Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime alcune norme della Regione Basilicata che disponevano il passaggio automatico nei ruoli regionali di personale di enti e società pubbliche e la proroga di graduatorie e contratti di collaborazione. La selezione di personale pubblico deve di regola avvenire per concorso, di competenza statale è l’ordinamento civile.
Di cosa si tratta
Una legge della Regione Basilicata prevedeva, tra l’altro, che dipendenti di enti pubblici economici e di società a partecipazione pubblica in servizio presso la Regione da almeno cinque anni potessero passare, a domanda, nei ruoli regionali senza alcuna verifica di professionalità; inoltre prorogava graduatorie e contratti di collaborazione. Il Governo ha impugnato queste disposizioni.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso il ricorso in via principale in riferimento agli artt. 3, 51, 97 e 117, secondo comma, lettera l), e terzo comma, della Costituzione, contro gli artt. 24, 28, 47 (comma 1), 53 e 55 della legge della Regione Basilicata n. 38 del 2018.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 24, 47, comma 1, e 53. Ha dichiarato cessata la materia del contendere sull’art. 28 (modificato) e non fondate le questioni sull’art. 47, comma 1, e sull’art. 55 in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera l), Cost.
Il principio
Il concorso pubblico è la forma generale e ordinaria di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. Le deroghe sono ammesse solo per peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico e con accorgimenti che garantiscano la professionalità del personale: un inquadramento automatico, su semplice domanda e senza valutazione, si risolve in un privilegio indebito che viola gli artt. 97, 3 e 51 della Costituzione.
Domande e risposte
Il personale pubblico può essere assunto senza concorso?
Solo in via eccezionale. Il concorso pubblico è la regola; le deroghe sono ammesse unicamente per straordinarie esigenze di interesse pubblico e a condizione che sia comunque garantita la professionalità del personale assunto.
Perché il passaggio automatico nei ruoli regionali è stato bocciato?
Perché disponeva l’inquadramento su semplice domanda, senza alcuna valutazione di professionalità e senza una ragione giustificatrice straordinaria, risolvendosi in un privilegio indebito in violazione degli artt. 97, 3 e 51 della Costituzione.
Tutte le norme impugnate sono state dichiarate illegittime?
No. La Corte ha annullato gli artt. 24, 47, comma 1, e 53; ha dichiarato cessata la materia del contendere sull’art. 28 e non fondate le questioni sull’art. 47, comma 1, e sull’art. 55 rispetto all’ordinamento civile.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — Sancisce il principio del pubblico concorso per l’accesso agli impieghi pubblici.
- Art. 51 della Costituzione — Garantisce a tutti i cittadini l’accesso agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza.
- Art. 3 della Costituzione — È il parametro di eguaglianza, leso dall’indebito privilegio creato dalle norme regionali.
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