Art. 921 c.c. – Consorzi coattivi
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Nel caso indicato dall’art. 918, il consorzio può anche essere costituito d’ufficio dall’autorità amministrativa, allo scopo di provvedere a una migliore utilizzazione delle acque.
Per le forme di costituzione e il funzionamento si osservano le norme stabilite per i consorzi di miglioramento fondiario.
Il consorzio può anche procedere all’espropriazione dei singoli diritti, mediante il pagamento delle dovute indennità.

Spiegazione
Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo del ritrovamento (il testo usa l’arcaico «podestà»), indicando le circostanze del ritrovamento.
Come funziona e quando si applica
Il Comune provvede alla pubblicazione del ritrovamento. Trattenere la cosa trovata, invece di restituirla o consegnarla, può integrare il reato di appropriazione di cose smarrite (art. 647 c.p.). Trascorso un anno, scattano gli effetti dell’art. 929.
Esempio pratico
Chi trova un portafogli per strada deve restituirlo al proprietario o consegnarlo al Comune; non può semplicemente tenerlo.
Domande frequenti
Cosa devo fare se trovo un oggetto?
Restituirlo al proprietario o, se ignoto, consegnarlo al Comune (sindaco) del luogo del ritrovamento. Trattenerlo può costituire reato.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.