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Con la sentenza n. 42/2025 la Corte costituzionale ha dichiarato improcedibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Sardegna in materia di acque pubbliche.

Di cosa si tratta

Il caso riguarda un conflitto di attribuzione tra enti: la Regione autonoma della Sardegna lamentava che lo Stato, attraverso una decisione del Tribunale superiore delle acque pubbliche, avesse leso le proprie competenze in materia di gestione delle risorse idriche. I conflitti di attribuzione servono proprio a far decidere alla Corte costituzionale «a chi spetta» un certo potere, quando Stato e Regione rivendicano la stessa competenza. In questo caso era coinvolta anche una grande società del settore energetico, interessata allo sfruttamento delle acque. La vicenda tocca temi delicati come l’autonomia speciale sarda e la titolarità delle decisioni sulle acque pubbliche, risorsa strategica per il territorio. La Corte, tuttavia, non è entrata nel merito del conflitto per una ragione di natura processuale.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione autonoma della Sardegna aveva promosso un conflitto di attribuzione tra enti a seguito di una sentenza del Tribunale superiore delle acque pubbliche, lamentando la lesione delle proprie competenze. Erano evocati, fra gli altri, gli artt. 116 e 117 della Costituzione sull’autonomia regionale e il riparto di competenze, oltre all’art. 134 sulle attribuzioni della Corte.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso per conflitto di attribuzione. Il giudizio non ha potuto proseguire fino alla decisione di merito per il venir meno dei presupposti processuali necessari, sicché la Corte non si è pronunciata su a chi spettasse la competenza contesa.

Il principio

Il conflitto di attribuzione tra enti consente di stabilire a chi spetti un potere conteso fra Stato e Regione; quando vengono meno i presupposti processuali, la Corte dichiara il ricorso improcedibile senza decidere il merito.

Domande e risposte

Cos’è un conflitto di attribuzione tra enti?

È il giudizio con cui la Corte costituzionale stabilisce se un determinato potere spetti allo Stato o a una Regione, quando entrambi lo rivendicano.

Cosa significa che il ricorso è «improcedibile»?

Significa che il giudizio non può arrivare alla decisione di merito per il venir meno dei presupposti necessari a proseguirlo.

La Regione Sardegna ha perso la competenza sulle acque?

No: la Corte non ha deciso il merito, quindi la pronuncia non attribuisce né toglie la competenza contesa.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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