante può avvalersi, ai sensi dell’ articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , di un consigliere, quale supporto per lo svolgimento delle proprie funzioni e per il raccordo con l’Ufficio dell’Autorità garante, con incarico di durata non superiore al mandato del titolare dell’Autorità garante e con compenso annuo omnicomprensivo non superiore a 80.000 euro, al lordo degli oneri fiscali e contributivi a carico dell’amministrazione, nonché di esperti a titolo gratuito oppure con un compenso annuo omnicomprensivo non superiore a 30.000 euro per ciascun incarico, al lordo degli oneri fiscali e contributivi a carico dell’Autorità garante, per un importo massimo complessivo annuo pari a 100.000 euro».
Comma 705 — Finanziamento del Sistema di garanzia LEP sociali
- Definita la composizione delle risorse del Sistema di garanzia dei LEP sociali ex comma 700 (escluse le equipe multidisciplinari della lett. b).
- Concorrono al finanziamento gli stanziamenti previsti a legislazione vigente per le finalità di cui ai commi 162, 163, 169 e 170 della L. 30 dicembre 2021, n. 234.
- Concorrono altresì le risorse del Fondo di cui all’art. 1, comma 496, lett. a), della L. 30 dicembre 2023, n. 213 come individuate nel decreto PCM ex comma 701.
- Le Regioni e gli enti locali concorrono ad assicurare le risorse necessarie nei limiti delle dotazioni a legislazione vigente.
- L’esclusione delle equipe multidisciplinari (lett. b del comma 700) è coerente con il finanziamento dedicato dal comma 704.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
705. Al finanziamento del Sistema di cui al comma 700 del presente articolo, ad esclusione della lettera b), concorrono gli stanziamenti previsti a legislazione vigente destinati alle finalità di cui ai commi 162 , 163 , 169 e 170 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 , e le risorse di cui all’ articolo 1, comma 496, lettera a), della legge 30 dicembre 2023, n. 213 , come individuate nel decreto di cui al comma 701 del presente articolo. Le amministrazioni regionali e locali concorrono ad assicurare agli ATS le risorse per raggiungere i livelli di spesa di riferimento di cui al comma 701, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Comma 708 — Registro nazionale assistenti autonomia e comunicazione
- Entro il 31 dicembre 2027 va alimentato il registro nazionale del fabbisogno territoriale degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (AEC).
- Il registro è gestito dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità presso la Presidenza del Consiglio.
- I dati provengono dal Ministero dell’istruzione e del merito tramite il Sistema informativo dell’istruzione (SIDI), attingendo ai PEI già trasmessi dalle scuole.
- Un decreto interministeriale definirà criteri tecnici, modalità di accesso e tipologie di dati funzionali alla quantificazione del fabbisogno.
- L’alimentazione del registro avviene senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
708. Entro il 31 dicembre 2027, il registro nazionale per la ricognizione del fabbisogno territoriale aggregato delle ore prestate dagli assistenti all’autonomia e alla comunicazione e degli utenti assistiti, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali e, in particolare, di quanto disposto dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 28 luglio 2016, n. 162, è alimentato con i dati raccolti dal Ministero dell’istruzione e del merito, attraverso il Sistema informativo dell’istruzione (SIDI). Con decreto dell’Autorità politica delegata in materia di disabilità, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, con il Ministro dell’economia e delle finanze e con l’Autorità politica delegata per gli affari regionali e le autonomie, sono definiti i criteri tecnici e le modalità per l’accesso, la condivisione e l’utilizzo dei dati contenuti nel registro nazionale di cui al primo periodo, nonché le specifiche tipologie di dati funzionali alla rilevazione e alla quantificazione del fabbisogno di assistenza all’autonomia e alla comunicazione a livello territoriale. Il registro nazionale è alimentato dai dati dei PEI già trasmessi dalle istituzioni scolastiche nell’ambito dei flussi informativi esistenti, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Comma 744 — Incremento del contributo a favore della FISH pe
- Incremento di 300.000 euro per il 2026 del contributo a favore della Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie (già FISH).
- Si interviene sull’articolo 1, comma 738, della L. 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022) che aveva originariamente previsto il sostegno alla FISH.
- Misura una tantum, limitata all’annualità 2026.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
744. Il contributo di cui all’ articolo 1, comma 738, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 , riconosciuto in favore della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (FISH), oggi Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie, è incrementato di euro 300.000 per l’anno 2026.
Comma 843 — Fondo mobilità pediatrica per genitori di figli
- Istituito presso il Ministero della salute il Fondo per il sostegno alla mobilità pediatrica.
- Dotazione di 0,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
- Beneficiari: genitori di figli di età inferiore a 21 anni in cura presso un centro ospedaliero fuori dalla provincia di residenza.
- Spese coperte: spostamenti e altre spese durante il periodo di degenza e trattamento.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
843. Presso il Ministero della salute è istituito il Fondo per il sostegno alla mobilità pediatrica, con una dotazione di 0,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Le risorse del Fondo di cui al presente comma sono destinate a sostenere economicamente i genitori per gli spostamenti e le altre spese sostenute durante il periodo di degenza e trattamento dei loro figli di età inferiore a 21 anni in un centro ospedaliero fuori dalla provincia di residenza.
Comma 844 — Contributo Alpenverein Südtirol (AVS) per soccor
- Contributo annuo di 100.000 euro per il 2026 e 2027 all’associazione alpinistica Alpenverein Südtirol (AVS).
- Finalità: soccorso alpino, formazione su sicurezza e prevenzione degli incidenti in montagna, manutenzione della rete escursionistica.
- Fonte di riferimento: art. 12 D.Lgs. 16 marzo 1992, n. 267 (norme di attuazione dello Statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige).
- Tutela dell’ambiente montano e dei rifugi propri e della provincia autonoma di Bolzano.
- Inquadramento costituzionale: art. 116 Cost. (specialità provincia autonoma Bolzano), art. 117 Cost. (competenze concorrenti in materia di protezione civile e ambiente).
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
844. Al fine di sostenere le attività di interesse pubblico svolte dall’associazione alpinistica Alpenverein Südtirol (AVS), di cui all’ articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 267 , in particolare quelle connesse al soccorso alpino, alla formazione in materia di sicurezza e prevenzione degli incidenti in montagna, alla manutenzione della rete escursionistica, dei rifugi propri e della provincia autonoma di Bolzano e alla tutela dell’ambiente montano, è destinato, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, un contributo annuo pari a 100.000 euro.
Commi 847-850 — Tutela animali, pari opportunità e progetto Sentieri
- Comma 847: 1 mln per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per i costi di custodia di animali sequestrati o confiscati ex artt. 544-quinquies e 544-sexies c.p., affidati a strutture gestite o affiancate da ETS.
- Comma 848: rinvio a decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per le modalità attuative del comma 847.
- Comma 849: incremento di 2 mln per ciascuno degli anni 2026 e 2027 del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per attuare l’art. 26-bis D.L. 104/2020 (centri antiviolenza).
- Comma 850: 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 all’Istituto superiore di sanità per il progetto Sentieri sui territori a rischio inquinamento.
- Quadro coerente con la valorizzazione del Terzo settore, della tutela delle vittime e della salute pubblica.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
847. Al fine di provvedere alla copertura dei costi di custodia derivanti dal sequestro e dalla confisca di animali impiegati nei combattimenti tra animali, ai sensi degli articoli 544-quinquies e 544-sexies del codice penale , nonché di animali affetti da problematiche comportamentali, affidati a strutture, gestite o affiancate da enti del Terzo settore, specializzate nel recupero comportamentale, è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
848. Con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono definite le modalità di attuazione del comma 847.
849. Al fine di dare concreta attuazione a quanto disposto dall’ articolo 26-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 , convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 , il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, di cui all’ articolo 19, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 , è incrementato di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per le medesime finalità previste dal citato articolo 26-bis.
850. Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, è assegnato un contributo di 300.000 euro all’Istituto superiore di sanità al fine di garantire l’attività del progetto Sentieri, Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento.
Comma 927 — Contributo I.Ri.Fo.R. ETS per soggiorni disabili
- Contributo statale di 1 milione di euro annui per il 2026 e il 2027 all’I.Ri.Fo.R. ETS (Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione).
- Destinazione: soggiorni abilitativi di inclusione sociale per ragazzi con disabilità plurime e complesse.
- Cofinanziamento di attività di formazione, aggiornamento e riabilitazione per studenti, lavoratori e anziani fragili.
- Beneficiario qualificato come ETS ai sensi del D.Lgs. 117/2017, con conseguente disciplina del Terzo settore.
- Misura coerente con il D.Lgs. 222/2023 sulla condizione di disabilità e la valutazione multidimensionale.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
927. Al fine di sostenere la realizzazione di soggiorni abilitativi di inclusione sociale per ragazzi con disabilità plurime e complesse sul territorio nazionale, nonché attività di formazione, aggiornamento e riabilitazione per studenti, lavoratori e persone anziane in condizione di fragilità in tutta Italia, all’Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) ETS è concesso un contributo di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Comma 928 — Contributo Unione Italiana Ciechi APS/ETS
- Contributo statale di 1 milione di euro annui per il 2026 e il 2027 a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti APS/ETS.
- Destinazione: progetto di unione digitale e gestione dei centri oculistici sociali.
- Finalità: diritto all’inclusione di persone con disabilità visiva e pluridisabilità; prevenzione della cecità.
- Beneficiario duplice qualifica: APS (Associazione di Promozione Sociale) ed ETS ai sensi del D.Lgs. 117/2017.
- Continuità con la storica missione UICI riconosciuta dalla L. 3 febbraio 1923, n. 237 e successive.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
928. Al fine di sostenere il diritto all’inclusione delle persone con disabilità visiva e pluridisabilità e favorire le iniziative di prevenzione della cecità, all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti APS/ETS è concesso un contributo di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per lo sviluppo e il prosieguo del progetto di unione digitale e di gestione dei centri oculistici sociali.
Comma 931 — Progetto Comunic@Ens 350 mila €
- Contributo di 350.000 euro annui per il 2026 e il 2027 a favore dell’ENS.
- Finalità specifica: prosecuzione del progetto Comunic@Ens, già previsto dall’art. 1, comma 455, della L. 27 dicembre 2019, n. 160.
- Si tratta di un rifinanziamento di progetto, non di un contributo generale all’ente.
- Vincolo di destinazione: le somme devono essere utilizzate per le finalità del progetto storicamente individuato.
- Norma immediatamente applicativa, senza decreti attuativi.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
931. Ai fini della prosecuzione del progetto Comunic@Ens di cui all’ articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 , è autorizzato in favore dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi (ENS) un contributo di 350.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Comma 959 — Contributo 150mila euro associazione Il Dono Jonadi
- Stanziamento di 150.000 euro per il solo 2026 a favore dell’associazione «Il Dono» con sede in Via della Pace, Jonadi (VV).
- Finalità vincolata: realizzazione di un centro sportivo e di un’area giochi nel territorio comunale.
- Trasferimento monetario una tantum, qualificabile come contributo in conto capitale a soggetto privato non profit.
- Il Comune di Jonadi non è ente erogatore diretto: il legislatore individua come beneficiaria l’associazione, non l’ente locale.
- Rilevanza fiscale per l’associazione: trattamento ai sensi dell’art. 143 TUIR e della disciplina degli enti del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017).
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
959. È autorizzata la spesa di 150.000 euro per l’anno 2026 in favore dell’associazione «Il Dono», con sede in Via della Pace, nel comune di Jonadi, al fine di consentire la realizzazione di un centro sportivo e di un’area giochi.