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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara cessata la materia del contendere nel conflitto di attribuzioni proposto dalla Regione Puglia contro l’intervento sostitutivo statale per il Piano territoriale paesistico, a seguito di sopravvenuti accordi tra le parti.

Di cosa si tratta

La Regione Puglia aveva proposto ricorso per conflitto di attribuzione contro il decreto del Presidente della Repubblica del 6 marzo 2000, con cui il Ministero per i beni e le attività culturali era intervenuto in via sostitutiva per adottare il Piano territoriale paesistico regionale, che la Regione non aveva elaborato nei tempi previsti. La Regione contestava l’intervento come lesivo delle proprie competenze in materia di urbanistica e beni paesaggistici.

La questione di legittimità costituzionale

Conflitto di attribuzione promosso dalla Regione Puglia avverso il d.P.R. 6 marzo 2000. Parametro: artt. 5, 117 e 118 della Costituzione e principio di leale collaborazione. “Rimettente”: Regione Puglia (conflitto intersoggettivo).

La decisione della Corte

La Corte dichiara cessata la materia del contendere nel conflitto di attribuzioni, in quanto le parti hanno raggiunto un accordo che ha fatto venir meno l’interesse a proseguire il giudizio.

Il principio

Nel giudizio per conflitto di attribuzioni tra Stato e Regioni, la Corte può dichiarare cessata la materia del contendere quando il provvedimento impugnato abbia esaurito i propri effetti o quando le parti abbiano trovato un accordo che elimina la lesione denunciata, facendo venire meno l’interesse a una pronuncia nel merito.

Domande e risposte

Cosa è un conflitto di attribuzioni tra Stato e Regioni?

Il conflitto di attribuzioni è un giudizio dinnanzi alla Corte costituzionale con cui uno Stato o una Regione contesta che un atto dell’altro soggetto abbia invaso la propria sfera di competenza costituzionale. È distinto dal giudizio in via principale (che riguarda le leggi) e si riferisce agli atti amministrativi e governativi.

Cosa sono i Piani territoriali paesistici?

I Piani territoriali paesistici sono strumenti di pianificazione del territorio che individuano le aree di pregio paesaggistico e le relative prescrizioni di tutela. Dopo la legge n. 431/1985 (legge Galasso), la loro adozione era di competenza regionale; in caso di inerzia regionale era previsto un potere sostitutivo dello Stato.

Cosa significa “cessata la materia del contendere”?

Significa che la Corte non decide il merito del conflitto perché è venuta meno la ragione per cui il giudizio era stato instaurato: tipicamente perché le parti hanno raggiunto un accordo, o perché il provvedimento impugnato è stato revocato o ha esaurito i suoi effetti.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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