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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lettera r), della legge della Regione Valle d’Aosta n. 20 del 2007, che prevedeva una causa di ineleggibilità per i consiglieri regionali. La norma è risultata compatibile con i principi costituzionali in materia di elettorato passivo.

Di cosa si tratta

La Regione Valle d’Aosta aveva adottato una legge che disciplinava le cause di ineleggibilità e incompatibilità con la carica di consigliere regionale. Una delle cause di ineleggibilità (art. 2, comma 1, lettera r) era stata applicata a C.N., eletto al Consiglio regionale nel 2008 ma dichiarato ineleggibile dalla Corte d’appello di Torino.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte di cassazione, sezione prima civile, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lettera r), della legge regionale valdostana n. 20 del 2007, in riferimento agli artt. 3 e 51 della Costituzione. La questione era se la causa di ineleggibilità prevista dalla norma regionale fosse giustificata o costituisse una restrizione irragionevole dell’elettorato passivo.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondata la questione. La causa di ineleggibilità prevista dalla norma regionale è stata ritenuta ragionevole e proporzionata rispetto all’obiettivo di garantire l’autonomia e l’imparzialità dei consiglieri regionali. Non sussisteva una violazione degli artt. 3 e 51 della Costituzione.

Il principio

Le Regioni a statuto speciale hanno ampia competenza nell’adottare la propria disciplina elettorale, incluse le cause di ineleggibilità e incompatibilità. Le restrizioni al diritto di elettorato passivo sono legittime quando perseguono finalità riconoscibili (tutela dell’imparzialità e del buon andamento degli organi elettivi) e risultano proporzionate.

Domande e risposte

Cosa prevede l’art. 51 della Costituzione?

Garantisce il diritto di accedere alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza. È il fondamento costituzionale del diritto di elettorato passivo. Le limitazioni sono ammissibili ma devono essere giustificate da ragioni proporzionate.

La Valle d’Aosta può stabilire autonomamente le cause di ineleggibilità?

Sì, in quanto Regione a statuto speciale, ai sensi dell’art. 15 del suo Statuto speciale (che rinvia alla competenza regionale). La legge n. 20 del 2007 era stata adottata proprio in attuazione di tale competenza.

Come si è conclusa la vicenda di C.N.?

La Corte costituzionale ha confermato la compatibilità della norma regionale con la Costituzione, il che ha sostenuto la dichiarazione di ineleggibilità nei suoi confronti pronunciata dai giudici ordinari.

Norme collegate

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