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La Corte dichiara manifestamente infondate le questioni sulla competenza esclusiva del TAR Lazio per i ricorsi relativi alle emergenze dichiarate ex art. 5, legge n. 225/1992. La concentrazione del contenzioso in un unico tribunale amministrativo è giustificata dall’esigenza di uniformità delle decisioni nelle situazioni emergenziali.

Di cosa si tratta

Il TAR Calabria contestava la norma che attribuiva al TAR Lazio (Roma) la competenza esclusiva, anche per i giudizi in corso, su tutti i ricorsi contro provvedimenti adottati durante le emergenze nazionali — come quella dei rifiuti in Campania. Il TAR Calabria riteneva di dover declinare la propria competenza, malgrado fosse già stato investito di ricorsi riguardanti provvedimenti del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Calabria.

La questione di legittimità costituzionale

Il TAR Calabria ha impugnato l’art. 3, commi 2-bis e 2-ter, del d.l. n. 245/2005 (conv. l. n. 21/2006), nella parte in cui attribuisce al TAR Lazio la competenza esclusiva e inderogabile anche per i giudizi in corso, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 125 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte dichiara le questioni manifestamente infondate: la scelta del legislatore di concentrare in un unico giudice la cognizione delle controversie emergenziali persegue lo scopo ragionevole di garantire uniformità di decisione e rapidità di risposta. Il sacrificio della competenza territoriale naturale non lede i diritti fondamentali processuali degli istanti.

Il principio

La deroga alla competenza territoriale ordinaria dei TAR, prevista per le emergenze nazionali, non viola i principi costituzionali del giusto processo e del diritto di difesa quando risponde a esigenze di unitarietà e celerità della tutela giurisdizionale.

Domande e risposte

Cosa significa competenza esclusiva del TAR Lazio nelle emergenze?

Significa che qualsiasi ricorso contro un provvedimento adottato durante un’emergenza dichiarata ai sensi della legge n. 225/1992 deve essere presentato al TAR del Lazio, sede di Roma, indipendentemente dalla regione in cui l’emergenza si svolge.

Perché il TAR Calabria ha sollevato la questione?

Il TAR Calabria riteneva di essere il giudice naturalmente competente per i provvedimenti del Commissario per l’emergenza ambientale calabrese e che la norma violasse l’art. 125 Cost., che garantisce la diffusione territoriale della giustizia amministrativa.

Come si concilia con il diritto di difesa?

La Corte ritiene che il ricorrente possa comunque agire davanti al TAR Lazio senza sacrificio sostanziale del suo diritto di difesa. La concentrazione della competenza risponde a un interesse pubblico rilevante e non lo priva della possibilità di tutela.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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