Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con l’ordinanza n. 21/2025 la Corte costituzionale ha sospeso il giudizio e rinviato alla Corte di giustizia dell’Unione europea la questione sul contributo di solidarietà a carico delle imprese energetiche.
Di cosa si tratta
Il caso riguarda il contributo di solidarietà introdotto dalla legge di bilancio 2023 a carico delle imprese del settore energetico che, nel 2022, avevano realizzato extraprofitti grazie al forte aumento dei prezzi dell’energia. Numerose imprese (produttori e rivenditori di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi) avevano impugnato il contributo davanti ai giudici tributari e amministrativi, sostenendo che fosse irragionevole e in contrasto sia con la Costituzione sia con il regolamento europeo che aveva previsto un analogo prelievo a livello UE. La Corte costituzionale, prima di decidere, ha ritenuto necessario chiarire il rapporto fra la misura italiana e quella europea, sottoponendo la questione alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnate le disposizioni dell’art. 1, commi da 115 a 119, della legge n. 197 del 2022 sul contributo di solidarietà. Erano evocati, fra gli altri, gli artt. 3, 53 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione al regolamento (UE) 2022/1854 sugli interventi di emergenza contro i prezzi elevati dell’energia.
La decisione della Corte
La Corte ha disposto un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea, chiedendo se il regolamento europeo osti a una misura nazionale come il contributo italiano, e ha sospeso il proprio giudizio in attesa della risposta. Non vi è quindi ancora una decisione di merito sulla legittimità del contributo.
Il principio
Quando la legittimità di una norma interna dipende dall’interpretazione del diritto dell’Unione europea, la Corte costituzionale può sospendere il giudizio e rivolgersi alla Corte di giustizia UE con un rinvio pregiudiziale prima di decidere.
Domande e risposte
Cos’è il contributo di solidarietà sugli extraprofitti?
È un prelievo introdotto nel 2023 a carico delle imprese energetiche che nel 2022 avevano realizzato profitti straordinari per l’aumento dei prezzi dell’energia.
Cos’è il rinvio pregiudiziale alla Corte UE?
È lo strumento con cui un giudice nazionale chiede alla Corte di giustizia dell’Unione come interpretare il diritto europeo, sospendendo il proprio giudizio.
Il contributo è stato dichiarato legittimo o illegittimo?
Nessuno dei due: la Corte ha rinviato la questione alla Corte di giustizia UE e deciderà solo dopo la risposta.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza e ragionevolezza
- Art. 53 della Costituzione — capacità contributiva
- Art. 117 della Costituzione — rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea, primo comma
Vedi anche
- Art. 117 della Costituzione — vincoli europei alla legislazione
- Art. 53 della Costituzione — capacità contributiva
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.