Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 597 Codice di Procedura Civile: Mancata comparizione

    Articolo 597 Codice di Procedura Civile: Mancata comparizione

    Art. 597 c.p.c. – Mancata comparizione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    La mancata comparizione per la discussione sul progetto di distribuzione innanzi al professionista delegato o all’udienza innanzi al giudice dell’esecuzione nell’ipotesi di cui all’articolo 596, quarto comma, importa approvazione del progetto per gli effetti di cui all’articolo 598.

  • Articolo 598 Codice di Procedura Civile: Approvazione del progetto

    Articolo 598 Codice di Procedura Civile: Approvazione del progetto

    Art. 598 c.p.c. – Approvazione del progetto

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se il progetto è approvato o si raggiunge l’accordo tra tutte le parti, se ne dà atto nel processo verbale e il professionista delegato a norma dell’articolo 591-bis o il giudice dell’esecuzione nell’ipotesi di cui all’articolo 596, quarto comma, ordina il pagamento agli aventi diritto delle singole quote entro sette giorni.

    Se vengono sollevate contestazioni innanzi al professionista delegato, questi ne dà conto nel processo verbale e rimette gli atti al giudice dell’esecuzione, il quale provvede ai sensi dell’articolo 512.

  • Art. 600 c.p.c.: Convocazione dei comproprietari

    Art. 600 c.p.c.: Convocazione dei comproprietari

    Art. 600 c.p.c. – Convocazione dei comproprietari

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il giudice dell’esecuzione, su istanza del creditore pignorante o dei comproprietari e sentiti tutti gli interessati, provvede, quando è possibile, alla separazione della quota in natura spettante al debitore.

    Se la separazione in natura non è chiesta o non è possibile, il giudice dispone che si proceda alla divisione a norma del codice civile, salvo che ritenga probabile la vendita della quota indivisa ad un prezzo pari o superiore al valore della stessa, determinato a norma dell’articolo 568 .113a

  • Articolo 601 Codice di Procedura Civile: Divisione

    Articolo 601 Codice di Procedura Civile: Divisione

    Art. 601 c.p.c. – Divisione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se si deve procedere alla divisione, l’esecuzione è sospesa finchè sulla divisione stessa non sia intervenuto un accordo fra le parti o pronunciata una sentenza avente i requisiti di cui all’articolo 627.

    Avvenuta la divisione, la vendita o l’assegnazione dei beni attribuiti al debitore ha luogo secondo le norme contenute nei capi precedenti.

  • Articolo 604 Codice di Procedura Civile: Disposizioni particolari

    Articolo 604 Codice di Procedura Civile: Disposizioni particolari

    Art. 604 c.p.c. – Disposizioni particolari

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il pignoramento e in generale gli atti d’espropriazione si compiono nei confronti del terzo, al quale si applicano tutte le disposizioni relative al debitore, tranne il divieto di cui all’articolo 579 primo comma.

    Ogni volta che a norma dei capi precedenti deve essere sentito il debitore, è sentito anche il terzo.

  • Art. 605 c.p.c.: Precetto per consegna o rilascio

    Art. 605 c.p.c.: Precetto per consegna o rilascio

    Art. 605 c.p.c. – Precetto per consegna o rilascio

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il precetto per consegna di beni mobili o rilascio di beni immobili deve contenere, oltre le indicazioni di cui all’articolo 480, anche la descrizione sommaria dei beni stessi.

    Se il titolo esecutivo dispone circa il termine della consegna o del rilascio, l’intimazione va fatta con riferimento a tale termine.

  • Articolo 606 Codice di Procedura Civile: Modo della consegna

    Articolo 606 Codice di Procedura Civile: Modo della consegna

    Art. 606 c.p.c. – Modo della consegna

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Decorso il termine indicato nel precetto, l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, si reca sul luogo in cui le cose si trovano e le ricerca a norma dell’articolo 513; quindi ne fa consegna alla parte istante o a persona da lui designata.

  • Articolo 608 Codice di Procedura Civile: Modo del rilascio

    Articolo 608 Codice di Procedura Civile: Modo del rilascio

    Art. 608 c.p.c. – Modo del rilascio

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    L’esecuzione inizia con la notifica dell’avviso con il quale l’ufficiale giudiziario comunica almeno dieci giorni prima alla parte, che è tenuta a rilasciare l’immobile, il giorno e l’ora in cui procederà .113a Nel giorno e nell’ora stabiliti, l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, si reca sul luogo dell’esecuzione e, facendo uso, quando occorre, dei poteri a lui consentiti dall’articolo 513, immette la parte istante o una persona da lei designata nel possesso dell’immobile, del quale le consegna le chiavi, ingiungendo agli eventuali detentori di riconoscere il nuovo possessore.

  • Art. 608-bis c.p.c.: Estinzione dell’esecuzione per rinuncia della parte istante

    Art. 608-bis c.p.c.: Estinzione dell’esecuzione per rinuncia della parte istante

    Art. 608-bis c.p.c. – Estinzione dell’esecuzione per rinuncia della parte istante

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    L’esecuzione di cui all’articolo 605 si estingue se la parte istante, prima della consegna o del rilascio, rinuncia con atto da notificarsi alla parte esecutata e da consegnarsi all’ufficiale giudiziario procedente .113a

  • Articolo 614 Codice di Procedura Civile: Rimborso delle spese

    Articolo 614 Codice di Procedura Civile: Rimborso delle spese

    Art. 614 c.p.c. – Rimborso delle spese

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Al termine dell’esecuzione o nel corso di essa, la parte istante presenta al giudice dell’esecuzione la nota delle spese anticipate vistata dall’ufficiale giudiziario, con domanda di decreto d’ingiunzione.

    Il giudice dell’esecuzione, quando riconosce giustificate le spese denunciate, provvede con decreto a norma dell’articolo 642.

  • Articolo 615 Codice di Procedura Civile: Forma dell’opposizione

    Articolo 615 Codice di Procedura Civile: Forma dell’opposizione

    Art. 615 c.p.c. – Forma dell’opposizione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell’articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l’efficacia esecutiva del titolo. Se il diritto della parte istante è contestato solo parzialmente, il giudice procede alla sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo esclusivamente in relazione alla parte contestata. Quando è iniziata l’esecuzione, l’opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell’esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto. Nell’esecuzione per espropriazione l’opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile.

  • Art. 616 c.p.c.: Provvedimenti sul giudizio di cognizione introdotto dall’opposizione

    Art. 616 c.p.c.: Provvedimenti sul giudizio di cognizione introdotto dall’opposizione

    Art. 616 c.p.c. – Provvedimenti sul giudizio di cognizione introdotto dall’opposizione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se competente per la causa è l’ufficio giudiziario al quale appartiene il giudice dell’esecuzione questi fissa un termine perentorio per l’introduzione del giudizio di merito secondo le modalità previste in ragione della materia e del rito, previa iscrizione a ruolo, a cura della parte interessata, osservati i termini a comparire di cui all’articolo 163-bis, o altri se previsti, ridotti della metà; altrimenti rimette la causa dinanzi all’ufficio giudiziario competente assegnando un termine perentorio per la riassunzione della causa.PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 18 GIUGNO 2009, N.69. Quando il giudizio di merito è introdotto nelle forme del rito ordinario di cognizione, sono ridotti della metà anche i termini di cui agli articoli 165, 166, 171-bis e 171-ter.

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