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La Corte ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’appello di Milano riguardo alle dichiarazioni di Vittorio Sgarbi in una trasmissione televisiva, per vizi dell’atto introduttivo: mancava l’indicazione del contenuto delle dichiarazioni e delle ragioni del conflitto.
Di cosa si tratta
La Corte d’appello di Milano aveva sollevato conflitto di attribuzione contro la deliberazione della Camera dei deputati del 29 luglio 1998 che aveva dichiarato insindacabili le opinioni espresse da Vittorio Sgarbi nella trasmissione televisiva “Sgarbi Quotidiani” (Canale 5, agosto 1994) e durante la presentazione di un libro a Cortina d’Ampezzo, nell’ambito di un procedimento civile per diffamazione.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte d’appello di Milano, seconda sezione civile, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione del 29 luglio 1998, in riferimento all’art. 68, primo comma, della Costituzione, con riguardo a dichiarazioni rese in contesti extraparlamentari.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato il conflitto inammissibile per vizi dell’atto introduttivo: l’ordinanza di rimessione non indicava il contenuto delle dichiarazioni del parlamentare, né esponeva in modo adeguato le ragioni del conflitto. I requisiti minimi formali richiesti dall’art. 26 delle norme integrative per i giudizi costituzionali non erano soddisfatti.
Il principio
Il ricorso per conflitto di attribuzione deve contenere una sufficiente esposizione delle ragioni del conflitto e l’indicazione del contenuto delle dichiarazioni del parlamentare. La carenza di questi requisiti minimi rende l’atto introduttivo irricevibile, precludendo un esame nel merito.
Domande e risposte
Quali requisiti deve avere l’atto introduttivo di un conflitto di attribuzione?
Deve esporre le ragioni del conflitto, identificare l’atto impugnato, indicare le attribuzioni costituzionali che si ritengono lese e, in caso di dichiarazioni di un parlamentare, riportarne il contenuto essenziale, direttamente o mediante allegazione di documenti.
Perché è importante indicare il contenuto delle dichiarazioni del parlamentare?
Perché la Corte deve poter valutare se esiste il nesso funzionale con l’attività parlamentare. Senza conoscere il contenuto delle dichiarazioni, è impossibile compiere questa verifica.
L’inammissibilità per vizi formali impedisce un nuovo ricorso?
L’inammissibilità per vizi formali dell’atto introduttivo non preclude in linea di principio la proposizione di un nuovo ricorso correttamente redatto, nei limiti dei termini e delle condizioni procedurali applicabili.
Norme collegate
- Art. 68 della Costituzione — parametro del conflitto di attribuzione tra Camera e autorità giudiziaria
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.