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La guida
Il dirigente del terziario licenziato ha diritto a un preavviso da 6 a 12 mesi secondo l’anzianita aziendale; chi si dimette ne deve da 2 a 4. Se il licenziamento e ingiustificato, il Collegio arbitrale (facoltativo, in alternativa al giudice) riconosce un’indennita supplementare da 4 a 18 mensilita, aumentata per eta dopo 12 anni di anzianita.
Tabella riepilogativa
| Anzianità in azienda | Preavviso (licenziamento) |
|---|---|
| Fino a 4 anni | 6 mesi |
| Da 4 fino a 10 anni | 8 mesi |
| Da 10 fino a 15 anni | 10 mesi |
| Oltre 15 anni | 12 mesi |
| Anzianità in azienda | Preavviso (dimissioni) |
|---|---|
| Fino a 2 anni | 2 mesi |
| Da 2 a 5 anni | 3 mesi |
| Oltre 5 anni | 4 mesi |
| Anzianità in azienda | Mensilità |
|---|---|
| Fino a 4 anni | da 4 a 8 |
| Oltre 4 e fino a 6 anni | da 6 a 12 |
| Oltre 6 e fino a 10 anni | da 8 a 14 |
| Oltre 10 e fino a 15 anni | da 10 a 16 |
| Oltre 15 anni | da 12 a 18 |
Il preavviso del dirigente: durata e indennità sostitutiva
Il preavviso di licenziamento dipende dall’anzianità di servizio in azienda, in qualsiasi qualifica: da 6 mesi (fino a 4 anni) a 12 mesi (oltre 15 anni). Se il dirigente ha i requisiti per la pensione di vecchiaia il preavviso è unico, di 30 giorni, integrato dalle mensilità eventualmente necessarie per accedere alla pensione. Il preavviso decorre dal 1° o dal 16 del mese, secondo la quindicina in cui arriva la comunicazione.
Il datore può esonerare il dirigente dal lavorare durante il preavviso pagando l’indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione di fatto (elementi fissi più la media degli ultimi tre anni di quelli variabili). L’indennità è soggetta ai normali contributi e fa maturare TFR, ferie e ratei delle mensilità supplementari.
Il dirigente che si dimette deve un preavviso di 2, 3 o 4 mesi secondo l’anzianità (art. 39). Se non lo rispetta, il datore può trattenere la retribuzione del periodo non lavorato.
Indennità supplementare: cos'è e quando spetta
Se il Collegio arbitrale ritiene il licenziamento ingiustificato, dispone a carico del datore un’indennità supplementare, che si aggiunge alle spettanze di fine rapporto. La misura dipende dall’anzianità aziendale: da 4 a 8 mensilità fino a 4 anni, fino a 12-18 mensilità oltre i 15 anni (tabella sopra).
Per il dirigente con oltre 12 anni di anzianità nella qualifica l’indennità aumenta automaticamente di 4 mensilità tra 50 e 55 anni di età, di 5 tra 56 e 61 anni e di 6 oltre i 61 anni (fino all’età della pensione di vecchiaia), se non ha i requisiti per la pensione o se la pensione sarebbe inferiore a cinque volte il trattamento minimo INPS.
L’indennità ha natura risarcitoria, non è soggetta a contributi e si calcola sull’ultima retribuzione lorda, sulla media della parte variabile degli ultimi tre anni e sui ratei delle mensilità supplementari. Chi si dimette per giusta causa riconosciuta dal Collegio ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso maggiorata di un terzo (art. 40).
Il Collegio arbitrale
Il Collegio (art. 36) è formato da un membro designato da ciascuna delle due organizzazioni territoriali e da un presidente scelto di comune accordo. Il dirigente può ricorrervi contro qualsiasi licenziamento, tramite l’organizzazione territoriale di Manageritalia, entro 30 giorni dal verbale di mancata conciliazione e comunque entro 6 mesi dal licenziamento. Il ricorso al Collegio è facoltativo: resta ferma la possibilità di rivolgersi al giudice del lavoro. Il lodo arriva entro 60 giorni dalla prima riunione (prorogabili di 30).
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto vale il preavviso di un dirigente con 6 anni di anzianità?
L'indennità supplementare è soggetta a contributi previdenziali?
Il dirigente può rivolgersi al giudice senza passare dal Collegio arbitrale?
L'indennità supplementare si cumula con il TFR?
Cosa succede se il datore non fa lavorare il preavviso?
Fonti: CCNL Dirigenti Terziario, Testo unico 12/4/2023 (artt. 36, 39, 41) · Accordo di rinnovo 5/11/2025. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026, calcolo, destinazione e anticipo e guida per il dirigente del terziario.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.