Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato che non spettava alla Camera dei deputati affermare l’insindacabilità delle dichiarazioni dell’on. Delmastro Delle Vedove rese all’ingresso del carcere Le Vallette di Torino, e ha annullato la relativa delibera. Le attestazioni false rese al personale di polizia penitenziaria non rientrano nell’esercizio delle funzioni parlamentari ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost.

Di cosa si tratta

L’on. Sandro Delmastro Delle Vedove, recandosi in visita al carcere Le Vallette di Torino nell’agosto 2003, aveva dichiarato falsamente agli agenti di polizia penitenziaria che la giornalista Cristiana Lodi, che lo accompagnava, fosse una sua collaboratrice. La Lodi aveva anche dichiarato falsamente di non essere giornalista. Entrambi erano stati imputati di falso in atto pubblico. La Camera aveva deliberato l’insindacabilità ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost., ravvisando un collegamento funzionale con l’attività parlamentare del deputato.

La questione di legittimità costituzionale

Tipo di giudizio: conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Ricorrente: Tribunale di Torino. Resistente: Camera dei deputati. Atto impugnato: delibera della Camera del 22 dicembre 2005 (Doc. IV-quater, n. 109), che aveva dichiarato l’insindacabilità ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato che non spettava alla Camera dei deputati affermare l’insindacabilità e ha annullato la delibera. Le false attestazioni rese dal parlamentare all’ingresso del carcere non sono «opinioni espresse nell’esercizio delle funzioni parlamentari»: si trattava di comportamenti materiali compiuti fuori dall’aula parlamentare, privi del necessario nesso funzionale con l’attività parlamentare in senso stretto.

Il principio

L’insindacabilità parlamentare ex art. 68, primo comma, Cost. copre solo le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle funzioni parlamentari; non si estende ai comportamenti materiali posti in essere fuori dal contesto parlamentare, anche se riferibili ad argomenti di interesse parlamentare, qualora manchino di un nesso funzionale diretto con l’attività istituzionale del parlamentare.

Domande e risposte

Cosa copre l’insindacabilità parlamentare dell’art. 68, primo comma, Cost.?

Copre le opinioni espresse e i voti dati dai parlamentari nell’esercizio delle funzioni parlamentari, anche fuori dall’aula (es. dichiarazioni alla stampa strettamente legate a un’attività parlamentare). Non copre i comportamenti materiali illeciti posti in essere al di fuori dell’esercizio della funzione.

Qual è il «nesso funzionale» richiesto per l’insindacabilità?

Il nesso funzionale esige che l’atto o la dichiarazione si inserisca nell’esercizio delle prerogative del mandato parlamentare. Secondo la giurisprudenza costituzionale, non è sufficiente un rapporto tematico generico con questioni di cui il parlamentare si è occupato; è necessario un collegamento diretto e specifico con atti tipici della funzione parlamentare.

Cosa succede all’on. Delmastro Delle Vedove dopo l’annullamento della delibera?

Con l’annullamento della delibera di insindacabilità, il procedimento penale dinanzi al Tribunale di Torino ha potuto proseguire nei suoi confronti per i reati di falso contestati.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.