Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 31 CAD – Articolo abrogato

    Art. 31 D.Lgs. 82/2005 CAD – Articolo abrogato

    In vigore dal 01/01/2006

    ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179

  • Art. 44 CTS – Modifiche e integrazioni alla disciplina

    Art. 44 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore – Modifiche e integrazioni alla disciplina

    In vigore dal 03/08/2017

    1. Alle società di mutuo soccorso non si applica l'obbligo di versamento del contributo del 3 per cento sugli utili netti annuali di cui all' articolo 11 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 .

    2. In deroga all' articolo 23, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 , non sono soggette all'obbligo di iscrizione nella sezione delle imprese sociali presso il registro delle imprese le società di mutuo soccorso che hanno un versamento annuo di contributi associativi non superiore a 50.000 euro e che non gestiscono fondi sanitari integrativi.

  • Articolo 110 Codice della Strada

    Art. 110 C.d.S. – Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole

    Testo vigente – D.Lgs. 285/1992 (aggiornato da Normattiva)

    1. Le macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2, esclusi i rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, per circolare su strada sono soggette all'immatricolazione ed al rilascio della carta di circolazione. Quelle invece indicate nello stesso comma 2, lettera a), punto 3), e lettera b), punto 1), con le esclusioni previste all'art. 107, comma 1, ed i rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento per circolare su strada sono soggette al rilascio di un certificato di idoneità tecnica alla circolazione.

    2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici e commercianti di macchine agricole e, limitatamente alle macchine agricole indicate dall'articolo 57, comma 2, lettera a), numeri 1) e 2), aventi massa massima a pieno carico tecnicamente ammissibile non superiore a 6 t, e ai rimorchi agricoli di cui all'articolo 57, comma 2, lettera b), numero 2), aventi massa complessiva non superiore a 6 t, a nome di colui che si dichiara proprietario.

    2-bis. Al fine di promuovere lo sviluppo delle reti di imprese di cui all'articolo 3 del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e all'articolo 6-bis, comma 2, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, alle reti costituite da imprenditori agricoli, singoli o associati, di cui all'articolo 2135 del codice civile, finalizzate anche all'acquisto di macchine agricole, è consentita l'immatricolazione ai sensi del comma 2 del presente articolo a nome della rete di imprese, identificata dal codice fiscale, richiesto dalle imprese partecipanti, e dal contratto di rete, redatto e iscritto ai sensi del citato articolo 3 del decreto-legge n. 5 del 2009, da cui risultino la sede, la denominazione e il programma della rete, previa individuazione di un'impresa della rete incaricata di svolgere le funzioni amministrative attribuite dalla legge al proprietario del veicolo.

    3. Il trasferimento di proprietà delle macchine agricole soggette all'immatricolazione, nonché il trasferimento di sede ovvero di residenza ed abitazione del titolare devono essere comunicati entro trenta giorni, unitamente alla prescritta documentazione ed alla carta di circolazione, all'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri rispettivamente dal nuovo titolare e dall'intestatario della carta di circolazione. Detto ufficio annota le relative variazioni sul certificato di circolazione stessa.

    Qualora il titolo presentato per la trascrizione del trasferimento di proprietà consista in un atto unilaterale, lo stesso ufficio dovrà acquisire anche la dichiarazione di assunzione di responsabilità e provvedere alla comunicazione al nuovo titolare secondo le modalità indicate nell'art. 95, comma 4, in quanto applicabili.

    4. L'annotazione del trasferimento di proprietà è condizionata dal possesso da parte del nuovo titolare dei requisiti richiesti al comma 2.

    5. Il regolamento stabilisce il contenuto e le caratteristiche della carta di circolazione e del certificato di idoneità tecnica, nonché le modalità di svolgimento, in via esclusivamente telematica, degli adempimenti previsti ai commi 2, 2-bis e 3.

    5-bis. Le operazioni di cui ai commi 2, 2-bis e 3 sono svolte dall'Ufficio della motorizzazione civile anche per il tramite dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, attraverso il collegamento telematico con il centro elaborazione dati del Dipartimento per la mobilità sostenibile secondo le modalità stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 6. Chiunque circola su strada con una macchina agricola per la quale non è stata rilasciata la carta di circolazione, ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 173 a € 694.

    7. Chiunque circola su strada con una macchina agricola non osservando le prescrizioni contenute nella carta di circolazione ovvero nel certificato di idoneità tecnica, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 87 a € 344.

    8. Chiunque omette di comunicare il trasferimento di proprietà, di sede o di residenza ed abitazione nel termine stabilito è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 42 a € 173. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione o del certificato di idoneità tecnica alla circolazione, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

  • Art. 43 CTS – Trasformazione

    Art. 43 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore – Trasformazione

    In vigore dal 03/08/2017

    1. Le società di mutuo soccorso, già esistenti alla data di entrata in vigore del presente Codice, che entro il ((31 dicembre 2022)) si trasformano in associazioni del Terzo settore o in associazioni di promozione sociale, mantengono, in deroga all' articolo 8, comma 3, della legge 15 aprile 1886, n. 3818 , il proprio patrimonio.

  • Art. 30 CAD – Responsabilità dei prestatori di servizi fiduciari q…

    Art. 30 D.Lgs. 82/2005 CAD – Responsabilità dei prestatori di servizi fiduciari qualificati, dei gestori di posta elettronica certificata, dei gestori dell’identità digitale e dei conservatori

    In vigore dal 01/01/2006

    1. ((I prestatori di servizi fiduciari qualificati e i gestori di posta elettronica certificata, iscritti nell'elenco di cui all'articolo 29, comma 6, nonché i gestori dell'identità digitale e i conservatori di documenti informatici)) , che cagionano danno ad altri nello svolgimento della loro attività, sono tenuti al risarcimento, se non provano di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.

    2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179 .

    3. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2017, N. 217 . Il prestatore di servizi di firma digitale o di altra firma elettronica qualificata non è responsabile dei danni derivanti dall'uso di un certificato qualificato che ecceda i limiti eventualmente posti dallo stesso ai sensi dell'articolo 28, comma 3, a condizione che limiti d'uso e di valore siano chiaramente riconoscibili secondo quanto previsto dall'articolo 28, comma 3-bis.

  • CCNL Grafici Editoriali: Preavviso

    CCNL Grafici Editoriali

    In sintesi

    Preavviso CCNL Grafici: 30-180 gg per livello/anzianità.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ASIG (Associazione Stampatori Italiana Grafica) · ANES · CGIL SLC · CISL FISTEL · UIL UILCom
    Ultimo rinnovo
    15 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2026
    Platea
    ~30.000 (tipografi, grafici, redattori, addetti rotative, addetti pre-stampa, post-produzione editoriale)

    Tabella riepilogativa

    Preavviso
    Voce Dettaglio
    Preavviso Vedi sezione
    Dimissioni Vedi sezione
    Giusta causa Vedi sezione
    Cessazione attività Vedi sezione
    Dimissioni online Vedi sezione

    Preavviso

    Da 30 gg (liv 1) a 180 gg (liv 9).

    Dimissioni

    Dimezzate.

    Giusta causa

    Furto, danneggiamento doloso macchine, sabotaggio.

    Cessazione attività

    Frequente: chiusura tipografie. Possibile clausola sociale.

    Dimissioni online

    Portale Cliclavoro/INPS.

    Casi pratici

    Tizio – tipografo Preavviso
    Tizio (tipografo offset livello 4) applica regole CCNL su preavviso.
    Caia – grafica Preavviso
    Caia (grafica livello 5) gestisce preavviso in casa editrice.
    Sempronio – direttore Preavviso
    Sempronio (direttore produzione livello 8) supervisiona preavviso.

    Domande frequenti

    Domanda 1 Preavviso?
    Risposta su preavviso CCNL Grafici.
    Domanda 2 Preavviso?
    Approfondimento preavviso per tipografie/case editrici.
    Domanda 3 Preavviso?
    Caso specifico preavviso settore stampa.
    Domanda 4 Preavviso?
    Differenze preavviso tradizionale vs digitale.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie e permessi, Maternità, Tredicesima e premi, Malattia e Prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Grafici Editoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 25 quaterdecies D.Lgs. 231/2001 – (Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo d…

    Art. 25 quaterdecies D.Lgs. 231/2001 Responsabilita Enti – (Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati)

    In vigore dal 04/07/2001

    ((

    1. In relazione alla commissione dei reati di cui agli articoli 1 e 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401 , si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie: a) per i delitti, la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote; b) per le contravvenzioni, la sanzione pecuniaria fino a duecentosessanta quote.

    2. Nei casi di condanna per uno dei delitti indicati nel comma 1, lettera a), del presente articolo, si applicano le sanzioni interdittive previste dall'articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a un anno))

  • Art. 29 CAD – Qualificazione dei fornitori di servizi

    Art. 29 D.Lgs. 82/2005 CAD – Qualificazione dei fornitori di servizi

    In vigore dal 01/01/2006

    1. I soggetti che intendono fornire servizi fiduciari qualificati o svolgere l'attività di gestore di posta elettronica certificata ((…)) presentano all'AgID domanda di qualificazione, secondo le modalità fissate dalle Linee guida. ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 16 LUGLIO 2020, N. 76 )) .

    2. ((Ai fini della qualificazione, i soggetti di cui al comma 1 devono possedere i requisiti di cui all' articolo 24 del Regolamento (UE) 23 luglio 2014, n. 910/2014 , disporre di requisiti di onorabilità, affidabilità, tecnologici e organizzativi compatibili con la disciplina europea, nonché di garanzie assicurative adeguate rispetto all'attività svolta. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, sentita l'AgID, nel rispetto della disciplina europea, sono definiti i predetti requisiti in relazione alla specifica attività che i soggetti di cui al comma 1 intendono svolgere.)) Il predetto decreto determina altresì i criteri per la fissazione delle tariffe dovute all'AgID per lo svolgimento delle predette attività, nonché i requisiti e le condizioni per lo svolgimento delle attività di cui al comma 1 da parte di amministrazioni pubbliche.

    3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2017, N. 217 . (29)

    4. La domanda di qualificazione ((…)) si considera accolta qualora non venga comunicato all'interessato il provvedimento di diniego entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa.

    5. Il termine di cui al comma 4, può essere sospeso una sola volta entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità del AgID o che questo non possa acquisire autonomamente. In tale caso, il termine riprende a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa.

    6. A seguito dell'accoglimento della domanda, il AgID dispone l'iscrizione del richiedente in un apposito elenco di fiducia pubblico, tenuto dal AgID stesso e consultabile anche in via telematica, ai fini dell'applicazione della disciplina in questione.

    7. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179 .

    8. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179 .

    9. Alle attività previste dal presente articolo si fa fronte nell'ambito delle risorse del AgID, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. (28)

  • Art. 310-ter D.Lgs. 209/2005 – (Scatole nere e altri dispositivi elettronici)

    Art. 310-ter D.Lgs. 209/2005 – (Scatole nere e altri dispositivi elettronici)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((1. Il mancato adeguamento, da parte dell'impresa di assicurazione o del provider di telematica assicurativa, alle condizioni stabilite dal regolamento previsto all' articolo 32, comma 1-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 , e successive modificazioni, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di tremila euro per ogni giorno di ritardo.)) ((45))

  • Art. 42 CTS – Rinvio

    Art. 42 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore – Rinvio

    In vigore dal 03/08/2017

    1. Le società di mutuo soccorso sono disciplinate dalla legge 15 aprile 1886, n. 3818 , e successive modificazioni. Note all'art. 42: – La legge 15 aprile 1886, n. 3818 (Costituzione legale delle società di mutuo soccorso) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 29 aprile 1886 .

  • CCNL Studi Odontoiatrici: malattia, infortunio e periodo di comporto 2026

    CCNL Studi Odontoiatrici e Medici

    In sintesi

    Durante la malattia il dipendente degli studi odontoiatrici percepisce l’indennita INPS integrata dallo studio fino al raggiungimento di una percentuale contrattuale dello stipendio. Il periodo di comporto (la durata massima di assenza per malattia che preserva il posto di lavoro) e tipicamente di 6-12 mesi nel biennio mobile. Superato il comporto, il datore puo licenziare per superamento, con preavviso e TFR.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    Ultimo rinnovo disponibile: testo in vigore con accordi integrativi 2022-2024 (rinnovo atteso 2025-2026)
    Vigenza
    Prorogato fino a rinnovo; ultimo accordo economico indicativo maggio 2026
    Platea
    ~60.000-80.000 (ASO, igienisti dentali, segretarie, ausiliari studi dentistici)

    Tabella riepilogativa

    Integrazione malattia e periodo di comporto – CCNL Studi Odontoiatrici
    Anzianita Comporto (biennio mobile) Integrazione contrattuale
    Fino a 3 anni di servizio 6 mesi 100% retribuzione per i primi 3 mesi; 50% per i successivi 3
    Da 3 a 10 anni 9 mesi 100% per i primi 6 mesi; 50% per i successivi 3
    Oltre 10 anni 12 mesi 100% per i primi 9 mesi; 50% per i successivi 3

    Obblighi del lavoratore durante la malattia

    In caso di malattia, il dipendente degli studi odontoiatrici e tenuto a:

    • Comunicare l’assenza al datore di lavoro entro l’inizio del turno o con la massima tempestivita possibile.
    • Trasmettere il certificato medico online (telematico) tramite il medico di base all’INPS; il numero di protocollo deve essere comunicato allo studio.
    • Essere reperibile durante le fasce orarie di visita fiscale (INPS: 10-12 e 17-19 nei giorni feriali).
    • In caso di malattia professionale (patologie correlate all’esposizione a rischi lavorativi: raggi X, sostanze chimiche, rischio biologico), il medico deve denunciare all’INAIL e il lavoratore deve informare il datore.

    Integrazione contrattuale e indennita INPS

    L’INPS eroga l’indennita di malattia direttamente al lavoratore (o anticipata dallo studio e poi conguagliata) nelle seguenti misure:

    • 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno.
    • 66,67% dal 21° giorno in poi.

    Il CCNL degli studi odontoiatrici prevede l’integrazione da parte del datore fino al 100% (o percentuali diverse) della retribuzione netta di fatto, per i periodi e le anzianita indicati in tabella. L’integrazione e a carico del datore e non coperta da INPS.

    I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono coperti dall’INPS; l’eventuale copertura contrattuale di questi giorni e prevista solo da alcuni CCNL o accordi aziendali specifici.

    Infortunio sul lavoro e malattia professionale

    Per l’infortunio sul lavoro (evento traumatico in occasione di lavoro o in itinere) si applicano norme diverse:

    • Il primo giorno di inabilita e a carico del datore (100% retribuzione).
    • Dal 2° al 3° giorno: INAIL corrisponde il 60% della retribuzione media giornaliera.
    • Dal 4° giorno in poi: INAIL corrisponde il 75% fino a guarigione clinica.

    Il datore integra fino al 100% ai sensi del CCNL. Il periodo di infortunio non si computa nel comporto e non e computabile come assenza ai fini del licenziamento per superamento del periodo di comporto.

    Per gli studi odontoiatrici, i rischi professionali specifici includono: allergie al lattice (guanti), lombalgia da postura, patologie da radiazioni ionizzanti (operatori OPT), stress da contatto con pazienti ansiosi. La denuncia di malattia professionale all’INAIL e obbligatoria per il medico.

    Casi pratici

    Tizio – Superamento del comporto
    Tizio e ASO con 5 anni di anzianita. Nell’arco del biennio accumula 9 mesi di assenza per malattia (comporto: 9 mesi per la sua anzianita). Al raggiungimento del limite il datore puo intimare il licenziamento per superamento del comporto. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto con preavviso (o indennita sostitutiva) e TFR. Non e necessaria la giustificazione soggettiva.
    Caia – Malattia professionale da allergia al lattice
    Caia e ASO e sviluppa allergia ai guanti in lattice, diagnosticata come malattia professionale. Il medico redige referto e denuncia all’INAIL. Caia riceve la copertura INAIL per il periodo di inabilita (senza computarsi nel comporto) e ha diritto alla fornitura di guanti in nitrile da parte dello studio (D.Lgs. 81/2008, titolo IX sostanze pericolose).
    Sempronio – Visita fiscale e assenza ingiustificata
    Sempronio e in malattia per lombosciatalgia. Il medico fiscale dell’INPS si presenta alle 11:00 e non trova nessuno. Sempronio deve giustificare l’assenza entro 10 giorni; la mancata giustificazione comporta la perdita dell’indennita INPS per i giorni non reperibili. Lo studio non perde l’integrazione ma puo avviare procedimento disciplinare se l’assenza risulta ingiustificata.

    Domande frequenti

    Quanti mesi di malattia si possono fare senza rischiare il licenziamento?
    Dipende dall’anzianita: fino a 3 anni di servizio il comporto e di 6 mesi nel biennio mobile; da 3 a 10 anni e di 9 mesi; oltre 10 anni e di 12 mesi. Il superamento del comporto legittima il licenziamento senza obbligo di motivazione soggettiva.
    I 3 giorni di carenza sono a carico del lavoratore?
    Di norma si: i primi 3 giorni di ogni episodio di malattia non sono coperti dall’INPS. Alcuni CCNL o accordi aziendali prevedono la copertura della carenza da parte del datore. Verificare il testo contrattuale applicato allo studio.
    La malattia interrompe il periodo di ferie?
    Si, a condizione che la malattia sia certificata da medico e il lavoratore la comunichi tempestivamente al datore durante il periodo feriale. La giurisprudenza (Corte di Giustizia UE) e la Cassazione hanno confermato che la malattia sopravvenuta durante le ferie le sospende.
    L'infortunio in itinere e tutelato dall'INAIL?
    Si: l’infortunio subito nel tragitto di andata e ritorno tra la residenza e il luogo di lavoro e coperto dall’INAIL, purche il percorso sia il piu diretto e non vi siano deviazioni non necessarie. L’uso del veicolo privato deve essere ‘necessario’ (scarsa accessibilita con mezzi pubblici o orario incompatibile).
    Le assenze per malattia influiscono sulla tredicesima?
    Le assenze per malattia di breve durata (coperte da integrazione contrattuale al 100%) non riducono la tredicesima. Periodi di malattia lunghi, con integrazione al 50% o assenza di integrazione, possono ridurre il rateo di tredicesima in proporzione alle giornate non retribuite pienamente.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento 2026, ferie, permessi e festivita 2026, maternita, paternita e congedi parentali 2026, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive 2026 e TFR, calcolo e destinazione 2026.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Grafici Editoriali: Malattia

    CCNL Grafici Editoriali

    In sintesi

    Malattia CCNL Grafici: comporto 365gg/36m, integrazione 100% primi 4 mesi. Infortuni macchine pesanti, esposizione solventi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ASIG (Associazione Stampatori Italiana Grafica) · ANES · CGIL SLC · CISL FISTEL · UIL UILCom
    Ultimo rinnovo
    15 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2026
    Platea
    ~30.000 (tipografi, grafici, redattori, addetti rotative, addetti pre-stampa, post-produzione editoriale)

    Tabella riepilogativa

    Malattia
    Voce Dettaglio
    Comporto Vedi sezione
    Integrazione INPS Vedi sezione
    Infortuni macchine Vedi sezione
    Malattie professionali Vedi sezione
    Sorveglianza sanitaria Vedi sezione

    Comporto

    365 gg/36 mesi.

    Integrazione INPS

    100% primi 4 mesi, 75% mesi 5-8, 50% oltre.

    Infortuni macchine

    Schiacciamento mani/braccia in macchine stampa, ustioni inchiostri, tagli.

    Malattie professionali

    Dermatiti chimiche (solventi), ipoacusia (rotative), patologie muscolo-scheletriche da movimentazione carta.

    Sorveglianza sanitaria

    Visita annuale, audiometria biennale, spirometria.

    Casi pratici

    Tizio – tipografo Malattia
    Tizio (tipografo offset livello 4) applica regole CCNL su malattia.
    Caia – grafica Malattia
    Caia (grafica livello 5) gestisce malattia in casa editrice.
    Sempronio – direttore Malattia
    Sempronio (direttore produzione livello 8) supervisiona malattia.

    Domande frequenti

    Domanda 1 Malattia?
    Risposta su malattia CCNL Grafici.
    Domanda 2 Malattia?
    Approfondimento malattia per tipografie/case editrici.
    Domanda 3 Malattia?
    Caso specifico malattia settore stampa.
    Domanda 4 Malattia?
    Differenze malattia tradizionale vs digitale.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, Ferie e permessi, Maternità, Tredicesima e premi e Prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Grafici Editoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.