Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il dirigente del terziario licenziato ha diritto a un preavviso da 6 a 12 mesi secondo l’anzianita aziendale; chi si dimette ne deve da 2 a 4. Se il licenziamento e ingiustificato, il Collegio arbitrale (facoltativo, in alternativa al giudice) riconosce un’indennita supplementare da 4 a 18 mensilita, aumentata per eta dopo 12 anni di anzianita.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
5 novembre 2025 (Confcommercio-Manageritalia, vigenza 2026-2028)
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
Dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi

Tabella riepilogativa

Preavviso – CCNL Dirigenti Terziario (artt. 39 e 41 del Testo unico 12 aprile 2023)
Anzianità in azienda Preavviso (licenziamento)
Fino a 4 anni 6 mesi
Da 4 fino a 10 anni 8 mesi
Da 10 fino a 15 anni 10 mesi
Oltre 15 anni 12 mesi
Preavviso in caso di dimissioni (art. 39)
Anzianità in azienda Preavviso (dimissioni)
Fino a 2 anni 2 mesi
Da 2 a 5 anni 3 mesi
Oltre 5 anni 4 mesi
Indennità supplementare per licenziamento ingiustificato (art. 36, comma 17)
Anzianità in azienda Mensilità
Fino a 4 anni da 4 a 8
Oltre 4 e fino a 6 anni da 6 a 12
Oltre 6 e fino a 10 anni da 8 a 14
Oltre 10 e fino a 15 anni da 10 a 16
Oltre 15 anni da 12 a 18

Il preavviso del dirigente: durata e indennità sostitutiva

Il preavviso di licenziamento dipende dall’anzianità di servizio in azienda, in qualsiasi qualifica: da 6 mesi (fino a 4 anni) a 12 mesi (oltre 15 anni). Se il dirigente ha i requisiti per la pensione di vecchiaia il preavviso è unico, di 30 giorni, integrato dalle mensilità eventualmente necessarie per accedere alla pensione. Il preavviso decorre dal 1° o dal 16 del mese, secondo la quindicina in cui arriva la comunicazione.

Il datore può esonerare il dirigente dal lavorare durante il preavviso pagando l’indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione di fatto (elementi fissi più la media degli ultimi tre anni di quelli variabili). L’indennità è soggetta ai normali contributi e fa maturare TFR, ferie e ratei delle mensilità supplementari.

Il dirigente che si dimette deve un preavviso di 2, 3 o 4 mesi secondo l’anzianità (art. 39). Se non lo rispetta, il datore può trattenere la retribuzione del periodo non lavorato.

Indennità supplementare: cos'è e quando spetta

Se il Collegio arbitrale ritiene il licenziamento ingiustificato, dispone a carico del datore un’indennità supplementare, che si aggiunge alle spettanze di fine rapporto. La misura dipende dall’anzianità aziendale: da 4 a 8 mensilità fino a 4 anni, fino a 12-18 mensilità oltre i 15 anni (tabella sopra).

Per il dirigente con oltre 12 anni di anzianità nella qualifica l’indennità aumenta automaticamente di 4 mensilità tra 50 e 55 anni di età, di 5 tra 56 e 61 anni e di 6 oltre i 61 anni (fino all’età della pensione di vecchiaia), se non ha i requisiti per la pensione o se la pensione sarebbe inferiore a cinque volte il trattamento minimo INPS.

L’indennità ha natura risarcitoria, non è soggetta a contributi e si calcola sull’ultima retribuzione lorda, sulla media della parte variabile degli ultimi tre anni e sui ratei delle mensilità supplementari. Chi si dimette per giusta causa riconosciuta dal Collegio ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso maggiorata di un terzo (art. 40).

Il Collegio arbitrale

Il Collegio (art. 36) è formato da un membro designato da ciascuna delle due organizzazioni territoriali e da un presidente scelto di comune accordo. Il dirigente può ricorrervi contro qualsiasi licenziamento, tramite l’organizzazione territoriale di Manageritalia, entro 30 giorni dal verbale di mancata conciliazione e comunque entro 6 mesi dal licenziamento. Il ricorso al Collegio è facoltativo: resta ferma la possibilità di rivolgersi al giudice del lavoro. Il lodo arriva entro 60 giorni dalla prima riunione (prorogabili di 30).

Casi pratici

Tizio – Calcolo dell'indennità supplementare
Tizio, dirigente con 10 anni di anzianità e 52 anni di età, viene licenziato senza una motivazione valida. Preavviso: 8 mesi (fascia da 4 fino a 10 anni). Il Collegio arbitrale ritiene il licenziamento ingiustificato: l’indennità supplementare va da 8 a 14 mensilità. Non ha diritto alla maggiorazione per età, perché ha meno di 12 anni di anzianità.
Caia – Dimissioni con 3 anni di anzianità
Caia si dimette dopo 3 anni in azienda: deve un preavviso di 3 mesi. Se il datore rinuncia a farle lavorare il preavviso, deve comunque pagarle le relative mensilità.
Sempronio – Risoluzione consensuale
Sempronio e l’azienda concordano la risoluzione consensuale del rapporto con un incentivo all’uscita. Non c’è un licenziamento, quindi non spetta l’indennità supplementare: l’importo dipende solo dall’accordo.

Domande frequenti

Quanto vale il preavviso di un dirigente con 6 anni di anzianità?
8 mesi, se il licenziamento viene dal datore (fascia da 4 fino a 10 anni). Se invece si dimette, il dirigente deve 4 mesi.
L'indennità supplementare è soggetta a contributi previdenziali?
No: il CCNL le attribuisce natura risarcitoria e la esclude da qualsiasi contribuzione (art. 36, comma 19). Fiscalmente va a tassazione separata come le altre somme legate alla cessazione.
Il dirigente può rivolgersi al giudice senza passare dal Collegio arbitrale?
Sì. Il ricorso al Collegio è una possibilità: l’art. 36 fa salva la facoltà di adire l’autorità giudiziaria.
L'indennità supplementare si cumula con il TFR?
Sì. Il TFR spetta sempre alla cessazione; l’indennità supplementare si aggiunge solo se il licenziamento è ritenuto ingiustificato.
Cosa succede se il datore non fa lavorare il preavviso?
Paga l’indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione di fatto e soggetta ai normali contributi; il periodo fa comunque maturare TFR, ferie e ratei delle mensilità supplementari.

Fonti: CCNL Dirigenti Terziario, Testo unico 12/4/2023 (artt. 36, 39, 41) · Accordo di rinnovo 5/11/2025. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026, calcolo, destinazione e anticipo e guida per il dirigente del terziario.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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