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Il dirigente del terziario e il lavoratore che, per responsabilita e autonomia, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali. Il CCNL applicabile e quello stipulato tra Confcommercio e Manageritalia. La qualifica e attribuita dal datore di lavoro e non dipende da soglie retributive fisse, ma da requisiti sostanziali di autonomia e responsabilita.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Contenuto |
|---|---|
| Parti stipulanti | Confcommercio (datori) · Manageritalia (dirigenti) |
| Ambito di applicazione | Commercio, distribuzione, servizi, turismo (imprese Confcommercio) |
| Platea stimata | ~40.000 dirigenti |
| Qualifica dirigenziale | Attribuita dal datore; non scala di livelli come impiegati/operai |
| Minimo contrattuale | Trattamento minimo complessivo annuo (TMCA) garantito indipendentemente dalla retribuzione globale |
| Previdenza complementare | Fondo Mario Negri (obbligatorio) |
| Assistenza sanitaria | Fasdac (obbligatorio) |
| Previdenza/assicurazione integrativa | Associazione Antonio Pastore |
Chi e il dirigente del terziario
Il dirigente del terziario e il lavoratore subordinato che, con elevata autonomia e responsabilita, promuove, coordina e gestisce la realizzazione degli obiettivi aziendali, ricoprendo un ruolo di rilevante importanza per la vita e lo sviluppo dell’impresa.
La qualifica di dirigente non dipende dall’esistenza di subordinati da coordinare, ma dalla natura sostanziale delle funzioni: autonomia decisionale, delega da parte dell’imprenditore, incidenza sulle strategie aziendali.
La contrattazione collettiva di riferimento e il CCNL per i dirigenti del terziario della distribuzione e dei servizi, stipulato tra Confcommercio (associazione datoriale) e Manageritalia (organizzazione dei dirigenti del terziario).
Differenza tra dirigente e quadro apicale
La distinzione tra dirigente e quadro (I livello del CCNL Commercio Confcommercio) e talvolta sottile nella prassi, ma rilevante sul piano giuridico ed economico:
- Il quadro e inquadrato nel CCNL Commercio Confcommercio (lavoratori), gode di tutele specifiche ma non rientra nel CCNL Manageritalia.
- Il dirigente e soggetto al CCNL Manageritalia, con regime di orario esente, nessun diritto alla retribuzione per straordinari, tutele specifiche in caso di licenziamento (indennita supplementare) e accesso ai fondi previdenziali/sanitari del circuito Manageritalia.
L’attribuzione erronea della qualifica dirigenziale (c.d. dirigente apicale/di comodo) puo essere contestata in giudizio, con conseguente applicazione del CCNL Commercio per i periodi controversi.
Normativa di riferimento
Le principali fonti normative che regolano il rapporto del dirigente del terziario sono:
- Codice civile, artt. 2086, 2094 ss. (lavoro subordinato), 2095 (categorie), 2119 (recesso per giusta causa).
- L. 604/1966 e L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori): si applicano in parte, con le deroghe tipiche della dirigenza.
- D.Lgs. 66/2003: esclude i dirigenti dall’orario massimo di 48 ore e dal regime delle pause obbligatorie.
- CCNL Dirigenti Terziario Confcommercio-Manageritalia: fonte principale per retribuzione, preavviso, indennita supplementare, fondi integrativi.
Casi pratici
Domande frequenti
Chi applica il CCNL Manageritalia?
Il dirigente ha diritto agli straordinari?
Cosa e il TMCA?
Qual e la differenza tra Manageritalia e Federmanager?
Il dirigente puo essere licenziato senza causale?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Chi applica il CCNL Manageritalia?
Le imprese associate a Confcommercio che occupano dirigenti nel commercio, nella distribuzione e nei servizi. Si applica ai dirigenti in senso sostanziale, non ai soli titolari del titolo formale.
Il dirigente ha diritto agli straordinari?
No. Il dirigente e escluso dalla disciplina sull'orario di lavoro (D.Lgs. 66/2003): non matura straordinari ne godimento di riposi compensativi obbligatori per eccedenza oraria.
Cosa e il TMCA?
Il Trattamento Minimo Contrattuale Annuo e la soglia retributiva minima garantita dal CCNL Manageritalia, indipendentemente dalla struttura della retribuzione individuale. Comprende fisso, variabile garantita e quota welfare obbligatoria.
Qual e la differenza tra Manageritalia e Federmanager?
Manageritalia rappresenta i dirigenti del terziario (commercio, distribuzione, servizi). Federmanager rappresenta i dirigenti dell'industria (CCNL Confapi/Confindustria). I due contratti hanno strutture simili ma fondi previdenziali e sanitari distinti.
Il dirigente puo essere licenziato senza causale?
No. Anche per i dirigenti e necessaria una giusta causa o un giustificato motivo. In mancanza, si applica l'indennita supplementare prevista dal CCNL Manageritalia, in aggiunta all'indennita di preavviso.
Vedi anche