Oltre allo stipendio, il personale della scuola può ricevere compensi accessori pagati con il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) e ripartiti dalla contrattazione d’istituto: attività aggiuntive retribuite a ora (35 € per l’insegnamento, 17,50 € per le attività funzionali, 50 € per i corsi di recupero, tabella 5 del CCNL 29/11/2007), funzioni strumentali, incarichi del personale ATA. Gli importi annui dipendono dalla scuola. La carta del docente vale 383 € per l’anno scolastico 2025/2026.
Aggiornamento al 2 settembre 2026. Le regole spiegate qui sono quelle del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, tuttora in ultrattività per la parte normativa. La parte economica è invece già rinnovata: il CCNL 2025-2027 è stato sottoscritto in via definitiva all’ARAN il 1° luglio 2026. Per aumenti, arretrati e decorrenze vedi la guida al CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027; per gli importi per ordine di scuola le tabelle stipendiali dei docenti 2025-2027.
Tabella riepilogativa
| Voce | Importo | Chi lo decide |
|---|---|---|
| Attività aggiuntive di insegnamento | 35 € l’ora | Tabella 5 del CCNL 29/11/2007; ore e attività decise dal contratto d’istituto |
| Attività aggiuntive funzionali all’insegnamento | 17,50 € l’ora | Tabella 5 del CCNL 29/11/2007 |
| Corsi di recupero | 50 € l’ora | Tabella 5 del CCNL 29/11/2007 |
| Funzioni strumentali | Compenso annuo fissato dal contratto d’istituto | Collegio dei docenti (incarico) e contrattazione d’istituto (compenso) |
| Ore eccedenti (sostituzione di colleghi) | Compenso orario rapportato allo stipendio del docente | Disciplina nazionale |
| Carta del docente | 383 € per il 2025/2026 (500 € negli anni precedenti) | Legge e decreto interministeriale |
Le misure orarie della tabella 5 sono riportate da Tecnica della Scuola; gli importi annui per docente non hanno un valore nazionale, perché dipendono dalle risorse assegnate alla scuola e dal contratto integrativo.
FIS – Fondo dell'Istituzione Scolastica
Il fondo dell’istituzione scolastica (oggi dentro il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, MOF) è il budget annuale di ogni scuola per pagare le attività aggiuntive di docenti e ATA.
La ripartizione si decide nella contrattazione d’istituto con la RSU: quali attività finanziare (progetti, sportelli, commissioni, coordinamenti) e con quali compensi. Le attività retribuite a ora seguono le misure della tabella 5 del CCNL 29/11/2007: 35 € per l’insegnamento aggiuntivo, 17,50 € per le attività funzionali, 50 € per i corsi di recupero. Non c’è un importo annuo tipico per docente: dipende dalle ore svolte e dalle risorse della scuola.
Funzioni strumentali e altri incarichi
Le funzioni strumentali sono incarichi annuali assegnati dal Collegio dei docenti per coordinare aree del Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF):
- Orientamento in entrata/uscita
- Inclusione e disagio
- PTOF e qualità
- Continuità didattica
Il compenso è pagato con le risorse assegnate alla scuola per le funzioni strumentali e la sua misura è stabilita dalla contrattazione d’istituto; di norma si liquida a fine anno scolastico, dopo la verifica dell’attività.
Bonus merito e card docente
Il bonus merito della L. 107/2015 non è più un fondo a sé: dal 2020 le risorse sono confluite nel fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e sono ripartite con la contrattazione integrativa (L. 160/2019, comma 249).
La carta del docente serve per formazione, libri, dispositivi digitali ed eventi culturali. Per l’anno scolastico 2025/2026 vale 383 € (era 500 €), perché il decreto 59/2026 l’ha estesa ai supplenti con contratto al 31 agosto e al 30 giugno senza aumentare il fondo.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos'è il FIS?
Le funzioni strumentali sono obbligatorie?
Cos'è la card del docente?
Il bonus merito esiste ancora?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.