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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il settore acconciatura ed estetica ha requisiti formativi e di qualifica professionale specifici e obbligatori per legge. L'acconciatore deve essere in possesso della qualifica rilasciata dalla Regione ai sensi della Legge 174/2005; l'estetista di quella prevista dalla Legge 1/1990. La sicurezza sul lavoro nei saloni e nei centri estetici comporta obblighi specifici legati ai rischi chimici e biologici.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Acconciatura ed Estetica

In sintesi

Il settore acconciatura ed estetica ha requisiti formativi e di qualifica professionale specifici e obbligatori per legge. L’acconciatore deve essere in possesso della qualifica rilasciata dalla Regione ai sensi della Legge 174/2005; l’estetista di quella prevista dalla Legge 1/1990. La sicurezza sul lavoro nei saloni e nei centri estetici comporta obblighi specifici legati ai rischi chimici e biologici.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022 (testo vigente con adeguamenti 2024-2026)
Vigenza
In corso di rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~150.000 (parrucchieri, barbieri, estetiste, centri benessere)

Tabella riepilogativa

Principali obblighi formativi e di qualifica nel settore acconciatura ed estetica
Ambito Riferimento normativo Obbligo
Qualifica acconciatore L. 174/2005 Titolo professionale abilitante obbligatorio per esercizio attivita
Qualifica estetista L. 1/1990 Titolo professionale regionale obbligatorio
Formazione sicurezza lavoratori D.Lgs. 81/2008, Accordo Stato-Regioni 2011 4h generale + 8h specifica (rischio medio); aggiornamento ogni 5 anni
Formazione apprendisti D.Lgs. 81/2015 + CCNL 120h/anno professionalizzante + sicurezza
Valutazione rischi (DVR) D.Lgs. 81/2008 art. 17 Obbligatoria per tutte le imprese con almeno 1 dipendente
Sorveglianza sanitaria D.Lgs. 81/2008 art. 41 Obbligatoria se prevista dalla valutazione dei rischi (rischi chimici, biologici)

La qualifica professionale obbligatoria: L.174/2005 e L.1/1990

In Italia l’esercizio delle professioni di acconciatore ed estetista richiede il possesso di una qualifica professionale rilasciata dalla Regione. Non e possibile svolgere queste attivita in modo autonomo o alle dipendenze senza il titolo abilitante:

  • Acconciatore (L. 174/2005): la qualifica si acquisisce attraverso un percorso formativo di 3 anni (2 anni di formazione + 1 anno di pratica) presso scuole regionali o istituti accreditati, con esame finale. La legge ha unificato le precedenti professioni di parrucchiere e barbiere.
  • Estetista (L. 1/1990): la qualifica richiede il completamento di un corso di formazione regionale (di norma 2 anni) e il superamento di un esame pratico-teorico. Le mansioni coperte includono trattamenti estetici, massaggi di tipo estetico, epilazione, manicure, pedicure.

Lavorare senza qualifica o consentire ai propri dipendenti di svolgere prestazioni qualificate senza titolo espone il titolare a sanzioni amministrative e penali.

Rischi professionali specifici del settore

I saloni di acconciatura e i centri estetici presentano rischi professionali specifici che il DVR deve analizzare e per i quali devono essere adottate misure preventive:

  • Rischio chimico: esposizione a coloranti, decoloranti, fissativi (ammoniaca, persolfati, formaldeide, parafenilendiammina). Rischio di dermatiti da contatto, asma professionale, sensibilizzazione.
  • Rischio biologico: contatto con cute, capelli, sangue (microlesioni durante la manicure). Rischio di trasmissione di funghi, batteri, virus.
  • Rischio ergonomico: lavoro prolungato in piedi, posture statiche, movimenti ripetitivi (taglio, massaggio). Rischio di patologie muscolo-scheletriche.
  • Rischio da agenti fisici: esposizione a calore (phon, sterilizzatori), radiazioni UV (lampade abbronzanti nelle SPA).

DPI e misure di prevenzione obbligatorie

Il datore di lavoro artigiano e tenuto a fornire ai dipendenti i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) adeguati ai rischi valutati:

  • Guanti monouso e guanti in nitrile: obbligatori durante l’applicazione di coloranti, decoloranti e prodotti chimici.
  • Mascherine FFP2 o FFP3: in presenza di polveri o vapori chimici (decolorazioni massive, applicazione di prodotti volatili).
  • Occhiali protettivi: durante l’applicazione di prodotti a rischio di schizzi.
  • Calzature antistatiche: per chi lavora a contatto con apparecchiature elettriche (lampade UV, macchinari estetici).

L’uso dei DPI deve essere oggetto di specifica formazione e deve essere monitorato dal datore.

Aggiornamento professionale e formazione continua

Oltre alla qualifica iniziale obbligatoria, gli acconciatori e le estetiste sono incentivati (e in alcuni casi obbligati per legge o da accordi regionali) a mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. Il CCNL artigiano, attraverso gli enti bilaterali e il Fondo Artigianato Formazione, promuove la formazione continua:

  • Corsi di aggiornamento su nuove tecniche professionali (colorazione, trattamenti estetici innovativi).
  • Formazione sulla sicurezza (aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni).
  • Corsi su igiene, sterilizzazione e prevenzione delle infezioni (spesso obbligatori per chi effettua manicure, pedicure, piercing).
  • Formazione manageriale per i titolari: gestione del salone, marketing, contabilita semplificata.

Casi pratici

Tizio – Assunzione senza qualifica: il rischio del titolare
Un salone assume come acconciatore un lavoratore che dichiara di avere la qualifica ma non la esibisce. Il titolare non verifica il titolo. In seguito a un controllo dell’ASL, emerge che il lavoratore non ha la qualifica. Il titolare rischia sanzioni amministrative per aver consentito lo svolgimento dell’attivita senza titolo abilitante. La corretta procedura impone la verifica del titolo professionale all’atto dell’assunzione.
Caia – Dermatite professionale e DPI mancanti
Caia sviluppa una grave allergia alle mani dopo 2 anni di lavoro con coloranti senza guanti in nitrile adeguati. Il datore non aveva fornito DPI specifici per il rischio chimico ne effettuato la sorveglianza sanitaria obbligatoria prevista dal DVR. Caia presenta denuncia di malattia professionale all’INAIL e contestualmente il datore riceve una sanzione dall’Ispettorato del Lavoro per omessa sorveglianza sanitaria e mancata fornitura di DPI.
Sempronio – Formazione sicurezza all’assunzione
Sempronio viene assunto come apprendista acconciatore. Il primo giorno il titolare gli consegna i DPI (guanti, mascherina) e lo iscrive al corso di sicurezza erogato dall’EBNA regionale: 4 ore di formazione generale + 8 ore di formazione specifica per il rischio medio del settore. La formazione deve essere completata entro i primi 60 giorni dall’assunzione.

Domande frequenti

E obbligatoria la qualifica per fare l'acconciatore o l'estetista?
Si. L’esercizio dell’attivita di acconciatore richiede la qualifica professionale regionale prevista dalla L. 174/2005; quella di estetista richiede il titolo abilitante regionale ai sensi della L. 1/1990. Lavorare senza titolo espone il lavoratore e il titolare a sanzioni.
Cosa deve contenere il DVR di un salone?
Il Documento di Valutazione dei Rischi deve analizzare tutti i rischi presenti: chimici (coloranti, solventi), biologici (contatto con cute e sangue), ergonomici (lavoro in piedi, movimenti ripetitivi), fisici (calore, UV). Deve indicare le misure preventive e i DPI adottati.
La sorveglianza sanitaria e obbligatoria in un salone?
Si, se il DVR individua rischi che la richiedono (es. rischio chimico per esposizione a coloranti, rischio biologico). Il medico competente effettua visite preventive periodiche e i giudizi di idoneita.
Ogni quanto va rinnovata la formazione sulla sicurezza?
L’aggiornamento della formazione sulla sicurezza e obbligatorio ogni 5 anni, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011. Per gli apprendisti la formazione e parte integrante del percorso di apprendistato.
L'estetista puo effettuare massaggi senza qualifica specifica?
L’estetista qualificata ai sensi della L. 1/1990 puo effettuare massaggi a finalita estetica. I massaggi a finalita terapeutica o riabilitativa sono riservati a figure sanitarie (fisioterapisti, massofisioterapisti). La distinzione e rilevante: superare i limiti della qualifica espone a sanzioni e a responsabilita civile.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Acconciatura ed Estetica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

E obbligatoria la qualifica per fare l'acconciatore o l'estetista?

Si. L'esercizio dell'attivita di acconciatore richiede la qualifica professionale regionale prevista dalla L. 174/2005; quella di estetista richiede il titolo abilitante regionale ai sensi della L. 1/1990. Lavorare senza titolo espone il lavoratore e il titolare a sanzioni.

Cosa deve contenere il DVR di un salone?

Il Documento di Valutazione dei Rischi deve analizzare tutti i rischi presenti: chimici (coloranti, solventi), biologici (contatto con cute e sangue), ergonomici (lavoro in piedi, movimenti ripetitivi), fisici (calore, UV). Deve indicare le misure preventive e i DPI adottati.

La sorveglianza sanitaria e obbligatoria in un salone?

Si, se il DVR individua rischi che la richiedono (es. rischio chimico per esposizione a coloranti, rischio biologico). Il medico competente effettua visite preventive periodiche e i giudizi di idoneita.

Ogni quanto va rinnovata la formazione sulla sicurezza?

L'aggiornamento della formazione sulla sicurezza e obbligatorio ogni 5 anni, ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011. Per gli apprendisti la formazione e parte integrante del percorso di apprendistato.

L'estetista puo effettuare massaggi senza qualifica specifica?

L'estetista qualificata ai sensi della L. 1/1990 puo effettuare massaggi a finalita estetica. I massaggi a finalita terapeutica o riabilitativa sono riservati a figure sanitarie (fisioterapisti, massofisioterapisti). La distinzione e rilevante: superare i limiti della qualifica espone a sanzioni e a responsabilita civile.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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