Autore: Andrea Marton

  • Art. 789 Codice della Navigazione – Lavoro aereo per conto di terzi

    Art. 789 Codice della Navigazione – Lavoro aereo per conto di terzi

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    I servizi di lavoro aereo per conto di terzi sono esercitati da soggetti titolari di una licenza di esercizio rilasciata dall'ENAC, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal presente capo, nonché dai regolamenti dell'ENAC.

  • Art. 50 D.Lgs. 33/2013 – Tutela giurisdizionale

    Art. 50 D.Lgs. 33/2013 – Tutela giurisdizionale

    D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 – testo aggiornato

    1. Le controversie relative agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente sono disciplinate dal decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 . Note all’art. 50: Il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 , recante (Attuazione dell’ articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69 , recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 7 luglio 2010, n. 156.

  • Art. 86 D.Lgs. 259/2003 – Tariffe di terminazione

    Art. 86 D.Lgs. 259/2003 – Tariffe di terminazione

    Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)

    1. L’Autorità monitora e garantisce il rispetto dell’applicazione delle tariffe di terminazione per le chiamate vocali a livello dell’Unione europea da parte dei fornitori di servizi di terminazione per le chiamate vocali, determinate con atto delegato della Commissione europea a norma dell’ articolo 75, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2018/1972.

    2. L’Autorità può richiedere in qualsiasi momento che un fornitore di servizi di terminazione per le chiamate vocali modifichi la tariffa che applica ad altre imprese se non rispetta l’atto delegato di cui al comma 1.

    3. Qualora la Commissione europea decida, a seguito della sua revisione dell’atto delegato, di cui al comma 1, di non imporre una tariffa massima di terminazione per le chiamate vocali su reti fisse, su reti mobili o su nessuna di queste, l’Autorità può condurre l’analisi dei mercati della terminazione di chiamate vocali conformemente all’articolo 78 per valutare se sia necessario imporre obblighi di regolamentazione. Qualora, in base all’analisi di mercato, imponga tariffe di terminazione orientate ai costi in un mercato rilevante, l’Autorità rispetta i principi, criteri e parametri indicati all’allegato 3 e il relativo progetto di misura è soggetto alle procedure di cui agli articoli 23, 33 e 34.

    4. L’ Autorità riferisce annualmente alla Commissione europea e al BEREC in merito all’applicazione del presente articolo.

  • CCNL Gomma Plastica 2026: tabelle retributive e minimi per livello

    CCNL Gomma Plastica

    In sintesi
    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2022-2024 (in vigore; trattative 2025 avviate)
    Vigenza
    In attesa di rinnovo (scaduto dicembre 2024; protocollo di ultrattività applicato)
    Platea
    ~150.000

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

    Livello Minimo mensile lordo
    Q 2.497,83 €
    A 2.351,85 €
    B 2.218,74 €
    C 2.189,60 €
    D 2.162,08 €
    E 2.074,83 €
    F 2.021,12 €
    G 1.883,45 €
    H 1.796,11 €
    I 1.614,73 €

    Importi = trattamento economico minimo (TEM) mensile del CCNL gomma-plastica industria, rinnovato in anticipo il 10 dicembre 2025 per il triennio 2026-2028 dalla Federazione Gomma Plastica-Cavi Elettrici (Confindustria) con Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL (~165.000 addetti); versione integrata con le tabelle ufficiali diffusa dalle Parti il 16/1/2026. Incremento dei minimi di 195 € al livello F (TEC complessivo 204 €) in 4 tranche: 60 € dal 1/1/2026 (quella in tabella), 60 € dal 1/4/2027, 60 € dal 1/4/2028 e 15 € dal 1/12/2028. Dal 1° aprile 2027 i minimi salgono a: Q = 2.571,98 € · A = 2.421,67 € · B = 2.284,61 € · C = 2.254,60 € · D = 2.226,26 € · E = 2.136,43 € · F = 2.081,12 € · G = 1.939,36 € · H = 1.849,43 € · I = 1.662,66 €. Il rinnovo prevede anche +9 € (+0,44%) di contributo aziendale al Fondo Gomma Plastica (previdenza complementare). La scala va dal livello Q (quadri) al livello I (mansioni d’ingresso).

    Fonte: tabella TEM ufficiale allegata all’accordo di rinnovo 10/12/2025 (versione integrata 16/1/2026, PDF del testo contrattuale verificato). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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    Tabella riepilogativa

    Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Gomma-Plastica (industria) sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.

    Struttura della retribuzione nel CCNL Gomma Plastica

    La retribuzione tabellare del CCNL Gomma Plastica è composta da paga base contrattuale e indennità di contingenza (elemento storico cristallizzato). Su questi elementi di base si aggiungono: scatti di anzianità biennali, eventuali superminimi individuali o aziendali, indennità di turno (per i lavoratori in ciclo continuo o su turni notturni), e il premio di risultato (PDR) negoziato a livello aziendale o territoriale.

    A differenza del CCNL Commercio (14 mensilità), il CCNL Gomma Plastica prevede 13 mensilità: 12 mensili ordinarie più la tredicesima mensilità erogata a dicembre. La quattordicesima non è prevista dal CCNL nazionale ma può essere introdotta da accordi integrativi aziendali.

    Premio di risultato (PDR) e contrattazione aziendale

    Nelle aziende prive di accordo aziendale, il CCNL può prevedere un elemento perequativo nazionale erogato in busta paga come quota forfettaria.

    Stato del rinnovo contrattuale

    Il CCNL Gomma Plastica è scaduto a fine dicembre 2024. Le parti hanno avviato le trattative per il rinnovo 2025-2027. In regime di ultrattività (il contratto continua ad applicarsi integralmente fino al nuovo accordo), i lavoratori continuano a percepire i minimi del contratto precedente. Gli aumenti tabellari del nuovo CCNL verranno erogati con decorrenza dal 1° gennaio 2025 o dalla data di sottoscrizione dell’accordo, secondo le prassi del settore.

    I dati retributivi indicati in questa pagina riflettono i minimi del CCNL in vigore a maggio 2026 e andranno aggiornati non appena verrà sottoscritto il contratto di rinnovo.

    Casi pratici

    Tizio – Operaio qualificato in turno notturno
    Tizio (OQ1, base) lavora in turno notturno con indennità del 12% sulla quota oraria. La quota oraria è 1.720 / 168 = ~. Indennità notturna: ~ l’ora × 8 ore notturne × 20 giorni = ~ mensili aggiuntivi. Retribuzione mensile lorda indicativa: ~.
    Caia – Impiegata tecnica con PDR
    Caia (imp. 2° cat., , 2 scatti = ) lavora in un’azienda con accordo integrativo che prevede PDR annuo di lordi detassato al 5%. Risparmio fiscale rispetto a tassazione IRPEF ordinaria (es. aliquota marginale 27%): netti in più. Retribuzione netta mensile: ~, più ~ netti di PDR annuo.
    Sempronio – Neo-assunto OC1
    Sempronio è assunto come operaio comune (OC1) con minimo tabellare di ~ lordi. Netto stimato con detrazioni da lavoro dipendente e senza familiari a carico: ~ mensili. Al termine del periodo di prova (di norma 1-3 mesi per OC), il contratto si consolida a tempo indeterminato senza variazioni retributive, ma Sempronio matura il diritto al primo scatto biennale dopo 2 anni.

    Domande frequenti

    Quante mensilità prevede il CCNL Gomma Plastica?
    13 mensilità: 12 ordinarie più la tredicesima a dicembre. La quattordicesima non è prevista dal CCNL nazionale ma può essere introdotta da accordi aziendali.
    Quando verranno aggiornati i minimi tabellari?
    Con la firma del rinnovo contrattuale 2025-2027, in corso di negoziazione. Gli aumenti avranno decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025 o dalla data concordata dalle parti.
    Il PDR è obbligatorio per tutte le aziende?
    No. Il Premio di Risultato è negoziato a livello aziendale o territoriale. Le aziende senza accordo integrativo erogano un elemento perequativo nazionale previsto dal CCNL, di importo inferiore.
    Come incide il turno notturno sulla retribuzione?
    L’indennità di turno notturno (di norma 10-15% della quota oraria per le ore notturne) si aggiunge al minimo tabellare. Per un operaio qualificato in turno notturno pieno può valere 150- mensili aggiuntivi lordi.
    Lo stipendio del CCNL Gomma Plastica è più alto di quello del Commercio?
    Tendenzialmente sì per gli operai: i minimi del settore gomma-plastica per operai qualificati e specializzati (1.720-) superano i corrispondenti livelli del CCNL Commercio. La differenza riflette la maggiore intensità tecnica e i rischi specifici del settore.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima, malattia, infortunio e periodo di comporto e maturazione, anticipazione e destinazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 68 TULPS – Licenza per spettacoli e trattenimenti pubblici

    Art. 68 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    Senza licenza del questore non si possono dare in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, accademie, feste da ballo, corse di cavalli, né altri simili spettacoli o trattenimenti, e non si possono aprire o esercitare circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizione. Per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che sì svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza è sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività di cui all' articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 , e successive modificazioni, presentata allo sportello unico per le attività produttive o ufficio analogo .(66)

    Per le gare di velocità di autoveicoli e per le gare aeronautiche si applicano le disposizioni delle leggi speciali.

    (35) (38) (44a)

  • Art. 16 D.Lgs. 504/1995 – Privilegio

    Art. 16 D.Lgs. 504/1995 – Privilegio

    Testo unico delle accise (D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504)

    1. Il credito dell’amministrazione finanziaria per i tributi previsti dal presente testo unico ha privilegio, a preferenza di ogni altro, sulle materie prime, sui prodotti, sui serbatoi, sul macchinario e sul materiale mobile esistenti negli opifici di produzione o negli altri depositi fiscali, anche se di proprietà di terzi.

    2. Per i crediti derivanti da violazioni, le materie prime, i prodotti, i serbatoi, il macchinario ed il materiale mobile, di cui al precedente comma, garantiscono l’amministrazione finanziaria, a preferenza di ogni altro creditore, anche del pagamento delle multe, delle pene pecuniarie e delle spese dovute dai colpevoli o responsabili civili a termini di legge.

    3. I crediti vantati dai soggetti passivi dell’accisa e dai titolari di licenza per l’esercizio di depositi commerciali di prodotti energetici ad imposta assolta, verso i cessionari dei prodotti per i quali i soggetti stessi hanno comunque corrisposto tale tributo possono essere addebitati a titolo di rivalsa ed hanno privilegio generale sui beni mobili del debitore con lo stesso grado del privilegio generale stabilito dall’ art. 2752 del codice civile, cui tuttavia è posposto, limitatamente ad un importo corrispondente all’ammontare dell’accisa, qualora questa risulti separatamente evidenziata nella fattura relativa alla cessione.

  • Art. 42 L. 218/1995 – Giurisdizione e legge applicabile in materia di protezione dei minori

    Art. 42 L. 218/1995 – Giurisdizione e legge applicabile in materia di protezione dei minori

    Legge 31 maggio 1995, n. 218 – Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato

    1. La protezione dei minori è in ogni caso regolata dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, sulla competenza delle autorità e sulla legge applicabile in materia di protezione dei minori, resa esecutiva con la legge 24 ottobre 1980, n. 742.

    2. Le disposizioni della Convenzione si applicano anche alle persone considerate minori soltanto dalla loro legge nazionale, nonché alle persone la cui residenza abituale non si trova in uno degli Stati contraenti.

  • Art. 55 RD 12/1941 – Magistrati della corte di appello

    Art. 55 RD 12/1941 – Magistrati della corte di appello

    Ordinamento giudiziario (Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12)

    Magistrati della corte di appello. Il primo presidente presiede la prima sezione della corte di appello e può presiedere anche le altre sezioni. Le sezioni sono presiedute da presidenti di sezione. I giudici delle corti di appello hanno il titolo di consiglieri.

  • Art. 97 D.Lgs. 259/2003 – Situazione dei servizi universali esistenti

    Art. 97 D.Lgs. 259/2003 – Situazione dei servizi universali esistenti

    Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)

    1. L’Autorità e il Ministero, per quanto di rispettiva competenza, continuano a garantire la disponibilità o l’accessibilità economica dei servizi diversi dal servizio di accesso adeguato a internet a banda larga, quale definito ai sensi dell’articolo 94, comma 2, e dei servizi di comunicazione vocale in postazione fissa che erano in vigore il 20 dicembre 2018, ove la necessità di tali servizi sia determinata sulla base delle circostanze nazionali. Quando l’Autorità designa imprese per la fornitura di tali servizi in parte o nella totalità del territorio nazionale, si applica l’articolo 96. Il finanziamento di tali obblighi è conforme a quanto disposto dall’articolo 98-ter. Il Ministero sottopone a riesame gli obblighi imposti a norma del presente articolo entro il 21 dicembre 2022 e, successivamente, ogni tre anni. articolo precedente articolo successivo

  • Art. 8 L. 91/1992

    Art. 8 L. 91/1992

    Legge 5 febbraio 1992, n. 91 – Nuove norme sulla cittadinanza

    1. Con decreto motivato, il Ministro dell’interno respinge l’istanza di cui all’articolo 7 ove sussistano le cause ostative previste nell’articolo 6. Ove si tratti di ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica, il decreto è emanato su conforme parere del Consiglio di Stato. L’istanza respinta può essere riproposta dopo cinque anni dall’emanazione del provvedimento.

    2. COMMA ABROGATO DAL D.L. 4 OTTOBRE 2018, N. 113, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 1 DICEMBRE 2018, N. 132. articolo precedente articolo successivo

  • Art. 40 T.U. Espropriazione – Disposizioni generali

    Art. 40 T.U. Espropriazione – Disposizioni generali

    D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 – Testo unico in materia di espropriazione per pubblica utilità

    1. Nel caso di esproprio di un’area non edificabile, l’indennità definitiva è determinata in base al criterio del valore agricolo, tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all’esercizio dell’azienda agricola, senza valutare la possibile o l’effettiva utilizzazione diversa da quella agricola.

    4. Al proprietario coltivatore diretto o imprenditore agricolo a titolo principale spetta un’indennità aggiuntiva, determinata in misura pari al valore agricolo medio corrispondente al tipo di coltura effettivamente praticata.

    5. Nei casi previsti dai commi precedenti, l’indennità è aumentata delle somme pagate dall’espropriato per qualsiasi imposta relativa all’ultimo trasferimento dell’immobile.

  • Art. 797 Codice della Navigazione – Obbligo di portare a bordo licenze o attestati

    Art. 797 Codice della Navigazione – Obbligo di portare a bordo licenze o attestati

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    L'aeromobile nazionale o straniero non può circolare se il personale di bordo non è munito delle licenze, degli attestati e delle abilitazioni prescritti e se tali documenti non sono portati a bordo. 54 ————— AGGIORNAMENTO La L. 24 aprile 1998, n. 128 ha disposto (con l'art. 22, comma 1) che "In tutte le disposizioni della parte seconda del codice della navigazione, il termine "straniero" è riferito a persone fisiche, persone giuridiche, società, enti, organizzazioni di Stati che non siano membri dell'Unione europea".