Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 159 del 2023 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni su una norma di attuazione del PNRR in materia di esecuzioni immobiliari.
Di cosa si tratta
Il Tribunale ordinario di Roma, ufficio esecuzioni immobiliari, aveva sollevato questioni di legittimità costituzionale sull’art. 43, comma 3, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), convertito in legge. Il giudice dubitava che la disciplina, incidendo sulle procedure di esecuzione immobiliare, contrastasse con i principi di tutela giurisdizionale, di difesa e del giusto processo, oltre che con i diritti inviolabili e il principio di eguaglianza. Le procedure esecutive immobiliari toccano interessi delicati, dal diritto del creditore al soddisfacimento alla tutela del debitore esecutato. Per le parti del giudizio la posta in gioco riguardava le regole applicabili alla vendita forzata. La Corte ha esaminato le censure e le ha ritenute non fondate.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 43, comma 3, del d.l. n. 36 del 2022, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 111 della Costituzione. La questione era stata sollevata in via incidentale dal Tribunale di Roma, ufficio esecuzioni immobiliari.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, ritenendo la disciplina compatibile con il diritto di difesa, con il giusto processo e con gli altri parametri invocati.
Il principio
Le misure che incidono sulle procedure di esecuzione immobiliare, anche se adottate nell’ambito dell’attuazione del PNRR, sono compatibili con il diritto di difesa e con il giusto processo se assicurano un adeguato contraddittorio e tutela alle parti.
Domande e risposte
Cosa garantisce l’art. 24 della Costituzione?
Il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi e il diritto di difesa in ogni stato e grado del procedimento.
La norma sulle esecuzioni resta in vigore?
Sì. La pronuncia di non fondatezza conferma la disposizione, che continua ad applicarsi.
Cosa c’entra il PNRR con le esecuzioni immobiliari?
Alcune misure di attuazione del PNRR sono intervenute su procedure giudiziarie, comprese le esecuzioni, per accelerarne lo svolgimento; la norma impugnata rientrava in questo contesto.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — diritto di agire in giudizio e di difesa, parametro centrale.
- Art. 111 della Costituzione — giusto processo e ragionevole durata.
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza, tra i parametri invocati.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.