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La Corte dichiara illegittimi gli artt. 70 e 72 del d.lgs. n. 151/2001 (Testo unico maternità) nella parte in cui non estendono al padre libero professionista il diritto all’indennità per congedo parentale quando la madre non ne ha diritto.
Di cosa si tratta
Il Testo unico in materia di tutela della maternità e paternità (d.lgs. n. 151/2001) prevedeva il congedo parentale e la relativa indennità per i lavoratori dipendenti, ma escludeva i padri liberi professionisti quando le madri non erano titolari di analogo diritto. Il Tribunale di Sondrio, in funzione di giudice del lavoro, ha giudicato irragionevole questa lacuna.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale di Sondrio ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 29 secondo comma, 30 primo comma, e 31 della Costituzione, questione di legittimità degli artt. 70 e 72 del d.lgs. n. 151/2001, nella parte in cui non consentono al padre libero professionista di godere del congedo parentale quando la madre non è titolare di analoga tutela.
La decisione della Corte
La Corte accoglie la questione e dichiara l’illegittimità costituzionale delle due disposizioni nella parte in cui non prevedono, in applicazione del principio di parità dei genitori, il diritto del padre libero professionista all’indennità di congedo parentale nei casi in cui la madre non possa fruirne.
Il principio
Il principio di parità tra i genitori nella cura della prole (artt. 29 e 30 Cost.) e la tutela della famiglia (art. 31 Cost.) impongono che anche il padre libero professionista possa accedere al congedo parentale retribuito quando la madre non abbia diritto a un’analoga tutela.
Domande e risposte
Cosa è il congedo parentale?
Un periodo di astensione facoltativa dal lavoro, dopo il congedo di maternità/paternità obbligatorio, per dedicarsi all’accudimento del bambino nei primi anni di vita. È retribuito con un’indennità dell’INPS.
I liberi professionisti hanno diritto al congedo parentale?
Dopo questa sentenza, sì, nel caso in cui la madre non possa fruirne. La disciplina è stata poi estesa progressivamente dal legislatore.
Perché è rilevante l’art. 29 Cost.?
L’art. 29, secondo comma, sancisce la parità morale e giuridica dei coniugi; applicato alla genitorialità, impone che padre e madre abbiano pari strumenti per conciliare lavoro e famiglia.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — uguaglianza e non discriminazione tra lavoratori autonomi e dipendenti
- Art. 29 della Costituzione — parità morale e giuridica tra i coniugi
- Art. 30 della Costituzione — diritto-dovere dei genitori di mantenere ed educare i figli
- Art. 31 della Costituzione — tutela della famiglia e della maternità da parte della Repubblica
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.