Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 119 c.p.: Valutazione delle circostanze di esclusione della pena

    Art. 119 c.p.: Valutazione delle circostanze di esclusione della pena

    Art. 119 c.p. Valutazione delle circostanze di esclusione della pena

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Le circostanze soggettive, le quali escludono la pena per taluno di coloro che sono concorsi nel reato hanno effetto soltanto riguardo alla persona a cui si riferiscono.

    Le circostanze oggettive che escludono la pena hanno effetto per tutti coloro che sono concorsi nel reato.

  • Articolo 120 Codice Penale: Diritto di querela

    Articolo 120 Codice Penale: Diritto di querela

    Art. 120 c.p. Diritto di querela

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d’ufficio o dietro richiesta o istanza ha diritto di querela.

    Per i minori degli anni quattordici e per gli interdetti a cagione d’infermità di mente, il diritto di querela è esercitato dal genitore o dal tutore.

    I minori che hanno compiuto gli anni quattordici e gli inabilitati, possono esercitare il diritto di querela, e possono altresì, in loro vece, esercitarlo il genitore ovvero il tutore o il curatore, nonostante ogni contraria dichiarazione di volontà, espressa o tacita, del minore o dell’inabilitato.

  • Art. 121 c.p.: Diritto di querela esercitato da un curatore speciale

    Art. 121 c.p.: Diritto di querela esercitato da un curatore speciale

    Art. 121 c.p. Diritto di querela esercitato da un curatore speciale

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Se la persona offesa è minore degli anni quattordici o inferma di mente, e non v’è chi ne abbia la rappresentanza, ovvero chi l’esercita si trovi con la persona medesima in conflitto di interessi, il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale.

  • Articolo 122 Codice Penale: Querela di uno fra più offesi

    Articolo 122 Codice Penale: Querela di uno fra più offesi

    Art. 122 c.p. Querela di uno fra più offesi

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Il reato commesso in danno di più persone è punibile anche se la querela è proposta da una soltanto di esse.

  • Articolo 123 Codice Penale: Estensione della querela

    Articolo 123 Codice Penale: Estensione della querela

    Art. 123 c.p. Estensione della querela

    In vigore dal 1° luglio 1931

    La querela si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato.

  • Articolo 124 Codice Penale: Termine per proporre la querela. Rinuncia

    Articolo 124 Codice Penale: Termine per proporre la querela. Rinuncia

    Art. 124 c.p. Termine per proporre la querela. Rinuncia

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Salvo che la legge disponga altrimenti, il diritto di querela non può essere esercitato, decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato.

    Il diritto di querela non può essere esercitato se vi è stata rinuncia espressa o tacita da parte di colui al quale ne spetta l’esercizio.

    Vi è rinuncia tacita, quando chi ha facoltà di proporre querela ha compiuto fatti incompatibili con la volontà di querelarsi.

    La rinuncia si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato.

  • Art. 125 c.p.: Querela del minore o inabilitato nel caso di rinuncia del rappresentante

    Art. 125 c.p.: Querela del minore o inabilitato nel caso di rinuncia del rappresentante

    Art. 125 c.p. Querela del minore o inabilitato nel caso di rinuncia del rappresentante

    In vigore dal 1° luglio 1931

    La rinuncia alla facoltà di esercitare il diritto di querela, fatta dal genitore o dal tutore o dal curatore, non priva il minore, che ha compiuto gli anni quattordici, o l’inabilitato, del diritto di proporre querela.

  • Articolo 126 Codice Penale: Estinzione del diritto di querela

    Articolo 126 Codice Penale: Estinzione del diritto di querela

    Art. 126 c.p. Estinzione del diritto di querela

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Il diritto di querela si estingue con la morte della persona offesa. Se la querela è stata già proposta, la morte della persona offesa non estingue il reato.

  • Art. 127 c.p.: Richiesta di procedimento per delitti contro il Presidente della Repubblica

    Art. 127 c.p.: Richiesta di procedimento per delitti contro il Presidente della Repubblica

    Art. 127 c.p. – Richiesta di procedimento per delitti contro il Presidente della Repubblica

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Salvo quanto è disposto nel titolo primo del libro secondo di questo Codice, qualora un delitto punibile a querela della persona offesa sia commesso in danno dei Presidente della Repubblica, alla querela è sostituita la richiesta dal Ministro per la giustizia .

  • Articolo 128 Codice Penale: Termine per la richiesta di procedimento

    Articolo 128 Codice Penale: Termine per la richiesta di procedimento

    Art. 128 c.p. Termine per la richiesta di procedimento

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Quando la punibilità di un reato dipende dalla richiesta dell’Autorità, la richiesta non può essere più proposta, decorsi tre mesi dal giorno in cui l’Autorità ha avuto notizia del fatto che costituisce il reato.

    Quando la punibilità di un reato commesso all’estero dipende dalla presenza del colpevole nel territorio dello Stato, la richiesta non può essere più proposta, decorsi tre anni dal giorno in cui il colpevole si trova nel territorio dello Stato.

  • Art. 129 c.p.: Irrevocabilità ed estensione della richiesta

    Art. 129 c.p.: Irrevocabilità ed estensione della richiesta

    Art. 129 c.p. Irrevocabilità ed estensione della richiesta

    In vigore dal 1° luglio 1931

    La richiesta dell’Autorità è irrevocabile.

    Le disposizioni degli articoli 122 e 123 si applicano anche alla richiesta.

  • Articolo 130 Codice Penale: Istanza della persona offesa

    Articolo 130 Codice Penale: Istanza della persona offesa

    Art. 130 c.p. Istanza della persona offesa

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Quando la punibilità del reato dipende dall’istanza della persona offesa, l’istanza è regolata dalle disposizioni relative alla richiesta. Nondimeno, per quanto riguarda la capacità e la rappresentanza della persona offesa, si applicano le disposizioni relative alla querela.

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