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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il dirigente del terziario e il lavoratore che, per responsabilita e autonomia, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali. Il CCNL applicabile e quello stipulato tra Confcommercio e Manageritalia. La qualifica e attribuita dal datore di lavoro e non dipende da soglie retributive fisse, ma da requisiti sostanziali di autonomia e responsabilita.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il dirigente del terziario e il lavoratore che, per responsabilita e autonomia, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali. Il CCNL applicabile e quello stipulato tra Confcommercio e Manageritalia. La qualifica e attribuita dal datore di lavoro e non dipende da soglie retributive fisse, ma da requisiti sostanziali di autonomia e responsabilita.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
31 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~40.000 dirigenti

Tabella riepilogativa

CCNL Dirigenti del Terziario – Caratteristiche principali
Aspetto Contenuto
Parti stipulanti Confcommercio (datori) · Manageritalia (dirigenti)
Ambito di applicazione Commercio, distribuzione, servizi, turismo (imprese Confcommercio)
Platea stimata ~40.000 dirigenti
Qualifica dirigenziale Attribuita dal datore; non scala di livelli come impiegati/operai
Minimo contrattuale Trattamento minimo complessivo annuo (TMCA) garantito indipendentemente dalla retribuzione globale
Previdenza complementare Fondo Mario Negri (obbligatorio)
Assistenza sanitaria Fasdac (obbligatorio)
Previdenza/assicurazione integrativa Associazione Antonio Pastore

Chi e il dirigente del terziario

Il dirigente del terziario e il lavoratore subordinato che, con elevata autonomia e responsabilita, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali, ricoprendo un ruolo di rilevante importanza per la vita e lo sviluppo dell’impresa.

La qualifica di dirigente non dipende dall’esistenza di subordinati da coordinare, ma dalla natura sostanziale delle funzioni: autonomia decisionale, delega da parte dell’imprenditore, incidenza sulle strategie aziendali.

La contrattazione collettiva di riferimento e il CCNL per i dirigenti del terziario della distribuzione e dei servizi, stipulato tra Confcommercio (associazione datoriale) e Manageritalia (organizzazione dei dirigenti del terziario).

Differenza tra dirigente e quadro apicale

La distinzione tra dirigente e quadro (I livello del CCNL Commercio Confcommercio) e talvolta sottile nella prassi, ma rilevante sul piano giuridico ed economico:

  • Il quadro e inquadrato nel CCNL Commercio Confcommercio (lavoratori), gode di tutele specifiche ma non rientra nel CCNL Manageritalia.
  • Il dirigente e soggetto al CCNL Manageritalia, con regime di orario esente, nessun diritto alla retribuzione per straordinari, tutele specifiche in caso di licenziamento (indennita supplementare) e accesso ai fondi previdenziali/sanitari del circuito Manageritalia.

L’attribuzione erronea della qualifica dirigenziale (c.d. dirigente apicale/di comodo) puo essere contestata in giudizio, con conseguente applicazione del CCNL Commercio per i periodi controversi.

Normativa di riferimento

Le principali fonti normative che regolano il rapporto del dirigente del terziario sono:

  • Codice civile, artt. 2086, 2094 ss. (lavoro subordinato), 2095 (categorie), 2119 (recesso per giusta causa).
  • L. 604/1966 e L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori): si applicano in parte, con le deroghe tipiche della dirigenza.
  • D.Lgs. 66/2003: esclude i dirigenti dall’orario massimo di 48 ore e dal regime delle pause obbligatorie.
  • CCNL Dirigenti Terziario Confcommercio-Manageritalia: fonte principale per retribuzione, preavviso, indennita supplementare, fondi integrativi.

Casi pratici

Tizio – Attribuzione della qualifica dirigenziale
Tizio e responsabile della divisione e-commerce di una grande catena distributiva, con budget autonomo e potere di firma per contratti fino a 500.000 euro. L’azienda lo inquadra come I livello (quadro). Tizio, su consiglio legale, contesta l’inquadramento: le funzioni svolte corrispondono alla declaratoria dirigenziale del CCNL Manageritalia. Il Tribunale del Lavoro riconosce la qualifica e dispone l’applicazione del CCNL Manageritalia con effetto retroattivo, incluso il versamento dei contributi al Fondo Mario Negri.
Caia – Dirigente di comodo
Caia e nominata ‘direttrice di filiale’ di un piccolo punto vendita con 3 dipendenti, senza autonomia decisionale reale. L’azienda le applica il CCNL Manageritalia per sottrarsi alle tutele del CCNL Commercio. Caia impugna l’inquadramento: il giudice accerta che le mansioni sono di fatto di I livello impiegatizio e applica il CCNL Commercio, con riconoscimento dei diritti relativi (tredicesima, quattordicesima, straordinari arretrati).
Sempronio – Passaggio da quadro a dirigente
Sempronio e quadro di I livello e viene promosso a direttore operativo con piena autonomia gestionale. L’azienda gli propone un accordo individuale che recepisce il CCNL Manageritalia. Sempronio verifica con Manageritalia che il trattamento proposto rispetti il TMCA contrattuale e che siano attivati Fondo Mario Negri, Fasdac e Associazione Antonio Pastore. Dopo verifica positiva, sottoscrive il nuovo contratto individuale.

Domande frequenti

Chi applica il CCNL Manageritalia?
Le imprese associate a Confcommercio che occupano dirigenti nel commercio, nella distribuzione e nei servizi. Si applica ai dirigenti in senso sostanziale, non ai soli titolari del titolo formale.
Il dirigente ha diritto agli straordinari?
No. Il dirigente e escluso dalla disciplina sull’orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): non matura straordinari ne godimento di riposi compensativi obbligatori per eccedenza oraria.
Cosa e il TMCA?
Il Trattamento Minimo Contrattuale Annuo e la soglia retributiva minima garantita dal CCNL Manageritalia, indipendentemente dalla struttura della retribuzione individuale. Comprende fisso, variabile garantita e quota welfare obbligatoria.
Qual e la differenza tra Manageritalia e Federmanager?
Manageritalia rappresenta i dirigenti del terziario (commercio, distribuzione, servizi). Federmanager rappresenta i dirigenti dell’industria (CCNL Confapi/Confindustria). I due contratti hanno strutture simili ma fondi previdenziali e sanitari distinti.
Il dirigente puo essere licenziato senza causale?
No. Anche per i dirigenti e necessaria una giusta causa o un giustificato motivo. In mancanza, si applica l’indennita supplementare prevista dal CCNL Manageritalia, in aggiunta all’indennita di preavviso.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Chi applica il CCNL Manageritalia?

Le imprese associate a Confcommercio che occupano dirigenti nel commercio, nella distribuzione e nei servizi. Si applica ai dirigenti in senso sostanziale, non ai soli titolari del titolo formale.

Il dirigente ha diritto agli straordinari?

No. Il dirigente e escluso dalla disciplina sull'orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): non matura straordinari ne godimento di riposi compensativi obbligatori per eccedenza oraria.

Cosa e il TMCA?

Il Trattamento Minimo Contrattuale Annuo e la soglia retributiva minima garantita dal CCNL Manageritalia, indipendentemente dalla struttura della retribuzione individuale. Comprende fisso, variabile garantita e quota welfare obbligatoria.

Qual e la differenza tra Manageritalia e Federmanager?

Manageritalia rappresenta i dirigenti del terziario (commercio, distribuzione, servizi). Federmanager rappresenta i dirigenti dell'industria (CCNL Confapi/Confindustria). I due contratti hanno strutture simili ma fondi previdenziali e sanitari distinti.

Il dirigente puo essere licenziato senza causale?

No. Anche per i dirigenti e necessaria una giusta causa o un giustificato motivo. In mancanza, si applica l'indennita supplementare prevista dal CCNL Manageritalia, in aggiunta all'indennita di preavviso.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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