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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
In caso di malattia il lavoratore del settore acconciatura ed estetica ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di comporto e a un'integrazione economica che, sommata all'indennita INPS, garantisce la continuita di una parte della retribuzione. In caso di infortunio sul lavoro interviene l'INAIL. Il superamento del comporto puo portare al licenziamento.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Acconciatura ed Estetica

In sintesi

In caso di malattia il lavoratore del settore acconciatura ed estetica ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di comporto e a un’integrazione economica che, sommata all’indennita INPS, garantisce la continuita di una parte della retribuzione. In caso di infortunio sul lavoro interviene l’INAIL. Il superamento del comporto puo portare al licenziamento.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022 (testo vigente con adeguamenti 2024-2026)
Vigenza
In corso di rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~150.000 (parrucchieri, barbieri, estetiste, centri benessere)

Tabella riepilogativa

Malattia e comporto – CCNL Acconciatura ed Estetica (valori indicativi)
Periodo di assenza Trattamento economico A carico di
1° – 3° giorno (carenza INPS) Integrazione contrattuale (variabile; verificare CCNL) Datore di lavoro
Dal 4° al 20° giorno INPS 50% + integrazione datoriale fino al 100% (verificare) INPS + datore
Dal 21° al 180° giorno INPS 66,67% + integrazione datoriale INPS + datore
Periodo di comporto (1 anno) Conservazione del posto garantita
Infortunio INAIL (dal 4° giorno) INAIL 60% (1°-90° giorno) poi 75% INAIL + eventuale integrazione datoriale

I livelli di integrazione datoriale e la durata esatta del comporto variano in base all’anzianita di servizio e alla categoria contrattuale. Verificare le tavole specifiche del CCNL vigente.

Obblighi del lavoratore in caso di malattia

In caso di malattia il lavoratore e tenuto a comunicare l’assenza al datore di lavoro entro l’inizio del proprio orario di lavoro (o al piu presto) e a trasmettere il numero di protocollo del certificato medico telematico INPS (CML), che il medico di base trasmette direttamente all’INPS. Il datore puo richiedere la visita fiscale di controllo INPS.

Il lavoratore deve essere reperibile nelle fasce orarie di reperibilita (10-12 e 17-19) durante la malattia, salvo giustificato motivo. L’assenza alla visita fiscale senza giustificazione puo comportare la perdita parziale o totale dell’indennita INPS.

Periodo di comporto: conservazione del posto

Il periodo di comporto e il periodo massimo di assenza per malattia entro il quale il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto. Superato tale periodo, il datore puo procedere al licenziamento per superamento del comporto, che non e considerato licenziamento disciplinare ma per impossibilita sopravvenuta della prestazione.

Il CCNL Acconciatura ed Estetica fissa il comporto in genere in 12 mesi nell’arco di 36 mesi consecutivi, con variazioni in base all’anzianita di servizio. Le assenze per malattia si sommano ai fini del calcolo del comporto.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Per gli acconciatori e le estetiste esistono rischi professionali specifici: allergie e dermatiti da contatto con prodotti chimici (coloranti, decoloranti, solventi), problemi muscolo-scheletrici da posture prolungate, esposizione a vapori e sostanze chimiche. Queste condizioni possono configurare malattia professionale (a carico INAIL) se dimostrato il nesso con l’attivita lavorativa.

In caso di infortunio sul lavoro il lavoratore e coperto dall’assicurazione obbligatoria INAIL. Il datore deve denunciare l’infortunio all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (per infortuni con prognosi superiore a 3 giorni). L’indennita INAIL parte dal 4° giorno di assenza.

Integrazione economica durante la malattia

L’indennita INPS da sola non copre la retribuzione piena: e pari al 50% per i primi 20 giorni e al 66,67% dal 21° giorno. Il CCNL Acconciatura ed Estetica prevede un’integrazione a carico del datore per portare il trattamento complessivo a percentuali piu elevate, variabili per anzianita di servizio. Per i lavoratori con maggiore anzianita l’integrazione puo avvicinarsi al 100% della retribuzione normale.

I dettagli dell’integrazione (percentuali esatte e anzianita) sono disciplinati dalle tabelle specifiche del CCNL; e essenziale consultare il testo aggiornato del contratto.

Casi pratici

Tizio – Malattia breve e visita fiscale
Tizio, acconciatore al 3° livello, si ammala per 5 giorni. Comunica l’assenza al titolare il primo giorno e il medico trasmette il CML all’INPS. Il 3° giorno riceve la visita del medico fiscale INPS: e presente a casa e la visita si conclude senza rilievi. Dal 4° giorno percepisce l’indennita INPS al 50% integrata dal datore secondo le tabelle CCNL.
Caia – Malattia lunga e rischio superamento comporto
Caia si assenta per malattia cumulata (vari episodi) per 280 giorni in 3 anni. Il comporto contrattuale e di 12 mesi in 36 mesi: Caia non ha ancora superato il limite. Al 361° giorno cumulato il titolare potrebbe procedere al licenziamento per superamento del comporto, previa verifica del calcolo esatto con l’ente bilaterale o un consulente del lavoro.
Sempronio – Dermatite da contatto come malattia professionale
Sempronio sviluppa una grave dermatite alle mani dopo anni di esposizione ai coloranti. Il dermatologo certifica il nesso causale con l’attivita lavorativa. Sempronio presenta denuncia di malattia professionale all’INAIL. Se riconosciuta, ha diritto alle prestazioni INAIL (indennita, cure, eventuale rendita). Il datore non puo licenziarlo durante il periodo di inidoneita temporanea.

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Estetica?
Di norma 12 mesi nell’arco di 36 mesi consecutivi, con possibili variazioni per anzianita di servizio. Al superamento del comporto il datore puo licenziare il lavoratore.
Il datore integra la malattia INPS?
Si. Il CCNL prevede un’integrazione economica a carico del datore per i giorni di malattia, che si somma all’indennita INPS. Le percentuali variano per anzianita e durata dell’evento.
Chi paga i primi 3 giorni di malattia (carenza)?
L’INPS non corrisponde indennita per i primi 3 giorni di malattia (periodo di carenza). Il CCNL puo prevedere un’integrazione datoriale anche per questi giorni; verificare le tavole del contratto vigente.
Le allergie professionali sono coperte dall'INAIL?
Si, se dimostrato il nesso causale con l’attivita lavorativa. Le dermatiti da contatto con prodotti chimici utilizzati in acconciatura ed estetica sono tra le malattie professionali tabellate o extra-tabellate riconoscibili dall’INAIL.
Posso essere licenziato durante la malattia?
No, durante il periodo di comporto il datore non puo licenziare il lavoratore per malattia. Il licenziamento e possibile solo al superamento del periodo di comporto contrattualmente previsto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Acconciatura ed Estetica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Estetica?

Di norma 12 mesi nell'arco di 36 mesi consecutivi, con possibili variazioni per anzianita di servizio. Al superamento del comporto il datore puo licenziare il lavoratore.

Il datore integra la malattia INPS?

Si. Il CCNL prevede un'integrazione economica a carico del datore per i giorni di malattia, che si somma all'indennita INPS. Le percentuali variano per anzianita e durata dell'evento.

Chi paga i primi 3 giorni di malattia (carenza)?

L'INPS non corrisponde indennita per i primi 3 giorni di malattia (periodo di carenza). Il CCNL puo prevedere un'integrazione datoriale anche per questi giorni; verificare le tavole del contratto vigente.

Le allergie professionali sono coperte dall'INAIL?

Si, se dimostrato il nesso causale con l'attivita lavorativa. Le dermatiti da contatto con prodotti chimici utilizzati in acconciatura ed estetica sono tra le malattie professionali tabellate o extra-tabellate riconoscibili dall'INAIL.

Posso essere licenziato durante la malattia?

No, durante il periodo di comporto il datore non puo licenziare il lavoratore per malattia. Il licenziamento e possibile solo al superamento del periodo di comporto contrattualmente previsto.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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