Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il dirigente del terziario e escluso dalla disciplina sull’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): non si applica il limite delle 48 ore settimanali, non matura maggiorazioni per lavoro straordinario, ne ha diritto ai riposi compensativi obbligatori. La reperibilita e regolata dal contratto individuale o da accordi aziendali. Le ferie restano un diritto irrinunciabile.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
5 novembre 2025 (Confcommercio-Manageritalia, vigenza 2026-2028)
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
Dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi

Tabella riepilogativa

Orario di lavoro – Dirigente vs. lavoratori non dirigenti
Aspetto Dirigente Lavoratore non dirigente
Limite orario settimanale (D.Lgs. 66/2003) Non applicabile 48 ore medie (4 mesi)
Straordinario retribuito Non previsto Maggiorazione min. 15% (CCNL Commercio)
Pausa obbligatoria ogni 6 ore Non applicabile Minimo 10 minuti
Riposo giornaliero (11 ore) Non applicabile Obbligatorio
Ferie annuali Min. 4 settimane (CCNL) Min. 4 settimane
Reperibilita Regolata da contratto individuale Disciplinata da CCNL e accordo aziendale

Esenzione dai limiti di orario: il quadro normativo

Il D.Lgs. 66/2003, attuativo delle direttive europee sull’orario di lavoro, esclude espressamente i dirigenti dal campo di applicazione delle norme su orario massimo, riposo giornaliero e settimanale, pause obbligatorie (art. 17, comma 1).

La ratio e che il dirigente, per la sua autonomia organizzativa e la sua posizione nell’impresa, e in grado di gestire autonomamente i propri tempi di lavoro. L’esclusione non e derogabile in pejus dal contratto individuale: il datore non puo imporre limitazioni ulteriori rispetto a quelle dell’orario normale dei non-dirigenti usando tale esclusione come strumento di pressione.

L’esenzione si applica solo ai dirigenti in senso sostanziale: se la qualifica e attribuita formalmente ma non corrisponde a reale autonomia, il lavoratore conserva i diritti sull’orario.

Reperibilita e connettivita digitale

La reperibilita – obbligo di rendersi raggiungibili fuori orario per interventi urgenti – non e disciplinata specificamente dal CCNL Manageritalia, ma puo essere regolata dal contratto individuale o da accordi aziendali.

Con la diffusione degli strumenti digitali, la tematica si e intrecciata con il diritto alla disconnessione (art. 19, D.Lgs. 81/2017 per i lavoratori agili; per i dirigenti in sede, la questione e regolata contrattualmente). Il CCNL Manageritalia non prevede un obbligo esplicito di disconnessione, ma accordi aziendali di secondo livello possono introdurlo.

E buona prassi che il contratto individuale del dirigente chiarisca: (a) se esiste un obbligo di reperibilita; (b) se tale obbligo e gia remunerato nella RGA o da diritto a compenso aggiuntivo; (c) le fasce orarie di reperibilita.

Ferie e riposi: diritti irrinunciabili

Nonostante l’esenzione dall’orario, il dirigente conserva il diritto alle ferie annuali: il CCNL Manageritalia prevede un minimo di 4 settimane (28 giorni di calendario, o 20 giorni lavorativi) per anno. Le ferie sono irrinunciabili ex art. 36 Cost. e non possono essere monetizzate in corso di rapporto.

Il periodo minimo inderogabile di 2 settimane consecutive (D.Lgs. 66/2003) si applica anche ai dirigenti, in quanto norma a tutela della salute.

I giorni di ferie maturati e non goduti al termine del rapporto sono liquidati in forma monetaria nella busta paga finale, con base di calcolo pari alla RGA giornaliera (RGA annua / 365).

Casi pratici

Tizio – Richiesta di straordinari arretrati
Tizio, dirigente di fatto ma formalmente qualificato come quadro, viene promosso a dirigente dopo tre anni. Chiede il pagamento degli straordinari maturati negli ultimi tre anni come quadro (I livello CCNL Commercio). Il giudice verifica la qualifica effettiva: nei tre anni di qualifica formale da quadro, Tizio aveva mansioni impiegatizie e diritto agli straordinari. L’azienda e condannata al pagamento delle maggiorazioni arretrate.
Caia – Reperibilita non retribuita
Caia, dirigente commerciale, e di fatto reperibile H24 sette giorni su sette per rispondere a clienti internazionali. Il contratto individuale non prevede alcun compenso per la reperibilita. Caia negozia un’indennita mensile di reperibilita pari a 500 euro, inserita nella RGA come voce distinta, con accordo scritto. In assenza di accordo, la reperibilita del dirigente si presume inclusa nella RGA, ma Caia preferisce regolarla esplicitamente.
Sempronio – Ferie non godute al termine del rapporto
Sempronio lascia l’azienda con 35 giorni di ferie residue su quattro anni. L’azienda vuole monetizzare solo 20 giorni, sostenendo che i restanti 15 siano prescritti. La regola generale e che le ferie non si prescrivono se il datore non ha consentito o incentivato il godimento (CGUE C-619/16). Sempronio ottiene la liquidazione di tutti i 35 giorni residui calcolati sulla RGA giornaliera.

Domande frequenti

Il dirigente puo ricevere un compenso per lavoro notturno o festivo?
Non esiste un obbligo contrattuale di maggiorazione per lavoro notturno o festivo per i dirigenti. Le maggiorazioni possono essere previste dal contratto individuale o da accordo aziendale, ma non sono un diritto minimo garantito dal CCNL Manageritalia.
Il dirigente ha diritto ai permessi ROL?
Il CCNL Manageritalia non prevede i Riduzione Orario di Lavoro (ROL) tipici del CCNL Commercio, in quanto i dirigenti sono esclusi dalla disciplina dell’orario. Le eventuali giornate di permesso aggiuntive rispetto alle ferie sono regolate dal contratto individuale o aziendale.
Come si calcola il compenso per ferie non godute?
RGA annua / 365 × giorni di ferie residue. La RGA rilevante e quella al momento della cessazione del rapporto, incluse le voci fisse con natura retributiva.
Il dirigente puo lavorare in smart working?
Si. Il lavoro agile per i dirigenti e disciplinato dall’accordo individuale (art. 18 ss., L. 81/2017). Il CCNL Manageritalia non pone limiti al ricorso allo smart working, rimettendo la regolamentazione al contratto individuale e agli accordi aziendali.
L'esenzione dall'orario vale anche per i dirigenti di piccole imprese?
Si, l’esenzione e soggettiva (legata alla qualifica) e non dipende dalle dimensioni dell’impresa. Tuttavia, in imprese piccole la qualifica dirigenziale e piu facilmente contestabile se non corrisponde a reale autonomia gestionale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, indennita supplementare, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026 e calcolo, destinazione e anticipo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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