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Con l’ordinanza n. 94/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione promosso dal Senato nei confronti della Procura di Milano sull’uso di materiale probatorio nel procedimento a carico della senatrice Santanche.

Di cosa si tratta

Quando un’autorita giudiziaria utilizza materiale probatorio che riguarda un parlamentare senza la prescritta autorizzazione, la Camera di appartenenza puo ritenere lese le proprie prerogative e promuovere un conflitto di attribuzione davanti alla Corte. Il caso nasce dall’omessa richiesta, da parte della Procura di Milano, dell’autorizzazione al Senato per utilizzare materiale probatorio nel procedimento penale a carico della senatrice Daniela Garnero Santanche. Il Senato ha promosso il conflitto e la Corte si e pronunciata sulla fase di ammissibilita. Il tema riguarda il confine tra l’attivita della magistratura e le garanzie costituzionali dei parlamentari: l’art. 68 della Costituzione prevede infatti specifiche autorizzazioni per atti che incidono sulla liberta e sulla riservatezza dei membri del Parlamento.

La questione di legittimità costituzionale

Il giudizio nasce da un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, promosso dal Senato della Repubblica nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, per l’omessa richiesta di autorizzazione all’uso di materiale probatorio nel procedimento penale a carico della senatrice Santanche. Con questa ordinanza la Corte decide la fase di ammissibilita.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Senato nei confronti della Procura di Milano, e ha disposto le notifiche necessarie alla prosecuzione del giudizio nella fase di merito.

Il principio

La dichiarazione di ammissibilita non stabilisce chi abbia ragione: accerta solo che esistono i presupposti perche la Corte esamini nel merito la contesa tra il Senato e la Procura sull’uso del materiale probatorio.

Domande e risposte

Cosa significa che il conflitto e ammissibile?

Significa che il ricorso del Senato ha i requisiti per essere esaminato nel merito: ci sono poteri dello Stato in contrasto e una materia costituzionalmente rilevante. La decisione su chi abbia ragione arrivera nella fase successiva.

Cosa contesta il Senato alla Procura?

Contesta l’omessa richiesta dell’autorizzazione prevista dall’art. 68 della Costituzione per utilizzare materiale probatorio che riguarda una senatrice. Il Senato ritiene che cio abbia leso le proprie prerogative.

La sentenza decide la posizione penale della senatrice?

No. Il conflitto di attribuzione riguarda solo il riparto di poteri tra Senato e magistratura sull’uso del materiale probatorio. Non incide sulla valutazione di merito del procedimento penale, che resta di competenza del giudice.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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