Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte dichiara non fondate le questioni sulla norma che disciplina la contabilizzazione dei contributi in conto capitale degli enti del Servizio sanitario regionale: la regola della «sterilizzazione» degli ammortamenti non viola i principi di equilibrio e copertura di bilancio.

Di cosa si tratta

La Corte dei conti, sezione di controllo per la Campania, in un giudizio relativo all’ASL di Caserta, dubitava della disciplina che impone agli enti sanitari di iscrivere i contributi in conto capitale a patrimonio netto e di stornarli progressivamente a provento secondo l’ammortamento dei beni acquistati.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 29, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, sull’armonizzazione contabile degli enti sanitari, in riferimento agli artt. 81 e 97, commi primo e secondo, della Costituzione, anche in combinato disposto con gli artt. 1, 2, 3 e 32 Cost. Giudice rimettente: la Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Campania.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate.

Il principio

Il meccanismo di sterilizzazione degli ammortamenti dei beni acquisiti con contributi in conto capitale risponde a una logica di corretta rappresentazione contabile e non contrasta con i principi costituzionali di equilibrio di bilancio e buon andamento dell’amministrazione.

Domande e risposte

Cosa significa «sterilizzazione» dell’ammortamento?

È la tecnica contabile per cui il contributo ricevuto per acquistare un bene viene gradualmente imputato a provento in misura corrispondente all’ammortamento del bene, neutralizzandone l’effetto sul risultato d’esercizio.

Perché la Corte ha respinto le questioni?

Ha ritenuto che la disciplina assicuri una rappresentazione veritiera e corretta dei bilanci sanitari, coerente con gli artt. 81 e 97 della Costituzione.

Chi aveva sollevato la questione?

La Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Campania, nell’ambito di un controllo sui conti dell’ASL di Caserta.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.