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La Corte costituzionale dichiara illegittima la legge sull’indennizzo nella parte in cui non lo prevede per chi abbia subito danni irreversibili dalla vaccinazione antinfluenzale raccomandata. Chi si vaccina su raccomandazione delle autorità ha gli stessi diritti di chi adempie un obbligo.
Di cosa si tratta
La Corte d’appello di Milano, sezione lavoro, esaminava il caso di una persona danneggiata in modo irreversibile da una vaccinazione antinfluenzale non obbligatoria ma raccomandata dalle autorità sanitarie, alla quale la legge non riconosceva alcun indennizzo, riservato alle sole vaccinazioni obbligatorie.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 1, comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210, nella parte in cui non prevede l’indennizzo per i danni irreversibili da vaccinazione antinfluenzale raccomandata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 32 della Costituzione. Giudice rimettente: la Corte d’appello di Milano, sezione lavoro.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge n. 210 del 1992, nella parte in cui non prevede il diritto all’indennizzo per chi si sia sottoposto a vaccinazione antinfluenzale, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla stessa legge.
Il principio
Quando lo Stato raccomanda una vaccinazione per tutelare anche la salute collettiva, chi ne riporta un danno irreversibile ha diritto all’indennizzo al pari di chi adempie un obbligo: il dovere di solidarietà e la tutela della salute impongono di non distinguere, ai fini indennitari, tra vaccinazione obbligatoria e raccomandata.
Domande e risposte
Chi ha diritto all’indennizzo dopo questa sentenza?
Anche chi ha subito un danno irreversibile da vaccinazione antinfluenzale raccomandata, non solo obbligatoria.
Perché obbligo e raccomandazione sono equiparati?
Perché entrambe le vaccinazioni tutelano la salute collettiva e fondano un analogo dovere di solidarietà verso il danneggiato.
Quali principi sono stati applicati?
La solidarietà (art. 2), l’eguaglianza (art. 3) e la tutela della salute (art. 32).
Norme collegate
- Art. 2 della Costituzione — dovere di solidarietà verso chi subisce un danno nell’interesse collettivo
- Art. 3 della Costituzione — eguaglianza tra vaccinazione obbligatoria e raccomandata
- Art. 32 della Costituzione — tutela della salute individuale e collettiva
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