Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Acconciatura ed Estetica

In sintesi

Il CCNL Acconciatura ed Estetica garantisce un minimo di 26 giorni lavorativi di ferie annue, maturati proporzionalmente. I lavoratori hanno diritto a permessi retribuiti per eventi familiari, ai Rol (riduzione di orario di lavoro) e alle festività nazionali previste dalla legge. La fruizione delle ferie e organizzata dal datore nel rispetto dei diritti del lavoratore.

Dati contrattuali

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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022 (testo vigente con adeguamenti 2024-2026)
Vigenza
In corso di rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~150.000 (parrucchieri, barbieri, estetiste, centri benessere)

Tabella riepilogativa

Ferie, permessi e festivita – CCNL Acconciatura ed Estetica
Istituto Durata / Modalita
Ferie annue minime 26 giorni lavorativi per anno (maturazione proporzionale)
ROL (riduzione orario di lavoro) Ore annue da verificare su CCNL vigente (di norma 32-40 ore)
Matrimonio del lavoratore 15 giorni di congedo matrimoniale retribuito
Lutto (coniuge, figli, genitori) 3 giorni lavorativi retribuiti
Donazione di sangue Giornata di riposo retribuita (L. 584/1967)
Festivita nazionali 12 giorni festivi per legge + festivita soppresse (4 giornate)
Festività soppresse non godute Monetizzabili o trasformate in ROL per accordo

Ferie: maturazione e fruizione

Il CCNL Acconciatura ed Estetica garantisce un minimo di 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori con anzianita piena (di norma dopo il primo anno). La maturazione e proporzionale ai mesi lavorati: per ogni mese di lavoro il lavoratore matura circa 2,17 giorni lavorativi di ferie.

Il datore di lavoro organizza le ferie compatibilmente con le esigenze del salone o del centro estetico, ma deve garantire il godimento di almeno 2 settimane continuative nel periodo estivo (giugno-settembre), salvo diversa volonta del lavoratore. Le ferie non godute possono essere monetizzate solo al termine del rapporto di lavoro; durante il rapporto il diritto alle ferie non e soggetto a rinuncia.

ROL: riduzione di orario di lavoro

Oltre alle ferie, il CCNL prevede ore di riduzione dell’orario di lavoro (ROL), da fruire come permessi retribuiti nell’anno di maturazione. Le ore ROL si accumulano mensilmente e devono essere godute entro l’anno (o al piu entro il 30 giugno dell’anno successivo, secondo la prassi contrattuale), pena la monetizzazione.

I ROL sono utilizzati per coprire assenze brevi per necessita personali o familiari, visite mediche programmate, impegni burocratici. Il datore non puo impedirne la fruizione senza giustificato motivo organizzativo.

Festivita nazionali e soppresse

Le festivita nazionali riconosciute dalla legge sono 12, tra cui il 1° gennaio, il 1° maggio, il 2 giugno, il 25 aprile, il 15 agosto, l’8 dicembre, il 25 e 26 dicembre. A queste si aggiunge la festività del Santo Patrono della localita.

Alle festività nazionali si sommano le cosiddette festivita soppresse (4 giornate, tra cui il 2 novembre e altre abolite nel corso del tempo): i lavoratori che prestano servizio in quei giorni hanno diritto a un trattamento aggiuntivo o, in alternativa, a un riposo compensativo.

Permessi per eventi personali e familiari

Il CCNL Acconciatura ed Estetica riconosce permessi retribuiti per specifici eventi della vita del lavoratore:

  • Matrimonio: 15 giorni di congedo retribuito, non computabili come ferie.
  • Lutto: 3 giorni lavorativi retribuiti in caso di decesso del coniuge, dei figli o dei genitori. Alcuni CCNL estendono il permesso ai fratelli e conviventi more uxorio.
  • Donazione sangue o midollo osseo: giornata di riposo retribuita per legge.
  • Visite mediche, esami diagnostici: il CCNL puo prevedere un numero limitato di ore retribuite all’anno; in alternativa si usano i ROL.

Casi pratici

Tizio – Ferie estive nel salone
Tizio lavora come acconciatore da 3 anni nello stesso salone. Ha maturato 26 giorni lavorativi di ferie. Il titolare organizza la chiusura estiva del salone per 2 settimane ad agosto: Tizio godra 10 giorni di ferie (lunedi-venerdi per 2 settimane). I restanti 16 giorni di ferie saranno fruiti nei mesi successivi, su richiesta del lavoratore e compatibilmente con le esigenze del salone.
Caia – Congedo matrimoniale
Caia si sposa a settembre. Ha diritto a 15 giorni di congedo matrimoniale retribuiti, a partire dalla data del matrimonio o nei giorni immediatamente precedenti (in genere il giorno prima). Il congedo non si conteggia come ferie. Caia deve presentare la domanda scritta al titolare con congruo anticipo e, al rientro, fornire il certificato di matrimonio.
Sempronio – ROL non fruiti entro l’anno
Sempronio ha accumulato 32 ore di ROL nell’anno ma, per le esigenze di gestione del centro estetico (carenza di organico in autunno), non ha potuto fruirne. Alla fine dell’anno, o entro il termine contrattuale, le ore ROL non godute devono essere monetizzate o recuperate entro il primo semestre dell’anno successivo. Il titolare non puo semplicemente azzerarle senza compensazione.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano a un estetista?
Il CCNL Acconciatura ed Estetica prevede un minimo di 26 giorni lavorativi di ferie annue, maturati proporzionalmente. Per i part-time la maturazione e proporzionale all’orario contrattuale.
Il datore puo imporre il periodo di ferie?
Si. Il datore organizza le ferie tenendo conto delle esigenze aziendali, ma deve garantire almeno 2 settimane continuative nel periodo estivo. Il lavoratore deve essere avvisato con congruo anticipo.
Cosa sono i ROL?
Sono ore di riduzione dell’orario di lavoro previste dal CCNL, da fruire come permessi retribuiti durante l’anno. Si sommano alle ferie e non possono essere convertite in denaro durante il rapporto di lavoro (solo al termine).
Il congedo matrimoniale si scala dalle ferie?
No. I 15 giorni di congedo matrimoniale sono un istituto autonomo e non si detraggono dalle ferie annue maturate.
Cosa succede se il salone e aperto durante una festivita nazionale?
Il lavoratore che presta servizio in un giorno di festivita nazionale ha diritto a un trattamento economico aggiuntivo (maggiorazione) o a un giorno di riposo compensativo, secondo quanto previsto dal CCNL.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, maturazione e destinazione e formazione, qualifica professionale e sicurezza.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Acconciatura ed Estetica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Le ferie nel settore acconciatura ed estetica seguono il minimo legale di quattro settimane annue irrinunciabili (art. 2109 c.c., art. 10 D.Lgs. 66/2003).
  • Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell'anno.
  • I permessi retribuiti (ex festività, ROL) si maturano in misura definita dal contratto e si fruiscono come riposo o si liquidano.
  • Le festività infrasettimanali sono retribuite; se lavorate o cadenti di domenica danno luogo a trattamenti specifici.
  • Le ferie non possono di regola essere monetizzate in costanza di rapporto, salvo i giorni eccedenti il minimo legale.
Indice dei contenuti

Nei saloni di acconciatura ed estetica, dove l'attività si concentra spesso a ridosso di fine settimana e festività, la corretta gestione di ferie, permessi e festività è un tema quotidiano. La cornice è data dall'art. 2109 del codice civile, che sancisce il diritto irrinunciabile alle ferie, e dall'art. 10 del D.Lgs. 66/2003, che ne fissa la durata minima in quattro settimane; su questa base il contratto di settore innesta i permessi retribuiti e disciplina il trattamento delle festività.

Il diritto alle ferie e la sua irrinunciabilità

Le ferie annuali retribuite spettano in misura non inferiore a quattro settimane, periodo che ha natura di riposo a tutela della salute e che, per questa ragione, è irrinunciabile e di regola non monetizzabile in costanza di rapporto. Il datore, tenuto conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del lavoratore, stabilisce il periodo di godimento; nei piccoli esercizi è prassi la chiusura collettiva.

I termini di godimento

La legge impone che almeno due settimane siano fruite nell'anno di maturazione e le restanti due entro i diciotto mesi successivi alla fine dell'anno. Il superamento di tali termini, oltre a esporre il datore a sanzioni, non fa perdere il diritto: le ferie residue restano dovute. Il monte ferie effettivo per anzianità è definito dal contratto applicato.

Permessi retribuiti: ex festività e ROL

Accanto alle ferie, il contratto riconosce permessi retribuiti, tipicamente le ore per ex festività soppresse e i ROL (riduzioni dell'orario di lavoro). Si maturano nel corso dell'anno in misura fissata dal CCNL e si fruiscono come riposo; le ore non godute entro i termini sono di norma liquidate. Per la misura precisa si rinvia alle tabelle del contratto vigente.

Le festività infrasettimanali

Le festività nazionali e infrasettimanali sono retribuite. Se la festività cade in un giorno lavorativo e non si lavora, spetta comunque la retribuzione; se si lavora, si applicano le maggiorazioni previste dal contratto. Per la festività che cade di domenica è generalmente dovuto un trattamento aggiuntivo. Le maggiorazioni puntuali sono quelle del CCNL applicato.

Ferie e malattia, ferie e maternità

Eventi sospensivi come la malattia certificata o la maternità interrompono il decorso delle ferie, che restano da godere: il riposo non realizza la sua funzione se il lavoratore è malato. Il principio, di derivazione costituzionale ed europea, tutela l'effettività del periodo di recupero psico-fisico.

Cosa controllare in busta paga

Il lavoratore dovrebbe verificare nel prospetto paga i ratei di ferie e permessi maturati, goduti e residui, oltre al corretto trattamento delle festività. In caso di cessazione del rapporto, le ferie e i permessi non goduti vanno monetizzati nel saldo finale.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano nel settore estetica?

Spettano almeno quattro settimane annue (art. 10 D.Lgs. 66/2003), irrinunciabili. Il monte ferie effettivo per anzianità è definito dal CCNL applicato.

Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?

No, di regola le ferie non sono monetizzabili in costanza di rapporto perché tutelano la salute. La monetizzazione è ammessa solo per i giorni eccedenti il minimo legale e in caso di cessazione del rapporto.

Cosa sono i ROL e le ex festività?

Sono permessi retribuiti che si maturano nell'anno in misura fissata dal contratto: i ROL derivano dalla riduzione dell'orario, le ex festività dalle festività soppresse. Si fruiscono come riposo o si liquidano se non godute.

Se mi ammalo durante le ferie, le perdo?

No. La malattia certificata sospende il decorso delle ferie, che restano da godere, perché il riposo non realizza la sua funzione se il lavoratore è malato.

Le festività lavorate come sono pagate?

Se si lavora in una festività si applicano le maggiorazioni previste dal contratto; per la festività cadente di domenica è generalmente dovuto un trattamento aggiuntivo. Le percentuali sono quelle del CCNL vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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