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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di più norme della legge della Regione Liguria sulla qualificazione e tutela dell’impresa balneare, perché invadevano competenze statali in materia di tutela della concorrenza e dell’ambiente.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Liguria n. 25 del 2017 qualificava le imprese balneari liguri come elemento del patrimonio storico-culturale, prevedeva una disciplina specifica per il rilascio delle concessioni demaniali a tali imprese, un marchio di qualità e un indennizzo del valore aziendale. Lo Stato vi vedeva un’indebita interferenza con la concorrenza nel rilascio delle concessioni marittime.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 2, 3, 4, commi 1, lettera b), e 2, e 6 della legge della Regione Liguria n. 25 del 2017, in riferimento all’art. 117, primo e secondo comma, lettere e) (tutela della concorrenza) ed s) (tutela dell’ambiente), della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, comma 2, 3, 4, commi 1, lettera b), e 2, e 6 della legge della Regione Liguria n. 25 del 2017. Le norme impugnate sono state annullate.

Il principio

Una Regione non può disciplinare il rilascio delle concessioni demaniali marittime a vantaggio delle imprese balneari del proprio territorio: così facendo invade la competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza e di tutela dell’ambiente.

Domande e risposte

Cosa prevedeva la legge ligure?

Qualificava le imprese balneari liguri come patrimonio storico-culturale, dettava una disciplina specifica per le concessioni demaniali a loro favore, un marchio di qualità e un indennizzo del valore aziendale.

Come ha deciso la Corte?

Ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme impugnate, annullandole.

Perché la Regione non poteva intervenire?

Perché il rilascio delle concessioni demaniali tocca la tutela della concorrenza e la tutela dell’ambiente, materie di competenza esclusiva statale ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettere e) ed s), Cost.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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