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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte respinge le censure della Provincia autonoma di Trento contro l’abrogazione di una clausola di salvaguardia delle sue competenze finanziarie. La sola abrogazione, da sola, non viola lo statuto speciale né il principio dell’accordo tra Stato e Provincia.

Di cosa si tratta

La legge di bilancio 2018 ha abrogato il comma 483 della legge n. 232 del 2016, che conteneva una clausola di salvaguardia delle competenze finanziarie delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano. La Provincia di Trento ha visto in quella abrogazione un’aggressione alla propria autonomia finanziaria.

La questione di legittimità costituzionale

La Provincia autonoma di Trento ha impugnato l’art. 1, comma 828, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in riferimento a numerose norme dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige e delle relative norme di attuazione, al principio di leale collaborazione (art. 120 Cost.), al principio dell’accordo in materia di rapporti finanziari, nonché agli artt. 3 e 81 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate tutte le questioni: l’abrogazione resta valida.

Il principio

L’abrogazione di una clausola di salvaguardia non incide di per sé sull’autonomia finanziaria della Provincia, che resta tutelata dalle altre norme statutarie e dal principio dell’accordo. Il principio pattizio non impedisce al legislatore statale di rimuovere disposizioni, finché non vengano unilateralmente modificati i livelli concordati di contribuzione.

Domande e risposte

Che cos’è una clausola di salvaguardia?

È una disposizione che mette al riparo le competenze o le risorse di un ente — qui la Provincia autonoma — dall’applicazione di altre norme.

Perché la sua abrogazione è legittima?

Perché non altera unilateralmente i rapporti finanziari concordati: l’autonomia della Provincia resta garantita dallo statuto e dal principio dell’accordo.

La Provincia ha perso tutte le tutele?

No: la Corte chiarisce che restano operanti le altre garanzie statutarie e il metodo pattizio nei rapporti finanziari con lo Stato.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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