Art. 8 c.p. – Delitto politico commesso all’estero
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Il cittadino o lo straniero, che commette in territorio estero un delitto politico non compreso tra quelli indicati nel numero 1° dell’articolo precedente, è punito secondo la legge italiana, a richiesta del Ministro della giustizia.
Se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa, occorre, oltre tale richiesta, anche la querela.
Agli effetti della legge penale, è delitto politico ogni delitto, che offende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino. È altresì considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici.

Spiegazione
Elenca le pene principali stabilite per i reati. Per i delitti: ergastolo, reclusione e multa. Per le contravvenzioni: arresto e ammenda. Le pene principali sono quelle inflitte dal giudice con la sentenza di condanna, distinte dalle pene accessorie (artt. 19 ss.).
Come funziona e quando si applica
È la classificazione base del sistema sanzionatorio. La distinzione delitti/contravvenzioni (art. 39) si fonda proprio sul tipo di pena. Le pene detentive (ergastolo, reclusione, arresto) incidono sulla libertà; quelle pecuniarie (multa per i delitti, ammenda per le contravvenzioni) sul patrimonio.
Esempio pratico
L’omicidio (delitto) è punito con la reclusione o l’ergastolo; il disturbo della quiete pubblica (contravvenzione) con l’arresto o l’ammenda.
Domande frequenti
Quali sono le pene principali?
Per i delitti: ergastolo, reclusione e multa; per le contravvenzioni: arresto e ammenda.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.