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Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
I periodi di preavviso nel CCNL Acconciatura ed Estetica variano da 15 a 45 giorni in base al livello di inquadramento e all'anzianita di servizio. Le dimissioni devono essere rassegnate tramite procedura telematica obbligatoria. Il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo oggettivo segue le norme del Jobs Act per le nuove assunzioni.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Acconciatura ed Estetica

In sintesi

I periodi di preavviso nel CCNL Acconciatura ed Estetica variano da 15 a 45 giorni in base al livello di inquadramento e all’anzianita di servizio. Le dimissioni devono essere rassegnate tramite procedura telematica obbligatoria. Il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo oggettivo segue le norme del Jobs Act per le nuove assunzioni.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022 (testo vigente con adeguamenti 2024-2026)
Vigenza
In corso di rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~150.000 (parrucchieri, barbieri, estetiste, centri benessere)

Tabella riepilogativa

Periodi di preavviso – CCNL Acconciatura ed Estetica (indicativi)
Livello Fino a 5 anni anzianita Oltre 5 anni anzianita
4° livello super 30 giorni 45 giorni
3° livello 20 giorni 30 giorni
2° livello 15 giorni 20 giorni
1° livello 15 giorni 20 giorni
Apprendista Vedi D.Lgs. 81/2015 (preavviso al termine)

I giorni indicati sono di calendario. Verificare le tabelle specifiche del CCNL vigente: i valori possono variare per accordi di rinnovo.

Preavviso: funzione e modalita

Il preavviso e il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione della risoluzione del rapporto di lavoro e la sua effettiva cessazione. Serve a consentire al datore di trovare un sostituto e al lavoratore di trovare una nuova occupazione. L’obbligo vale sia per le dimissioni sia per il licenziamento (eccetto il licenziamento per giusta causa).

Durante il periodo di preavviso il rapporto di lavoro continua a tutti gli effetti: il lavoratore presta la propria attivita e matura retribuzione, ferie, TFR. In alternativa, il datore puo esonerare il lavoratore dalla prestazione pagando l’indennita sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo.

Dimissioni: procedura telematica obbligatoria

Dal 2016 le dimissioni dei lavoratori dipendenti devono essere rassegnate esclusivamente tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (o tramite il proprio sindacato o patronato). Le dimissioni verbali o su carta non hanno effetto legale.

Il lavoratore accede al portale con le credenziali SPID o CIE, compila il modulo di dimissioni e lo invia. Il datore riceve la comunicazione in tempo reale. Questa procedura serve a prevenire le dimissioni in bianco (firmate al momento dell’assunzione e usate fraudolentemente).

Licenziamento: giusta causa e giustificato motivo

Il datore di lavoro puo licenziare il dipendente solo in presenza di una causale:

  • Giusta causa (art. 2119 c.c.): un fatto grave che non consente la prosecuzione anche provvisoria del rapporto. Esempio: furto, aggressione a un cliente, utilizzo di prodotti vietati. Non richiede preavviso.
  • Giustificato motivo soggettivo (GMS): inadempimento degli obblighi contrattuali di minore gravita rispetto alla giusta causa. Richiede la procedura disciplinare e il preavviso.
  • Giustificato motivo oggettivo (GMO): ragioni economiche o organizzative dell’impresa (es. chiusura del salone, riduzione del personale per calo clientela). Richiede comunicazione obbligatoria alla DTL per aziende con piu di 15 dipendenti (non applicabile alla maggior parte dei saloni artigiani).

Tutele per i licenziamenti illegittimi (Jobs Act)

Per i lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015, le tutele in caso di licenziamento illegittimo seguono il regime del contratto a tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015): la reintegra e limitata ai casi di licenziamento discriminatorio o disciplinare con fatto inesistente; negli altri casi si applica una indennita risarcitoria pari a 2-24 mensilita (in base all’anzianita).

Per le microimprese artigiane sotto i 15 dipendenti, i limiti risarcitori sono ridotti (minimo 2, massimo 6 mensilita), rendendo piu contenuto il rischio economico per il datore.

Casi pratici

Tizio – Dimissioni con preavviso rispettato
Tizio e acconciatore al 3° livello con 3 anni di anzianita. Decide di cambiare salone. Accede al portale telematico del Ministero del Lavoro con SPID, compila il modulo di dimissioni con preavviso di 20 giorni. Il titolare, ricevuta la comunicazione, decide di esonerarlo dalla prestazione e gli paga l’indennita sostitutiva del preavviso (20 giorni di retribuzione).
Caia – Licenziamento per giusta causa
Caia, estetista al 3° livello, viene colta a utilizzare prodotti di trattamento di proprieta del centro per servizi privati non autorizzati a domicilio. Il titolare avvia la procedura disciplinare, contesta il fatto per iscritto, ascolta le giustificazioni di Caia e, ritenendole insufficienti, irroga il licenziamento per giusta causa. Non e dovuto il preavviso.
Sempronio – Licenziamento per GMO in un salone con 2 dipendenti
Il salone dove lavora Sempronio riduce l’attivita per calo clientela e il titolare decide di non rinnovare la posizione. Licenzia Sempronio per GMO. Non e richiesta la procedura di conciliazione preventiva (il salone ha meno di 15 dipendenti). Sempronio, assunto dopo il 2015, ha diritto a un’indennita risarcitoria di 2-6 mensilita in caso di impugnazione del licenziamento.

Domande frequenti

Quanto e il preavviso per un acconciatore al 3° livello?
Indicativamente 20 giorni fino a 5 anni di anzianita e 30 giorni oltre i 5 anni. I valori esatti sono nelle tabelle del CCNL vigente.
Le dimissioni verbali sono valide nel 2026?
No. Dal 2016 le dimissioni devono essere rassegnate esclusivamente tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro. Le dimissioni verbali o su carta non hanno effetto.
Il datore puo licenziare senza motivo?
No. Il licenziamento richiede sempre una causale: giusta causa, giustificato motivo soggettivo o oggettivo. Il licenziamento senza causa e illegittimo e comporta il pagamento di un’indennita risarcitoria (o, nei casi piu gravi, la reintegra).
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Chi non rispetta il preavviso (lavoratore che abbandona senza preavviso, o datore che licenzia senza preavviso) deve pagare all’altra parte l’indennita sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo di preavviso non rispettato.
Il licenziamento per chiusura del salone e valido?
Si. La chiusura dell’attivita configura un GMO. Il datore deve rispettare le procedure di legge e pagare il preavviso (o l’indennita sostitutiva), il TFR e ogni altro istituto maturato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Acconciatura ed Estetica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto e il preavviso per un acconciatore al 3° livello?

Indicativamente 20 giorni fino a 5 anni di anzianita e 30 giorni oltre i 5 anni. I valori esatti sono nelle tabelle del CCNL vigente.

Le dimissioni verbali sono valide nel 2026?

No. Dal 2016 le dimissioni devono essere rassegnate esclusivamente tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro. Le dimissioni verbali o su carta non hanno effetto.

Il datore puo licenziare senza motivo?

No. Il licenziamento richiede sempre una causale: giusta causa, giustificato motivo soggettivo o oggettivo. Il licenziamento senza causa e illegittimo e comporta il pagamento di un'indennita risarcitoria (o, nei casi piu gravi, la reintegra).

Cosa succede se non rispetto il preavviso?

Chi non rispetta il preavviso (lavoratore che abbandona senza preavviso, o datore che licenzia senza preavviso) deve pagare all'altra parte l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo di preavviso non rispettato.

Il licenziamento per chiusura del salone e valido?

Si. La chiusura dell'attivita configura un GMO. Il datore deve rispettare le procedure di legge e pagare il preavviso (o l'indennita sostitutiva), il TFR e ogni altro istituto maturato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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