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La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati in tema di tutela giurisdizionale dei dipendenti.
Di cosa si tratta
Il giudizio riguardava il conflitto sorto in relazione al regolamento della Camera dei deputati per la tutela giurisdizionale dei propri dipendenti (cosiddetta autodichia), oggetto di ricorso da parte del Tribunale del lavoro di Roma.
La questione di legittimità costituzionale
Il conflitto verteva sugli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 6-bis del Regolamento per la tutela giurisdizionale dei dipendenti della Camera dei deputati. Ricorrente: Tribunale ordinario di Roma, sezione seconda lavoro (fase di merito del conflitto tra poteri).
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.
Il principio
Il ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal giudice nei confronti della Camera dei deputati, in materia di autodichia sui rapporti di lavoro dei dipendenti, è stato dichiarato improcedibile, definendo il giudizio in via di rito.
Domande e risposte
Cos’è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
È il giudizio davanti alla Corte costituzionale che risolve le controversie sulla spettanza di poteri tra organi costituzionali dello Stato.
Cosa significa «improcedibile»?
Significa che il ricorso non può essere esaminato nel merito per ragioni processuali.
Cosa si intende per autodichia?
È il potere degli organi costituzionali, come la Camera, di giudicare al proprio interno le controversie con i propri dipendenti.
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