Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il CCNL dei dirigenti del terziario (Confcommercio-Manageritalia) prevede tre enti a iscrizione obbligatoria dall’assunzione: il Fondo Mario Negri (previdenza complementare), il Fasdac (assistenza sanitaria integrativa) e l’Associazione Antonio Pastore (previdenza individuale e coperture assicurative). Nel 2026 al Mario Negri l’azienda versa il 12,86% più un contributo integrativo del 2,52% e il dirigente il 2% di una retribuzione convenzionale di 59.224,54 €; al Fasdac l’azienda versa l’8,07% e il dirigente l’1,87% di 45.940 €; alla Pastore l’azienda 4.856,45 € e il dirigente 464,81 € l’anno.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
5 novembre 2025 (Confcommercio-Manageritalia, vigenza 2026-2028)
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
Dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi

Contributi 2026 a Fondo Mario Negri, Fasdac e Associazione Pastore

I tre enti obbligatori del CCNL dirigenti del terziario: contributi dal 1° gennaio 2026
Ente Cosa fa A carico dell’azienda A carico del dirigente
Fondo Mario Negri (art. 27) Previdenza complementare Contributo ordinario 12,86% più contributo integrativo 2,52% (2,57% dal 2027, 2,62% dal 2028) di una retribuzione convenzionale di 59.224,54 €; per le aziende non associate il fondo indica il 2,82% 2% della retribuzione convenzionale (1.184,49 € l’anno; era l’1% fino al 2025), più il TFR se conferito
Fasdac (art. 29) Assistenza sanitaria integrativa 5,29% (comprende il premio Long Term Care di 206,60 €) più 2,78% per la gestione dei dirigenti pensionati, su 45.940 € 1,87% su 45.940 € (859,08 € l’anno)
Associazione Antonio Pastore (art. 28) Previdenza integrativa individuale e coperture assicurative 4.296,45 € l’anno più 560 € per la garanzia infortuni 464,81 € l’anno

Fonti: artt. 27-29 del testo unico del CCNL 12 aprile 2023 e accordo di rinnovo del 5 novembre 2025 (artt. 5 e 6); tabella contributiva del Fondo Mario Negri; tabella dei contributi Fasdac (4.566,44 € l’anno in tutto per le aziende associate). Si versano ogni trimestre, anche per il periodo di preavviso pagato con l’indennità.

Fondo Mario Negri: la previdenza complementare dei dirigenti del terziario

Il Fondo Mario Negri è il fondo di previdenza complementare dei dirigenti del terziario, obbligatorio per tutti i dirigenti cui si applica il CCNL (art. 27). È un fondo pensione preesistente, iscritto all’albo COVIP con il n. 1460, e dal 2003 funziona a capitalizzazione: i contributi ordinari confluiscono nella posizione individuale del dirigente, quello integrativo nel conto generale del fondo.

Le principali caratteristiche:

  • Contribuzione dell’azienda: 12,86% della retribuzione convenzionale di 59.224,54 € come contributo ordinario, più il contributo integrativo del 2,52% nel 2026.
  • Contribuzione del dirigente: 2% della retribuzione convenzionale dal 1° gennaio 2026 (prima 1%), più la possibilità di destinare il TFR al Fondo.
  • Gestione finanziaria: il Fondo offre diverse linee di investimento (conservativa, bilanciata, dinamica).
  • Prestazioni: rendita o capitale alla pensione; anticipi per casa e sanitari; rendita integrativa (RITA) a partire da 5 anni prima della pensione.

Per il Fondo Mario Negri vale il regime in deroga dei fondi preesistenti (art. 20, c. 7, D.Lgs. 252/2005): secondo il fondo i contributi versati, sia del dirigente sia dell’azienda, non concorrono al reddito per intero, senza il tetto ordinario di deducibilità che vale per gli altri fondi pensione (5.300 € dal 2026, prima 5.164,57 €).

Fasdac: l'assistenza sanitaria integrativa obbligatoria

Il Fasdac (Fondo di Assistenza Sanitaria Dirigenti Aziende Commerciali) è il fondo sanitario integrativo obbligatorio per i dirigenti del terziario. Copre le spese sanitarie non rimborsate dal SSN o con elevata compartecipazione.

Le principali coperture Fasdac includono:

  • Ricoveri ospedalieri (quota parte non coperta dal SSN, camere singole, medico di fiducia);
  • Visite specialistiche e diagnostica (con rimborso su nomenclatore);
  • Interventi chirurgici ambulatoriali;
  • Farmaci e presidi medici (secondo piano specifico);
  • Assistenza odontoiatrica (entro massimali annui).

Hanno diritto alle prestazioni anche i familiari del dirigente individuati dal regolamento del Fondo (art. 29, c. 3). La copertura cessa alla cessazione del rapporto, salvo la prosecuzione volontaria, per la quale il dirigente paga la somma dei contributi suoi e dell’azienda (art. 29, c. 5).

Associazione Antonio Pastore: il terzo pilastro

L’Associazione Antonio Pastore è un ente bilaterale di Manageritalia e Confcommercio, fondato nel 1997, che stipula contratti di assicurazione per i dirigenti del terziario (art. 28) e offre prestazioni aggiuntive rispetto al Fondo Mario Negri e al Fasdac:

  • Polizza vita: capitale assicurato in caso di decesso o invalidità permanente totale, con premio a carico del datore;
  • Fondo previdenza integrativo: montante aggiuntivo rispetto al Fondo Mario Negri, con contribuzione datoriale;
  • Polizza Long Term Care: copertura per la non autosufficienza (assistenza domiciliare, ricovero in struttura) in età avanzata.

L’adesione all’Associazione Antonio Pastore è obbligatoria per i datori che applicano il CCNL Manageritalia: l’azienda versa 4.296,45 € l’anno più 560 € per la garanzia infortuni (dal quarto trimestre 2025) e trattiene al dirigente 464,81 €, per un totale di 5.321,26 € l’anno. Il mancato versamento dei premi è inadempimento contrattuale.

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Casi pratici

Tizio – Mancato versamento al Fondo Mario Negri
Il datore di Tizio non ha versato i contributi al Fondo Mario Negri per 2 anni. Tizio si accorge del mancato accredito controllando la propria posizione sul portale del Fondo. Il mancato versamento è inadempimento contrattuale e previdenziale: Tizio può agire in giudizio per il recupero dei contributi omessi, con rivalutazione e interessi. Il Fondo Mario Negri può agire in surroga nei confronti del datore.
Caia – Prestazione anticipata dal Fondo Mario Negri per acquisto casa
Caia ha una posizione di 120.000 euro al Fondo Mario Negri. Vuole acquistare la prima casa e chiede un’anticipazione del 70%: 84.000 euro. Il Fondo eroga l’anticipazione secondo le proprie regole statutarie, che ricalcano i requisiti dell’art. 2120 c.c. per il TFR. L’anticipazione è tassata con ritenuta del 23% sulla quota imponibile.
Sempronio – Continuazione volontaria del Fasdac dopo le dimissioni
Sempronio si dimette e vuole mantenere la copertura Fasdac durante la disoccupazione. Il CCNL consente di proseguire volontariamente l’iscrizione al Fasdac in caso di cessazione del rapporto, alle condizioni del regolamento del Fondo: Sempronio paga da solo la somma dei contributi del dirigente e dell’azienda (art. 29, c. 5). Se non prosegue, la copertura cessa e resta il SSN.

Domande frequenti

Il Fondo Mario Negri è diverso da Fondir?
Sì. Fondir è il fondo paritetico interprofessionale che finanzia la formazione continua dei dirigenti, anche del terziario. Il Fondo Mario Negri è la previdenza complementare per i dirigenti del terziario. Sono due fondi distinti con finalità, beneficiari e regole diverse.
Cosa succede alla posizione nel Fondo Mario Negri se cambio azienda?
La posizione previdenziale al Fondo Mario Negri è portabile: se il nuovo datore applica il CCNL Manageritalia, la posizione continua ad accumularsi. Se il nuovo datore applica un altro contratto (es. Confindustria/Federmanager), è possibile trasferire il montante al fondo del nuovo CCNL o mantenerlo inattivo al Mario Negri fino alla pensione.
Il Fasdac copre anche i familiari non a carico?
Il CCNL estende le prestazioni del Fasdac ai familiari del dirigente individuati dal regolamento del Fondo (art. 29, c. 3): sono quindi il regolamento e le sue tabelle a stabilire quali familiari sono coperti e se, per alcuni, serve un contributo in più.
L'Associazione Antonio Pastore è obbligatoria per tutte le aziende?
Sì, per tutte le imprese che applicano il CCNL Manageritalia e hanno dirigenti in forza. Il versamento dei premi all’Associazione Antonio Pastore è un obbligo contrattuale, non una scelta volontaria del datore.
I contributi al Fondo Mario Negri sono deducibili?
Sì, e senza il tetto ordinario: il Fondo Mario Negri è un fondo preesistente in regime di deroga (art. 20, c. 7, D.Lgs. 252/2005) e, secondo il fondo, tutti i contributi, del dirigente e dell’azienda, non concorrono al reddito di lavoro dipendente. Il limite di 5.300 € l’anno (dal 2026) vale per gli altri fondi pensione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, preavviso e indennità supplementare, ferie e permessi, maternità e congedi, malattia e comporto e calcolo, destinazione e anticipo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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