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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri promosso da un cittadino che si riteneva leso, come «rappresentante in pectore della Nazione», dalle leggi elettorali: il singolo cittadino non è un potere dello Stato.

Di cosa si tratta

Un privato cittadino aveva proposto conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato contro Camera, Senato e Governo, sostenendo che le leggi elettorali ledessero il suo potere di concorrere a determinare la politica nazionale.

La questione di legittimità costituzionale

Si trattava di un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso da un cittadino contro la Camera dei deputati, il Senato e il Governo, in relazione a varie leggi elettorali, con richiamo a numerosi parametri costituzionali (tra cui artt. 1, 2, 48, 51, 56, 58, 67 della Costituzione).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

Il principio

Il singolo cittadino non è un potere dello Stato e non è legittimato a promuovere conflitto di attribuzione tra poteri davanti alla Corte costituzionale.

Domande e risposte

Chi aveva promosso il conflitto?

Un privato cittadino, che si qualificava come «rappresentante in pectore della Nazione».

Perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile?

Perché il singolo cittadino non è un potere dello Stato e quindi non può sollevare conflitto di attribuzione tra poteri.

Cosa contestava il ricorrente?

Le leggi elettorali, che a suo avviso impedivano la candidatura individuale e le preferenze.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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