Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il CCNL Dirigenti Terziario (Confcommercio-Manageritalia) non ha livelli: fissa un minimo contrattuale mensile unico di 4.660 € dal 1° gennaio 2026 (4.920 € nel 2027, 5.140 € nel 2028), pagato per 14 mensilità, pari a 65.240 € l’anno nel 2026. Gli scatti di anzianità sono aboliti dal 2004.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
5 novembre 2025 (rinnovo 2026-2028)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2028
Platea
Dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi

Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

Livello Minimo mensile lordo
Minimo contrattuale mensile dal 1/1/2026 4.660,00 €
Minimo contrattuale mensile dal 1/1/2027 4.920,00 €
Minimo contrattuale mensile dal 1/1/2028 5.140,00 €
Mensilità annue 14

Il CCNL dirigenti del Terziario (Confcommercio con Manageritalia) non ha livelli: fissa un minimo contrattuale mensile unico su 14 mensilità (chi è già sopra il minimo non riceve automaticamente l’aumento, salvo il meccanismo di conguaglio previsto dal contratto). Rinnovo firmato il 5 novembre 2025, vigenza 1/1/2026-31/12/2028: aumento di 320 € dal 2026, poi +260 (2027) e +220 (2028). Al trattamento si aggiungono i versamenti obbligatori ai fondi contrattuali: Fondo Mario Negri (previdenza integrativa), Fasdac (assistenza sanitaria, 5,29%+2,78% azienda / 1,87% dirigente), Associazione Antonio Pastore e welfare CFMT.

Fonte: Confcommercio e Manageritalia (parti firmatarie), valori convergenti; rinnovo 5/11/2025. Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

Tabella riepilogativa

Minimo contrattuale mensile lordo – CCNL Dirigenti Terziario (rinnovo Confcommercio-Manageritalia del 5 novembre 2025)
Decorrenza Minimo contrattuale mensile Tranche
1° gennaio 2026 4.660,00 € +320,00 €
1° gennaio 2027 4.920,00 € +260,00 €
1° gennaio 2028 5.140,00 € +220,00 €

Nota: il CCNL Dirigenti del Terziario non prevede una scala di livelli ma un unico minimo contrattuale mensile, elevato di 800 € a regime dal rinnovo del 5 novembre 2025. A questo si aggiungono le componenti individuali (RGA, variabile) e gli istituti contrattuali.

Struttura della retribuzione del dirigente

Il CCNL non ha livelli di inquadramento. La retribuzione è composta da (art. 4):

  • minimo contrattuale mensile, uguale per tutti: 4.660 € dal 1° gennaio 2026;
  • eventuali scatti di anzianità già maturati al 30 giugno 2004 (l’istituto è stato abolito da allora);
  • eventuale elemento di maggiorazione, aumenti retributivi previsti dai rinnovi e altri importi ad personam.

Le mensilità sono 14: la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a giugno, ciascuna pari a una mensilità della retribuzione di fatto (art. 8). Con il minimo 2026 il trattamento minimo annuo è quindi di 65.240 € (4.660 × 14). La retribuzione globale del dirigente non può comunque essere inferiore a quella del quadro o dell’impiegato meglio pagato della stessa azienda.

Niente scatti di anzianità dal 2004

Gli scatti di anzianità sono stati aboliti dal 1° luglio 2004 (art. 9): chi era già dirigente a quella data conserva quanto maturato, più un importo transitorio fino a 258,22 € mensili riconosciuto nel biennio 2004-2006. Per chi è diventato dirigente dopo, il minimo è lo stesso a prescindere dall’anzianità.

Aumenti del rinnovo 2026-2028

Il rinnovo del 5 novembre 2025 riconosce sulla retribuzione di fatto aumenti di 320 € dal 1° gennaio 2026, 260 € dal 1° gennaio 2027 e 220 € dal 1° gennaio 2028. Gli aumenti non si possono assorbire nei trattamenti individuali già in essere, salvo le somme pagate dopo il 31 luglio 2025 come acconto sui futuri aumenti. Il rinnovo prevede anche un credito welfare di almeno 1.500 € l’anno.

Variabile e fringe benefit

La retribuzione variabile (MBO, bonus) si definisce con accordi collettivi o individuali. L’imposta sostitutiva sui premi di risultato (nel 2026 e nel 2027 l’1% fino a 5.000 euro, L. 208/2015 commi 182-189) richiede un accordo aziendale o territoriale depositato e spetta solo a chi nell’anno precedente ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 euro: per molti dirigenti la soglia è superata e il variabile è tassato in modo ordinario.

I fringe benefit (auto, telefono, alloggio) sono imponibili secondo i criteri del TUIR (art. 51).

Casi pratici

Tizio – Verifica del minimo alla prima nomina
Tizio viene nominato dirigente nel 2026 con una retribuzione di 4.500 € lordi al mese. Il minimo contrattuale dal 1° gennaio 2026 è 4.660 €: l’azienda deve adeguare la retribuzione e pagare la differenza di 160 € al mese, anche sulle due mensilità supplementari.
Caia – Nessuno scatto di anzianità
Caia è dirigente dal 2015. Non matura scatti di anzianità, aboliti nel 2004: la sua retribuzione cresce con gli aumenti dei rinnovi (320 € dal 2026) e con quanto concordato con l’azienda.
Sempronio – Variabile non raggiunto
Sempronio ha una retribuzione fissa di 6.000 € al mese più un MBO. In un anno difficile non raggiunge gli obiettivi e il variabile non matura: la parte fissa resta dovuta per intero e non può scendere sotto il minimo contrattuale.

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Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL dirigenti del terziario?
Quattordici: la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a giugno, ciascuna pari a una mensilità della retribuzione di fatto (art. 8).
Il minimo cresce con l’anzianità?
No. Il minimo contrattuale mensile è unico e gli scatti di anzianità sono stati aboliti dal 1° luglio 2004; restano solo quelli già maturati a quella data.
Come si calcola la base per il TFR del dirigente?
Secondo l’art. 2120 c.c.: ogni anno si accantona la retribuzione annua divisa per 13,5, con la rivalutazione di legge.
Il variabile conta per il minimo?
No: il minimo contrattuale riguarda la parte fissa mensile. Il variabile dipende dagli obiettivi concordati.
Cosa succede se l'azienda non versa i contributi al Fondo Mario Negri?
È un inadempimento contrattuale: il dirigente può chiedere il recupero dei contributi non versati, anche con l’assistenza di Manageritalia.

Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche indennita supplementare, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026, calcolo, destinazione e anticipo e guida per il dirigente del terziario.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Da leggere insieme
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