Autore: Andrea Marton

  • Art. 808-quater c.p.c.: Interpretazione della convenzione d’arbi

    Art. 808-quater c.p.c.: Interpretazione della convenzione d’arbi

    Art. 808-quater c.p.c. – Interpretazione della convenzione d’arbitrato

    In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

    Nel dubbio, la convenzione d’arbitrato si interpreta nel senso che la competenza arbitrale si estende a

    tutte le controversie che derivano dal contratto o dal rapporto cui la convenzione si riferisce.

  • Articolo 808-ter Codice di Procedura Civile: Arbitrato irrituale

    Articolo 808-ter Codice di Procedura Civile: Arbitrato irrituale

    Art. 808-ter c.p.c. – Arbitrato irrituale

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Le parti possono, con disposizione espressa per iscritto, stabilire che, in deroga a quanto disposto dall’articolo 824-bis, la controversia sia definita dagli arbitri mediante determinazione contrattuale. Altrimenti si applicano le disposizioni del presente titolo.

    Il lodo contrattuale è annullabile dal giudice competente secondo le disposizioni del libro I:

    1) se la convenzione dell’arbitrato è invalida, o gli arbitri hanno pronunciato su conclusioni che esorbitano dai suoi limiti e la relativa eccezione è stata sollevata nel procedimento arbitrale;

    2) se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi stabiliti dalla convenzione arbitrale;

    3) se il lodo è stato pronunciato da chi non poteva essere nominato arbitro a norma dell’articolo 812;

    4) se gli arbitri non si sono attenuti alle regole imposte dalle parti come condizione di validità del lodo;

    5) se non è stato osservato nel procedimento arbitrale il principio del contraddittorio. Al lodo contrattuale non si applica l’articolo 825.

  • Art. 808-bis c.p.c.: Convenzione di arbitrato in materia non con

    Art. 808-bis c.p.c.: Convenzione di arbitrato in materia non con

    Art. 808-bis c.p.c. – Convenzione di arbitrato in materia non contrattuale

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Le parti possono stabilire, con apposita convenzione, che siano decise da arbitri le controversie future relative a uno o piu rapporti non contrattuali determinati. La convenzione deve risultare da atto avente la forma richiesta per il compromesso dall’articolo 807.

  • Articolo 808 Codice di Procedura Civile: Clausola compromissoria

    Articolo 808 Codice di Procedura Civile: Clausola compromissoria

    Art. 808 c.p.c. – Clausola compromissoria

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Le parti, nel contratto che stipulano o in un atto separato, possono stabilire che le controversie nascenti dal contratto medesimo siano decise da arbitri, purché si tratti di controversie che possono formare oggetto di convenzione d’arbitrato. La clausola compromissoria deve risultare da atto avente la forma richiesta per il compromesso dall’articolo 807.

    La validità della clausola compromissoria deve essere valutata in modo autonomo rispetto al contratto al quale si riferisce; tuttavia, il potere di stipulare il contratto comprende il potere di convenire la clausola compromissoria.

  • Articolo 807 Codice di Procedura Civile: Compromesso

    Articolo 807 Codice di Procedura Civile: Compromesso

    Art. 807 c.p.c. – Compromesso

    In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

    Il compromesso deve, a pena di nullità, essere fatto per iscritto e determinare l’oggetto della controversia.

    La forma scritta s’intende rispettata anche quando la volontà delle parti è espressa per telegrafo,

    telescrivente, telefacsimile o messaggio telematico nel rispetto della normativa, anche regolamentare,

    concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti teletrasmessi.

  • Articolo 806 Codice di Procedura Civile: . (Controversie arbitrabili

    Articolo 806 Codice di Procedura Civile: . (Controversie arbitrabili

    Art. 806 c.p.c. – Controversie arbitrabili

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Le parti possono far decidere da arbitri le controversie tra di loro insorte che non abbiano per oggetto diritti indisponibili, salvo espresso divieto di legge.

    Le controversie di cui all’articolo 409 possono essere decise da arbitri solo se previsto dalla legge o nei contratti o accordi collettivi di lavoro.

  • Art. 805 c.p.c.: Notificazione di atti giudiziari di autorità st

    Art. 805 c.p.c.: Notificazione di atti giudiziari di autorità st

    Art. 805 c.p.c. – Notificazione di atti giudiziari di autorità straniere

    Articolo abrogato L. 31 MAGGIO 1995, N. 218

    [Abrogato]

  • Art. 804 c.p.c.: Atti pubblici ricevuti all’estero

    Art. 804 c.p.c.: Atti pubblici ricevuti all’estero

    Art. 804 c.p.c. – Atti pubblici ricevuti all’estero

    Articolo abrogato L. 31 MAGGIO 1995, N. 218

    [Abrogato]

  • Art. 803 c.p.c.: Esecuzione richiesta in via diplomatica

    Art. 803 c.p.c.: Esecuzione richiesta in via diplomatica

    Art. 803 c.p.c. – Esecuzione richiesta in via diplomatica

    Articolo abrogato L. 31 MAGGIO 1995, N. 218

    [Abrogato]

  • Art. 802 c.p.c.: Assunzione di mezzi di prova disposti da giudic

    Art. 802 c.p.c.: Assunzione di mezzi di prova disposti da giudic

    Art. 802 c.p.c. – Assunzione di mezzi di prova disposti da giudici stranieri

    Articolo abrogato L. 31 MAGGIO 1995, N. 218

    [Abrogato]

  • Art. 801 c.p.c.: Provvedimenti stranieri di volontaria giurisdiz

    Art. 801 c.p.c.: Provvedimenti stranieri di volontaria giurisdiz

    Art. 801 c.p.c. – Provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione

    Articolo abrogato L. 31 MAGGIO 1995, N. 218

    [Abrogato]

  • Articolo 800 Codice di Procedura Civile: Sentenze arbitrali straniere

    Articolo 800 Codice di Procedura Civile: Sentenze arbitrali straniere

    Art. 800 c.p.c. – LA L. 31 MAGGIO 1995, N. 218 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO ————— AGGIORNAMENTO La L. 31 maggio 1995, n. 218 come modificata dal D.L. 23 ottobre 1996, n. 542 convertito con modificazioni dalla L. 23 dicembre 1996, n. 649 ha disposto (con l’art. 73, comma

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    LA L. 31 MAGGIO 1995, N. 218 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO