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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente infondata la questione sull’esenzione ICI degli immobili locati ad enti non commerciali: la norma che riserva l’esenzione al solo soggetto che «utilizza» l’immobile non viola gli artt. 3, 23, 53, 76 e 77 Cost.

Di cosa si tratta

Un Comune aveva emesso avvisi di rettifica ICI per due unità immobiliari di proprietà di una società per azioni, concesse in locazione a un’associazione sportiva (ente non commerciale). La società proprietaria non aveva pagato l’ICI, sostenendo di avere diritto all’esenzione prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992 per gli immobili destinati ad attività sportive.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte di cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 59, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 446 del 1997, in relazione all’art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992, per violazione degli artt. 3, 23, 53, 76 e 77 della Costituzione, nella parte in cui la norma delegante non autorizzava il Governo ad attribuire all’utilizzatore (e non al proprietario) l’esenzione ICI.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la questione manifestamente infondata: la delega legislativa e i suoi limiti erano sufficientemente precisi; la scelta di radicare l’esenzione in capo all’utilizzatore (ente non commerciale) anziché al proprietario rientra nella discrezionalità del legislatore delegato ed è coerente con la ratio dell’istituto.

Il principio

L’esenzione ICI di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992 spetta a chi utilizza l’immobile per le attività meritevoli di tutela (ente non commerciale), non al proprietario che lo concede in locazione a tale soggetto. Questa impostazione è compatibile con i parametri costituzionali di uguaglianza e capacità contributiva.

Domande e risposte

Chi beneficia dell’esenzione ICI sugli immobili a uso sportivo?

L’ente non commerciale che utilizza l’immobile per attività sportive, ricreative o culturali, non il proprietario che glielo affitta.

Che cos’è l’art. 59 del d.lgs. n. 446 del 1997?

È la norma che ha attribuito ai Comuni la facoltà di escludere dall’ICI i fabbricati rurali e di modificare l’aliquota per i soggetti esenti, ampliando la casistica delle esenzioni.

Qual è la differenza tra titolare del diritto reale e utilizzatore ai fini ICI?

Soggetto passivo ICI è il proprietario (o titolare di altro diritto reale), ma l’esenzione di cui alla lett. i) dell’art. 7 è costruita sull’utilizzo effettivo da parte di un soggetto qualificato, non sul regime di proprietà.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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