Il dirigente del terziario e il lavoratore che, per responsabilita e autonomia, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali. Il CCNL applicabile e quello stipulato tra Confcommercio e Manageritalia. La qualifica e attribuita dal datore di lavoro e non dipende da soglie retributive fisse, ma da requisiti sostanziali di autonomia e responsabilita.
Dati contrattuali
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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
5 novembre 2025 (Confcommercio-Manageritalia, vigenza 2026-2028)
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
Dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi
Tabella riepilogativa
CCNL Dirigenti del Terziario – Caratteristiche principali
circa 32.000 dirigenti in oltre 10.000 imprese (Manageritalia, 2025)
Qualifica dirigenziale
Attribuita dal datore; non scala di livelli come impiegati/operai
Minimo contrattuale
Minimo contrattuale mensile unico: 4.660 € dal 1° gennaio 2026, per 14 mensilità
Previdenza complementare
Fondo Mario Negri (obbligatorio)
Assistenza sanitaria
Fasdac (obbligatorio)
Previdenza/assicurazione integrativa
Associazione Antonio Pastore
Chi e il dirigente del terziario
Il dirigente del terziario e il lavoratore subordinato che, con elevata autonomia e responsabilita, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali, ricoprendo un ruolo di rilevante importanza per la vita e lo sviluppo dell’impresa.
La qualifica di dirigente non dipende dall’esistenza di subordinati da coordinare, ma dalla natura sostanziale delle funzioni: autonomia decisionale, delega da parte dell’imprenditore, incidenza sulle strategie aziendali.
La contrattazione collettiva di riferimento e il CCNL per i dirigenti del terziario della distribuzione e dei servizi, stipulato tra Confcommercio (associazione datoriale) e Manageritalia (organizzazione dei dirigenti del terziario).
Differenza tra dirigente e quadro apicale
La distinzione tra dirigente e quadro (I livello del CCNL Commercio Confcommercio) e talvolta sottile nella prassi, ma rilevante sul piano giuridico ed economico:
Il quadro e inquadrato nel CCNL Commercio Confcommercio (lavoratori), gode di tutele specifiche ma non rientra nel CCNL Manageritalia.
Il dirigente e soggetto al CCNL Manageritalia, con regime di orario esente, nessun diritto alla retribuzione per straordinari, tutele specifiche in caso di licenziamento (indennita supplementare) e accesso ai fondi previdenziali/sanitari del circuito Manageritalia.
L’attribuzione erronea della qualifica dirigenziale (c.d. dirigente apicale/di comodo) puo essere contestata in giudizio, con conseguente applicazione del CCNL Commercio per i periodi controversi.
Normativa di riferimento
Le principali fonti normative che regolano il rapporto del dirigente del terziario sono:
L. 604/1966 e L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori): si applicano in parte, con le deroghe tipiche della dirigenza.
D.Lgs. 66/2003: esclude i dirigenti dall’orario massimo di 48 ore e dal regime delle pause obbligatorie.
CCNL Dirigenti Terziario Confcommercio-Manageritalia: fonte principale per retribuzione, preavviso, indennita supplementare, fondi integrativi.
Casi pratici
Tizio – Attribuzione della qualifica dirigenziale
Tizio e responsabile della divisione e-commerce di una grande catena distributiva, con budget autonomo e potere di firma per contratti fino a 500.000 euro. L’azienda lo inquadra come I livello (quadro). Tizio, su consiglio legale, contesta l’inquadramento: le funzioni svolte corrispondono alla declaratoria dirigenziale del CCNL Manageritalia. Il Tribunale del Lavoro riconosce la qualifica e dispone l’applicazione del CCNL Manageritalia con effetto retroattivo, incluso il versamento dei contributi al Fondo Mario Negri.
Caia – Dirigente di comodo
Caia e nominata ‘direttrice di filiale’ di un piccolo punto vendita con 3 dipendenti, senza autonomia decisionale reale. L’azienda le applica il CCNL Manageritalia per sottrarsi alle tutele del CCNL Commercio. Caia impugna l’inquadramento: il giudice accerta che le mansioni sono di fatto di I livello impiegatizio e applica il CCNL Commercio, con riconoscimento dei diritti relativi (tredicesima, quattordicesima, straordinari arretrati).
Sempronio – Passaggio da quadro a dirigente
Sempronio e quadro di I livello e viene promosso a direttore operativo con piena autonomia gestionale. L’azienda gli propone un accordo individuale che recepisce il CCNL Manageritalia. Sempronio verifica con Manageritalia che il trattamento proposto rispetti il minimo contrattuale mensile (4.660 € dal 2026) e che siano attivati Fondo Mario Negri, Fasdac e Associazione Antonio Pastore. Dopo verifica positiva, sottoscrive il nuovo contratto individuale.
Domande frequenti
Chi applica il CCNL Manageritalia?
Le imprese associate a Confcommercio che occupano dirigenti nel commercio, nella distribuzione e nei servizi. Si applica ai dirigenti in senso sostanziale, non ai soli titolari del titolo formale.
Il dirigente ha diritto agli straordinari?
No. Il dirigente e escluso dalla disciplina sull’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): non matura straordinari ne godimento di riposi compensativi obbligatori per eccedenza oraria.
Qual è il minimo contrattuale del dirigente del terziario?
Un minimo mensile unico, uguale per tutti: 4.660 € dal 1° gennaio 2026, 4.920 € dal 2027 e 5.140 € dal 2028, per 14 mensilità (tredicesima a dicembre, quattordicesima a giugno). Gli scatti di anzianità sono aboliti dal 2004.
Qual e la differenza tra Manageritalia e Federmanager?
Manageritalia rappresenta i dirigenti del terziario (commercio, distribuzione, servizi). Federmanager rappresenta i dirigenti dell’industria (CCNL Confapi/Confindustria). I due contratti hanno strutture simili ma fondi previdenziali e sanitari distinti.
Il dirigente puo essere licenziato senza causale?
No. Anche per i dirigenti e necessaria una giusta causa o un giustificato motivo. In mancanza, si applica l’indennita supplementare prevista dal CCNL Manageritalia, in aggiunta all’indennita di preavviso.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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