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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Il Presidente del Consiglio aveva impugnato una norma della Regione Molise che imponeva ai cacciatori provenienti da altre Regioni il pagamento di una quota per cacciare nel territorio molisano. Nelle more del giudizio la Regione ha modificato la legge e il Governo ha rinunciato al ricorso: la Corte ha dichiarato il processo estinto.

Di cosa si tratta

L’art. 1, comma 19, della legge Regione Molise n. 15/2004 prevedeva che il cacciatore proveniente da altre Regioni, per cacciare in un ambito territoriale molisano, dovesse pagare alla Provincia una «quota» compresa tra la tassa di concessione governativa e il triplo di essa. Il Governo aveva sostenuto che si trattasse di un tributo autonomo istituito dalla Regione in violazione dell’art. 117, secondo e terzo comma, e 119 della Costituzione.

La questione di legittimità costituzionale

Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri (depositato 6 agosto 2004, iscritto r.ric. n. 80/2004), in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettera e), e terzo comma, e 119 della Costituzione, avverso l’art. 1, comma 19, della l.r. Molise 20 maggio 2004, n. 15.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato il processo estinto. La Regione Molise aveva successivamente modificato la legge, sopprimendo la norma impugnata; il Consiglio dei ministri (delibera del 29 dicembre 2005) ha quindi deciso di rinunciare al ricorso. La Regione ha accettato la rinuncia (delibera di Giunta dell’11 gennaio 2006).

Il principio

Quando, nelle more del giudizio, la norma regionale impugnata viene modificata o abrogata e il ricorrente rinuncia al ricorso con accettazione della controparte, il processo si estingue senza pronuncia nel merito.

Domande e risposte

La Regione poteva istituire una tassa autonoma per i cacciatori extraregionali?

Era questo il cuore della controversia: il Governo sosteneva di no, perché la materia rientrava nella potestà esclusiva statale. La questione è rimasta senza risposta nel merito, poiché il processo si è estinto.

Cosa cambia per i cacciatori dopo l’estinzione del processo?

La norma contestata era già stata soppressa dalla Regione Molise prima dell’estinzione del processo, quindi la quota non era più dovuta indipendentemente dall’esito del giudizio.

Quando il Governo può rinunciare a un ricorso?

In qualunque momento, con delibera del Consiglio dei ministri; l’estinzione si produce solo se la controparte accetta la rinuncia.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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