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La Corte ha dichiarato estinto il processo costituzionale promosso dalla Regione Veneto contro il decreto legislativo di riordino della dirigenza sanitaria, a seguito della rinuncia al ricorso accettata dalla controparte.
Di cosa si tratta
La Regione Veneto aveva impugnato in via principale alcune disposizioni del decreto sulla dirigenza sanitaria, ma aveva poi rinunciato al ricorso dopo le modifiche normative sopravvenute.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati vari articoli del d.lgs. 4 agosto 2016, n. 171, in materia di dirigenza sanitaria, per asserita violazione del riparto di competenze tra Stato e Regioni (tra gli altri, artt. 3, 5, 32, 97, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione). La Regione Veneto ha promosso la questione in via principale.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo: la Regione Veneto ha rinunciato al ricorso e la rinuncia è stata accettata dal Presidente del Consiglio dei ministri, con conseguente estinzione ai sensi delle Norme integrative.
Il principio
La rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita, determina l’estinzione del processo costituzionale senza esame del merito.
Domande e risposte
Perché il processo si è estinto?
Perché la Regione Veneto ha rinunciato al ricorso e la rinuncia è stata accettata dal Governo.
Cosa era stato impugnato?
Diverse disposizioni del d.lgs. n. 171 del 2016 sulla dirigenza sanitaria.
La Corte ha valutato la legittimità delle norme?
No: l’estinzione del processo impedisce ogni pronuncia di merito.
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