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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente sulle norme della Provincia autonoma di Trento in materia di caccia. Sopravvenute modifiche normative impongono al giudice di rivalutare se le questioni siano ancora rilevanti.

Di cosa si tratta

Erano in discussione norme provinciali trentine che, tra l’altro, consentivano l’esercizio della caccia in forma vagante e da appostamento fisso e regolavano la caccia nei parchi. Si dubitava che fossero in contrasto con la disciplina statale di tutela dell’ambiente.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento aveva sollevato questioni sull’art. 24, comma 1, e sull’art. 8, comma 1, della legge prov. Trento n. 24 del 1991 (quest’ultimo in combinato disposto con l’art. 44, comma 1, della legge prov. Trento n. 11 del 2007), in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione (tutela dell’ambiente e dell’ecosistema).

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento, in conseguenza dello ius superveniens (in particolare il d.lgs. n. 239 del 2016, norma di attuazione dello statuto speciale), affinché il giudice rivaluti rilevanza e non manifesta infondatezza delle questioni alla luce del nuovo quadro.

Il principio

Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, sopravviene una modifica del quadro normativo che può incidere sulle questioni sollevate, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo perché ne riesamini la perdurante rilevanza.

Domande e risposte

La Corte ha deciso se le norme trentine sono legittime?

No. Non si è pronunciata nel merito: ha restituito gli atti al giudice perché valuti la questione alla luce delle nuove norme.

Cosa significa «restituzione degli atti»?

È la decisione con cui la Corte rinvia il fascicolo al giudice rimettente, spesso per uno ius superveniens, affinché verifichi se la questione è ancora rilevante.

Cosa aveva fatto sorgere il dubbio?

Il sospetto contrasto tra le norme provinciali sulla caccia e la disciplina statale di tutela dell’ambiente, materia di competenza esclusiva dello Stato.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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