Autore: Andrea Marton

  • Art. 2192 c.c.: Ricorso contro il decreto del giudice del regist

    Art. 2192 c.c.: Ricorso contro il decreto del giudice del regist

    Art. 2192 c.c. – Ricorso contro il decreto del giudice del registro

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Contro il decreto del giudice del registro emesso a norma degli articoli precedenti, l’interessato, entro quindici giorni dalla comunicazione, può ricorrere al tribunale dal quale dipende l’ufficio del registro.

    Il decreto che pronunzia sul ricorso deve essere iscritto d’ufficio nel registro.

  • Articolo 2193 Codice Civile: Efficacia dell’iscrizione

    Articolo 2193 Codice Civile: Efficacia dell’iscrizione

    Art. 2193 c.c. Efficacia dell’iscrizione

    In vigore

    I fatti dei quali la legge prescrive l’iscrizione, se non sono stati iscritti, non possono essere opposti ai terzi da chi è obbligato a richiederne l’iscrizione, a meno che questi provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza. L’ignoranza dei fatti dei quali la legge prescrive l’iscrizione non può essere opposta dai terzi dal momento in cui l’iscrizione è avvenuta. Sono salve le disposizioni particolari della legge.

  • Articolo 2194 Codice Civile: Inosservanza dell’obbligo d’iscrizione

    Articolo 2194 Codice Civile: Inosservanza dell’obbligo d’iscrizione

    Art. 2194 c.c. – Inosservanza dell’obbligo d’iscrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Salvo quanto disposto dagli articoli 2626 e 2634, chiunque omette di richiedere l’iscrizione nei modi e nel termine stabiliti dalla legge, è punito con l’ammenda da lire cento a lire cinquemila.

  • Articolo 2195 Codice Civile: Imprenditori soggetti a registrazione

    Articolo 2195 Codice Civile: Imprenditori soggetti a registrazione

    Art. 2195 c.c. Imprenditori soggetti a registrazione

    In vigore

    Sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese gli imprenditori che esercitano: 1) un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi; 2) un’attività intermediaria nella circolazione dei beni; 3) un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; 4) un’attività bancaria o assicurativa; 5) altre attività ausiliarie delle precedenti. Le disposizioni della legge che fanno riferimento alle attività e alle imprese commerciali, si applicano se non risulta diversamente, a tutte le attività indicate in questo articolo e alle imprese che le esercitano.

  • Articolo 2196 Codice Civile: Iscrizione dell’impresa

    Articolo 2196 Codice Civile: Iscrizione dell’impresa

    Art. 2196 c.c. – Iscrizione dell’impresa

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Entro trenta giorni dall’inizio dell’impresa l’imprenditore che esercita un’attività commerciale deve chiedere l’iscrizione all’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione stabilisce la sede, indicando:

    1) il cognome e il nome, il nome del padre, la cittadinanza e la razza;

    2) la ditta;

    3) l’oggetto dell’impresa;

    4) la sede dell’impresa;

    5) il cognome e il nome degli institori e procuratori.

    COMMA ABROGATO DALLA L. 24 NOVEMBRE 2000, N. 340 .

    L’imprenditore deve inoltre chiedere l’iscrizione delle modificazioni relative agli elementi suindicati e della cessazione dell’impresa, entro trenta giorni da quello in cui le modificazioni o la cessazione si verificano.

  • Articolo 2197 Codice Civile: Sedi secondarie

    Articolo 2197 Codice Civile: Sedi secondarie

    Art. 2197 c.c. – Sedi secondarie

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    L’imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l’iscrizione all’ufficio del registro delle imprese del luogo dove è la sede principale dell’impresa.

    Nello stesso termine la richiesta deve essere fatta all’ufficio del luogo nel quale è istituita la sede secondaria, indicando altresì la sede principale, e il cognome e il nome del rappresentante preposto alla sede secondaria. PERIODO ABROGATO DALLA L. 24 NOVEMBRE 2000, N. 340 .

    La disposizione del secondo comma si applica anche all’imprenditore che ha all’estero la sede principale dell’impresa.

    L’imprenditore che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile all’estero deve, entro trenta giorni, chiederne l’iscrizione all’ufficio del registro nella cui circoscrizione si trova la sede principale.

  • Articolo 2198 Codice Civile: Minori interdetti e inabilitati

    Articolo 2198 Codice Civile: Minori interdetti e inabilitati

    Art. 2198 c.c. – Minori, interdetti e inabilitati

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    I provvedimenti di autorizzazione all’esercizio di un’impresa commerciale da parte di un minore emancipato o di un inabilitato o nell’interesse di un minore non emancipato o di un interdetto e i provvedimenti con i quali l’autorizzazione viene revocata devono essere comunicati senza indugio a cura del cancelliere all’ufficio del registro delle imprese per l’iscrizione.

  • Articolo 2199 Codice Civile: Indicazione dell’iscrizione

    Articolo 2199 Codice Civile: Indicazione dell’iscrizione

    Art. 2199 c.c. – Indicazione dell’iscrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    L’imprenditore deve indicare negli atti e nella corrispondenza, che si riferiscono all’impresa, il registro presso il quale è iscritto.

  • Art. 2200 Codice Civile: Società

    Art. 2200 Codice Civile: Società

    Art. 2200 c.c. – Società

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Sono soggette all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese le società costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi III e seguenti del titolo V e le società cooperative, anche se non esercitano un’attività commerciale.

    L’iscrizione delle società nel registro delle imprese è regolata dalle disposizioni dei titoli V e VI.

    Spiegazione

    Sono soggette all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese le società costituite secondo uno dei tipi regolati dal codice (s.n.c., s.a.s., s.p.a., s.a.p.a., s.r.l.) e le società cooperative, anche se non esercitano un’attività commerciale. L’iscrizione delle società è regolata dalle norme dei rispettivi capi.

    Come funziona e quando si applica

    A differenza dell’imprenditore individuale, per cui l’iscrizione segue la natura commerciale dell’attività, le società di tipo commerciale e le cooperative vanno sempre iscritte per il solo fatto di adottare quel tipo. L’iscrizione assolve a funzioni di pubblicità legale verso i terzi.

    Esempio pratico

    Una S.r.l. costituita per gestire un fondo agricolo, pur non svolgendo attività commerciale, è comunque obbligata a iscriversi nel registro delle imprese.

    Domande frequenti

    Tutte le società devono iscriversi al registro delle imprese?

    Le società di tipo commerciale e le cooperative sì, anche se non esercitano un’attività commerciale; la società semplice si iscrive in una sezione speciale.

    Norme collegate

    Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

    Spiegazione

    Sono soggette all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese le società costituite secondo uno dei tipi regolati dal codice (s.n.c., s.a.s., s.p.a., s.a.p.a., s.r.l.) e le società cooperative, anche se non esercitano un’attività commerciale. L’iscrizione delle società è regolata dalle norme dei rispettivi capi.

    Come funziona e quando si applica

    A differenza dell’imprenditore individuale, per cui l’iscrizione segue la natura commerciale dell’attività, le società di tipo commerciale e le cooperative vanno sempre iscritte per il solo fatto di adottare quel tipo. L’iscrizione assolve a funzioni di pubblicità legale verso i terzi.

    Esempio pratico

    Una S.r.l. costituita per gestire un fondo agricolo, pur non svolgendo attività commerciale, è comunque obbligata a iscriversi nel registro delle imprese.

    Domande frequenti

    Tutte le società devono iscriversi al registro delle imprese?

    Le società di tipo commerciale e le cooperative sì, anche se non esercitano un’attività commerciale; la società semplice si iscrive in una sezione speciale.

    Norme collegate

    Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

  • Articolo 2201 Codice Civile: Enti pubblici

    Articolo 2201 Codice Civile: Enti pubblici

    Art. 2201 c.c. – Enti pubblici

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese.

    Spiegazione

    Gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale sono soggetti all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese, come gli imprenditori privati.

    Come funziona e quando si applica

    La norma estende la disciplina dell’imprenditore commerciale agli enti pubblici «economici», limitatamente all’attività d’impresa. Restano fuori gli enti che svolgono attività commerciale solo in via secondaria o accessoria rispetto ai fini istituzionali.

    Esempio pratico

    Un ente pubblico che gestisce in via principale un’attività d’impresa deve iscriversi al registro delle imprese.

    Domande frequenti

    Gli enti pubblici si iscrivono al registro delle imprese?

    Sì, quelli che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale.

    Norme collegate

    Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

  • Articolo 2202 Codice Civile: Piccoli imprenditori

    Articolo 2202 Codice Civile: Piccoli imprenditori

    Art. 2202 c.c. – Piccoli imprenditori

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Non sono soggetti all’obbligo dell’iscrizione nel registro delle imprese i piccoli imprenditori.

  • Articolo 2203 Codice Civile: Preposizione institoria

    Articolo 2203 Codice Civile: Preposizione institoria

    Art. 2203 c.c. – Preposizione institoria

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    È institore colui che è preposto dal titolare all’esercizio di un’impresa commerciale.

    La preposizione può essere limitata all’esercizio di una sede secondaria o di un ramo particolare dell’impresa.

    Se sono preposti più institori, questi possono agire disgiuntamente, salvo che nella procura sia diversamente disposto.